Nuovo Blog Liberacronaca2 da Italia bene comune di pochi n. 2103 del 26 e 27 marzo 2017

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Libero foglio on line del Comune di Stazzema e dell’Alta Versilia: storia, arte, tradizione, politica e informazione.

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti/privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Je suis Charlie”

# No al facismo”

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

# Insiemecontrojobs act-voucher.Sìallareintroduzione dell’art.18

#lacoscienzanonvainprescrizione”

#questo2017nonl’avràvinta”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronaca2 sarà seguita da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE:

Il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni.

Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole.

E’ assicurato il diritto di replicare.

Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc..

Precisato ciò, il blog liberacroanaca2 non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

L’ABOLIZIONE DEI VOUCHER E IL RITORNO AL NERO. STAGIONALI PIÙ PRECARI

E’ il solito copione della politica italiana: tutto quanto fatto da Renzi deve esser cancellato, come lo fu anche per Berlusconi da Prodi. Insomma, il presente annulla il passato. Viviamo ancora una stagione politica che è condizionata dalle questioni interne al PD, e della sua costola in CGIL. Renzi e la vecchia nomenclatura si sono separati: apparentemente per motivi di politica (Jobs Act; e per recuperare i “valori della sinistra”). Tutte balle! Il diavolo non è mai andato d’accordo con l’acqua santa. La verità è che la vecchia nomenclatura del PD non ha mai digerito che la comparsa di un giovanotto di 39 anni (con trascorsi DC, e per giunta simpatico al vecchio Berluskaiser) gli scippasse il partito di sotto mano. Altro che valori! Alla dipartita della vecchia dirigenza PD, anche la CGIL è seguita a ruota, in chiave anti Renzi; così a Gentiloni gli ha detto: o annulli i voucher o indìco il referendum. Morale: il governo ha calato le brache. Voucher annullati!! I buoni per lavoro occasionale varranno solo per e impieghi in famiglia. Ma perché il diktat della CGIL? “I voucher hanno raggiunto la quota di 134milioni – così si precarizza il lavoro!!” Motivazione farlocca, semplice demonizzazione. De Benedetti, economista di sinistra, fratello di Carlo: quello della tessera n. 1 del PD, conti alla mano, ha spiegato che quell’eclatante cifra è una formica. “I 134 milioni sono meno dell’1% rispetto alla decina di miliardi di ore di lavoro complessive annue in Italia“. Ora, nessuno nega che nella massa si nascondono anche casi di utilizzo voucher per sostituzione di lavoro “regolare”: ma quanti sono rispetto al lavoro in nero, senza contributi e senza assicurazione, che c’erano prima della loro introduzione, e ci saranno con la loro eliminazione? A sostegno delle proprie tesi si dovrebbero aggiungere anche stime e quantità; perché ad urlare alle abolizioni si fa presto, ma al dopo non ci si pensa mai. La Politica seria dovrebbe. Sindacato compreso. I buoni non erano la soluzione del lavoro ma erano uno strumento necessario in questo momento di difficoltà. Non si creda che l’abolizione dei buoni lavoro si tradurranno automaticamente in nuovi contratti; balle! Per una fetta degli stagionali che andranno a farsi il mazzo negli alberghi e ristoranti della riviera sarà un ritorno al nero, più precari di prima.

Da Massimo Tarabella,addì 26.3.2017

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CULTURA: “LA FOLLA” DI SORENSEN IN PIAZZA DUOMO, PEZZO INEDITO PER LA GRANDE MOSTRA D’ESTATE LEGATA AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA DANZA

Fermento all’interno della fonderia Mariani per la realizzazione della scultura in bronzo. Un duplicato in resina farà da scenografia alle performance del Dap Festival.Foto Mallegni con Sorensen bozzetto 2Foto La Folla con Sindaco Dap CP

Pietrasanta_Il modello a grandezza naturale de “La Folla” è stato appena realizzato. L’opera di Jorgen Haugen Sorensen è uno dei tre pezzi inediti che faranno parte della grande personale “La Lingua parlante…JHS and Pietrasanta 2017” dedicata allo l‘artista danese in agenda dal 17 giugno fino al 6 agosto nel centro storico di Pietrasanta. Il primo a vedere il bozzetto finito è stato il Sindaco, Massimo Mallegni, accolto all’interno della fonderia artistica Mariani dall’artista e dalle maestranze che operano nel laboratorio. Una visita per festeggiare il primo step della realizzazione della scultura in bronzo, che grazie al generoso contributo della Danish New Carlsberg Foundation sarà al circuito del Parco Internazionale della Scultura del Comune di Pietrasanta. Il modello è stato realizzato dal maestro Sorensen presso lo studio di Milian Garcia Liber. Per ora c’è massimo riserbo sulla collocazione dell’opera nell’ambito dell’esposizione a cielo aperto che animerà il centro storico nella prossima stagione estiva, richiamando migliaia di visitatori in Piazza Duomo e Sant’Agostino. “La Folla” è l’opera creata per diventare la scenografia naturale alle performance della novità del Dap Festival, il Festival Internazionale della Danza, un’installazione pensata per essere duplicata in resina e poter dialogare con i ballerini, studiata per aprirsi e chiudersi durante le esibizioni. “La Folla” è il simbolo dell’interazione tra arte e danza, che è l’essenza del Dap Festival, kermesse al debutto in programma dal 18 giugno al 1 luglio 2017, un grande contenitore di eventi, masterclass, spettacoli nel segno della contaminazione tra arti visive. Saranno tre i protagonisti danesi del progetto artistico del Dap Festival: oltre a Sorensen, il compositore Kim Helweg ed il coreografo Sebastian Kloborg con la collaborazione del Roayl Danish Theatre Plus.

Pietrasanta – spiega il sindaco Massimo Mallegni – sperimenta una nuova formula che aprirà alla città un orizzonte inedito, fatto di scultura, danza e musica. Un mix che nel nostro centro storico troverà una collocazione naturale, una location unica al mondo. L’idea è quella di esplorare strade diverse per incrementare il turismo culturale, offrendo nuove attrattive ai visitatori affezionati e attirando un pubblico alternativo a quello di sempre. E’ un format in cui stiamo investendo energie e risorse, un evento che porterà nuova linfa al circuito turistico dell’intera Versilia”.

Promosso dall’associazione New Dance Drama per la direzione artistica di Adria Ferrali in collaborazione con il Comune di Pietrasanta e Fondazione Versiliana con la collaborazione del Centro Arti Visive, il patrocinio della Regione Toscana, Royal Danish Theatre, Troy University (Alabama) e del Consolato Generale Usa per la direzione artistica di Adria Ferrali e le associate di New York Susan Kikuchi e Cassey Kivinick, il Dap avrà anche un’appendice internazionale, con una trasferta a Copenaghen. Invitato dal Royal Danish Theatre il Dap Festival sarà protagonista a Ophelia Beach dove Sorensen porterà la versione in resina de “La Folla”. Un appuntamento importante, a cui parteciperà il sindaco Mallegni, un’altra occasione di visibilità e promozione all’estero per la Piccola Atene.

Ufficio stampa comune di Pietrasanta. addì 25.3.2017

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DOMANI CONSIGLIO COMUNALE DI STAZZEMADSCN7121

Il Consiglio comunale è convocato in adunanza Ordinaria, in seduta Pubblica di prima convocazione, per domani 27-03-2017, alle ore 17:30, nella sala Casa Comunale di Pontestazzemese, per l’esame degli argomenti indicati nel seguente Ordine del Giorno:

Proposta Comunicazioni del Presidente e del Sindaco

Proposta Mozione Ospedale Unico della Versilia

Proposta Regolamento Istituzione Parco Nazionale della Pace. Discussione ed Approvazione

Proposta Approvazione Verbale della seduta consiliare del 31 gennaio 2017

Proposta Regolamento Generale delle Entrate – Esame ed approvazione

Proposta APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO DI TOPONOMASTICA E DELLA NUMERAZIONE CIVICA ESTERNA ED INTERNA.

Proposta Modifiche al Regolamento per il Servizio Economato

Proposta Modifiche al Regolamento di Contabilità Armonizzata

Proposta Modifiche al Regolamento per la definizione agevolata delle entrate non riscosse a seguito della notifica di ingiunzione di pagamento

10 Proposta Approvazione dello Statuto dell’Associazione Paesaggi della Memoria

Dal sito ufficiale on line del Comune di Stazzema

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NUOVO IMPULSO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NEL COMUNE DI STAZZEMACartello Raccolta aprile 2017 (1)

Stazzema_ Dal 27 marzo nuovo impulso alla raccolta differenziata nel Comune di Stazzema con l’estensione del servizio di raccolta di prossimità nei paesi di Arni, Terrinca, Levigliani, Retignano, Mulina, Farnocchia, Pomezzana e Stazzema. Il servizio per adesso era attivo nel fondovalle, ovvero a Ruosina, Pontestazzemese, Gallena e nella vallata di Cardoso, Pruno e Volegno. Da mercoledì 22 marzo hanno avuto inizio gli incontri nei Paesi con il primo appuntamento a Terrinca per spiegare con la presenza di addetti dell’Ersu il funzionamento del servizio.

Dal sito ufficiale on line del Comune di Stazzema

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EVENTI: AL CHIEF OPERATING OFFICER EMEA REGION FCA GROUP (COO) E AMMINISTRATORE DELEGATO DI ABARTH (CEO) ALFREDO ALTAVILLA IL PREMIO INTERNAZIONALE BARSANTI & MATTEUCCI, L’OMAGGIO A CARLO ABARTH IN PIAZZA DUOMO

Pietrasanta_Ad Alfredo Altavilla, Amministratore Delegato di Abarth (CEO) e Chief Operating Officer EMEA Region FCA Group (COO) il prestigioso Premio Internazionale Barsanti & Matteucci. Il riconoscimento, promosso dal Comune di Pietrasanta e dal Rotary Club Viareggio Versilia con il patrocinio dell’Università di Pisa e la collaborazione con l’Osservatorio Ximeniano di Firenze e Fonderia d’Arte Del Chiaro, sarà consegnato sabato 8 aprile, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice dell’ex convento del Chiostro di S. Agostino, nel centro storico della Piccola Atene, in occasione di una cerimonia pubblica che sarà accompagnata da una esposizione di vetture Abarth come Abarth 124 spider, Abarth 595 Pista, Abarth 695 biposto R-3T, Abarth 124 rally e da sessioni di test drive per il pubblico per tutto il weekend. Un premio speciale alla memoria sarà attribuito a Carlo Abarth, imprenditore di origini austriache che nel 1949 inventò il marchio sportivo con lo “Scorpione” diventato simbolo di prestazioni, passione e vittoria. A ritirarlo sarà la vedova Anneliese. Sarà presente alla manifestazione anche il campione di rally Maurizio Verini.

Nato a Taranto e laureato in economia all’Università Cattolica di Milano, Alfredo Altavilla è dal novembre 2012 il Chief Operating Officer EMEA, ovvero il capo del gruppo Fiat Chrysler non solo per l’Europa, ma anche per il Medio Oriente e l’Africa. È inoltre Head of Business Development e membro del Group Executive Council (GEC) dal 1° settembre 2011. Nel 1990 è stato assunto in Fiat Auto, dove inizialmente si è occupato di operazioni internazionali nell’ambito delle attività di pianificazione strategica e sviluppo prodotto. Nel 1995 è stato nominato Responsabile dell’Ufficio Fiat Auto di Pechino e nel 1999 Responsabile delle attività in Asia. Dal 2001 si è occupato di Business Development, assumendo nel 2002 il coordinamento delle attività riguardanti l’alleanza con General Motors e, nel 2004, l’incarico di gestione di tutte le alleanze. Nel settembre del 2004 è stato nominato Presidente di FGP (Fiat/GM Powertrain JV) e Senior Vice President Business Development di Fiat Auto. Nel luglio del 2005 è diventato Chief Executive Officer di TOFAS, joint-venture paritetica tra Fiat Auto e Koç Holding quotata alla Borsa di Istanbul, mantenendo la responsabilità di Business Development. Nel novembre del 2006 è stato nominato Chief Executive Officer di FPT – Fiat Powertrain Technologies. A luglio 2009 è entrato nel Consiglio di Amministrazione di Chrysler Group LLC e a ottobre 2009 è stato nominato Executive Vice President Business Development di Fiat Group. Da novembre 2010 a novembre 2012 è stato President and Chief Executive Officer di Iveco, facendo anche parte, da gennaio 2011 a novembre 2012, del Fiat Industrial Executive Council (FIEC).

Il Premio, assegnato nelle precedenti edizioni a diverse personalità italiane e internazionali del mondo dell’automobile – tra cui Giorgetto Giugiaro e Gerhard Ertl, premio Nobel e inventore della marmitta catalitica, agli astronauti Maurizio Cheli e Jessica Kite, al direttore tecnico e della ricerca di Rolls-Royce Philips Ruffles e al Ceo Ferrari Alfredo Felisa, è stato istituito nell’anno 2000 per ricordare Eugenio Barsanti, pietrasantino di nascita, e Felice Matteucci, i due geniali scienziati toscani che esattamente 160 anni fa inventarono il motore a scoppio. In concomitanza con il Premio sarà aperto al pubblico il Museo dedicato al padre del motore a scoppio (sabato e domenica, dalle 16.00 alle 19.00 e nei giorni festivi). 

L’inventore di Pietrasanta tra gli italiani illustri in Santa Croce |

Nicolò Barsanti nacque a Pietrasanta il 12 ottobre 1821. Si formò presso i padri scolopi dove fu ordinato sacerdote assumendo il nome di padre Eugenio. Nel 1841 Barsanti iniziò la sua attività didattica al Collegio San Michele di Volterra; a tal periodo risalgono le prime sperimentazioni. Trasferitosi ad insegnare fisica e idraulica nel 1845all’Osservatorio Ximeniano di Firenze ebbe la possibilità di sviluppare la sua idea e soprattutto d’incontrare l’ingegnere Felice Matteucci con cui collaborerà per il resto della vita. I due riuscirono a depositare l’invenzione il 5 giugno 1853 presso l’Accademia dei Georgofili di Firenze e, nell’anno successivo, a brevettarla in Inghilterra,FranciaBelgioPrussia e Piemonte. La costruzione del motore ebbe inizio nel 1860 presso le officine di Pietro Benini. Quello stesso anno, durante l’Esposizione Nazionale di Firenze delle Arti e delle Industrie, fu messo in funzione un modello del motore Barsanti-Matteucci costruito dalle officine meccaniche del Pignone.

Nel 1856 i due collaborano allo sviluppo di un motore a due cilindri con potenza di cinque cavalli vapore; due anni dopo costruirono il modello a due pistoni contrapposti che fu realizzato a Zurigo dalla ditta Escher-Wyss. Dopo diverse ricerche Barsanti e Matteucci decisero di affidare la produzione industriale di un motore da quattro cavalli alla società John Cockeril di Seraing, in Belgio, a partire dal prototipo costruito nelle officine Bauer di Milano. Le richieste giunsero da tutta Europa e il successo commerciale sembrava imminente. Ma Barsanti morì due mesi dopo il suo arrivo in Belgio, nell’aprile 1864. Nel 1954 le ceneri di Barsanti furono traslate dalla chiesa di S. Giovannino nella Basilica di Santa Croce, a Firenze, nota per le numerose sepolture di sommi artisti, di letterati e scienziati.

L’albo del Premio

2000Stefano Iacoponi, Presidente del Centro Ricerche Fiat

2001Giacomo Agostini, più volte campione del mondo di motociclismo

2002: Philips Ruffles, direttore tecnico e della ricerca di Rolls-Royce

2003: Maurizio Cheli e Jessica Kite, astronauti 

2004: Paolo Martinelli, direttore dello sviluppo motori della Ferrari F1

2005: Gunter Kappler, chairman dell’Aeronautical European Team

2006Massimo Tarenghi, direttore del Progetto ALMA

2007Pier Francesco Guarguaglini, presidente e amministratore delegato di Finmeccanica

2008Team Renault F1, campione del mondo di Formula 1

2009: Massimo Lucchesini, direttore generale di Alenia Aermacchi

2010Gerhard ErtlPremio Nobel per la chimica

2011Giorgetto Giugiaro, designer ed industriale

2012Gian Paolo Dallara, progettista ed industriale

2013: Stephan Winkelmann, presidente e ad della Lamborghini

2014Philippe Guédon, progettista, inventore del monovolume (Espace)

2016: Alfredo Felisa, Ceo Ferrari

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 25.3.2017

Nuovo Blog Liberacronaca2 da Italia bene comune di pochi n. 2102 del 25 e 26 marzo 2017

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# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti/privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Je suis Charlie”

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#questo2017nonl’avràvinta”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronaca2 sarà seguita da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE:

Il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni.

Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole.

E’ assicurato il diritto di replicare.

Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc..

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Blogger Giuseppe Vezzoni

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LUCCA, FDI: “ALLA CROCE ROSSA 7.000 EURO AL GIORNO: VERIFICARE UTILIZZO SOLDI PUBBLICI”


Donzelli: “Per la tendopoli cifra simile a chi li ospita in albergo: scriverò a Prefetto e attiverò i parlamentari. Nessuna lezione di moralità”

Toscana_“Scriverò al Prefetto di Lucca e chiederò ai nostri parlamentari di verificare tramite il Ministero dell’Interno l’utilizzo del denaro pubblico per la gestione della tendopoli: circa 33 euro al giorno per ogni persona che per i 218 immigrati dichiarati fanno oltre 7.000 euro al giorno che finiscono nelle mani della Croce Rossa. Una cifra cifra simile a quella erogata ai soggetti che ospitano immigrati negli alberghi, per accoglierli invece ammassati nelle tende offrendo bagni inadeguati e in pessime condizioni igieniche. Nel contempo chiederemo anche l’immediata chiusura della struttura”. E’ quanto afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Toscana alla luce delle polemiche emerse dopo il sopralluogo alle Tagliate di Lucca. 

“Tornerò molto presto a verificare se le condizioni siano migliorate – prosegue Donzelli – in ogni caso Lucca non può più permettersi una tendopoli di immigrati e un campo rom confinanti a un passo dal centro storico, come ci stimolano ad agire tanti cittadini arrabbiati per la situazione, al di là di ogni bassa polemica sui prossimi appuntamenti elettorali. Rispetto la Croce Rossa e la sua neutralità, anche per storia personale familiare – sottolinea Donzelli – ma non accetto lezioni di moralità da nessuno per il solo fatto di difendere prioritariamente l’interesse dei cittadini italiani. Incomprensibile è l’atteggiamento di chi si dimostra completamente inadeguato a gestire la comunicazione, oltre che la tendopoli, secondo il quale avrei dovuto dichiarare il falso per far entrare i giornalisti camuffandoli come miei collaboratori, ammesso che essi stessi lo avrebbero accettato. Se qualcuno è portato ad agire provando a raggirare le regole – conclude Donzelli – questo non mi troverà in alcun caso disponibile”.

Ufficio Stampa Fdi

Duccio Tronci, 24.3.2017

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 AMBIENTE: MAZZONI, AMMINISTRAZIONE AL LAVORO PER SPOSTARE IMPIANTI SAPONIERA E COLMATE

Pietrasanta_La nostra amministrazione fin dal suo insediamento aveva subito espresso più di una perplessità sull’affidamento a Vera dell’impianto di Pioppogatto senza una procedura ad evidenza pubblica chiedendo al Cav di effettuare una selezione pubblica o, in alternativa, di affidarlo ad Ersu che è società interamente partecipata dal pubblico. Finalmente, dopo un anno, il 21 marzo il Cav ha deliberato la concessione ad Ersu dell’impianto di Pioppogatto”.

E’ Daniele Mazzoni, Vince Sindaco del Comune di Pietrasanta a tornare sul tema delle gestione dei rifiuti in Versilia. Mazzoni aveva partecipato all’ultima riunione del Consorzio Ambiente Versilia insieme al Sindaco, Massimo Mallegni.

In conseguenza dell’affidamento dell’impianto di Pioppogatto abbiamo chiesto ad Ersu di spostare sia l’impianto di Colmate, ubicato al Pollino, accanto all’inceneritore, sia l’impianto di trattamento del multimateriale in località Saponiera come promesso in campagna elettorale ai cittadini residenti in quella zona. Ne ho parlato al convegno sul Tallio ricevendo apprezzamenti dalla popolazione del Pollino. L’impianto non è compatibile e oggi si fanno i primi atti concreti dopo anni di parole mai seguite da fatti. L’operazione Pioppogatto – spiega ancora – consentirà anche al Cav di affrontare gli impegni finanziari di svariati milioni di euro derivanti dai debiti dell’inceneritore voluto dalla Regione Toscana. Purtroppo stiamo facendo lo stesso errore perché Ato Costa sta cercando, con un’operazione fortemente voluta dal Partito Democratico, di far entrare un privato nella delicata gestione dei rifiuti”.

L’amministrazione Mallegni si era subito schierata contro la privatizzazione della gestione dei rifiuti “bloccando”, in facto, la procedura della gara di affidamento a dicembre. 

La nostra amministrazione da sempre è contraria alla gestione privata dei rifiuti e dei rifiuti essenziali come l’acqua e non condivide la politica voluta dal Partito Democratico sia sui rifiuti, sia sulle discariche. Ricordo anche che Ato sta valutando la riapertura di un inceneritore ed il potenziamento di discariche. Due concetti di trattamento dei rifiuti anacronistico e che non appartengono alla nostra visione di gestione del rifiuto e contro cui combatteremo,   con tutti i mezzi, anche in sede giudiziale se necessario”. Intanto la Giunta municipale ha affidato al Prof. Avv. Bellagamba esperto penalista lo studio delle carte per la questione rifiuti.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 25.3.2017

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DOMANI MATTINA SI RIUNISCE L’ASSOCIAZIONE MARTIRI DI SANT’ANNA Libro Un prete indifeso in una storia a metà

Stazzema_Domani mattina,26 marzo 2017, si riunirà presso il Museo della Resistenza di Sant’Anna di Stazzema l’Associazione Martiri per discutere e decidere alcuni provvedimenti inerenti alla chiesa del luogo, così si legge nell’ordine del giorno della riunione. Tuttavia i soci dovranno presumibilmente evadere l’esplicita richiesta scritta da parte della Prefettura di Lucca per quanto concerne l’eventuale conferimento di una distinzione onorifica alla memoria di don Giuseppe Vangelisti. Siano davvero interessati di conoscere cosa sarà deciso a riguardo nel luogo dove iniziò a nascere l’Europa, se la memoria di don Vangelisti sarà tolta dalla sentina del falso mito e della memoria antipartigiana o vi resterà per sempre. Vedremo cosa deciderà l’Associazione e poi il Comune di Stazzema con la delibera di Giunta necessaria al completamento dell’istruttoria. Ci auguriamo che non si perpetui l’offesa alla storia che è stata fatta sull’opera di questo sacerdote dopo la pubblicazione postuma del suo memoriale.

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Al tal riguardo, dopo che su Il Tirreno di oggi è stato ospitato il risentimento del sindaco di Stazzema a seguito dell’ufficializzazione da parte del ministro Alfano che i Ministri degli Esteri del G7 che si terrà a Lucca ( i ministri saranno ospiti negli alberghi di Forte dei Marmi il prossimo 10 e 11 aprile) non saliranno a Sant’Anna, abbiamo commentato così il post che Graziano Lazzeri, segretario dell’Associazione Martiri di Sant’Anna, ha pubblicato unitamente alla foto dell’articolo de Il Tirreno sulla sua bacheca di facebook:

“Se i ministri non saliranno a Sant’Anna siano Sant’Anna, Mulina, Valdicastello, Capezzano Monte, Osterietta e la Sassaia ad andare dai ministri del G7 e dal ministro Alfano per ricordare loro cosa avvenne 73 anni fa. Ci auguriamo che domani Sant’Anna e il Comune di Stazzema sappiano rispondere sulla memoria di don Giuseppe Vangelisti attraverso quei valori che si denuncia di vedere calpestati dalla mancata visita dei ministri”.

Giuseppe Vezzoni,addì 25.3.2017

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ARTE: DRAPPI VIOLA (VELATIO) SULLA MOSTRA POLEMICHE, GIÀ 11MILA VISITATORI PER PEPERONCINI DI GIUSEPPE CARTA

L’artista degli “Orti della Germinazione” vela le sue opere dopo le polemiche sulla presunta blasfemia di alcuni ritratti.

Foto Daniele Mazzoni con Giuseppe Carta di fronte all'opera velata CP

Pietrasanta_ Dopo le polemiche, la riconciliazione. L’artista Giuseppe Carta ha “velato” con un drappo viola due delle opere che compongono la straordinaria mostra “Orti della Germinazione” in corso nel centro storico di Pietrasanta (Lu) tra Piazza Duomo ed il Chiostro di S. Agostino. Un gesto di distensione, nei confronti di chi aveva espresso perplessità su alcune opere esposte all’interno della Chiesa di S. Agostino, luogo non più adibito al culto in cui il Santissimo Sacramento non è più presente, che richiama un uso di alcuni decenni fa nel periodi di Quaresima. Secondo la liturgia, nei giorni della penitenza quaresimale, si doveva nascondere alla vista qualsiasi immagine che distraesse i fedeli dalla contemplazione di Cristo (il rito della velatio). E’ stato lo stesso artista a “coprirle”.

Se l’arte ancora oggi crea scandalo – ha spiegato Carta – è forse opportuno ripristinare riti caduti ormai in disuso perché esprimono evidentemente ancora una profonda attualità. Il mio intento non era scandalizzare ma accentuare il dolore e la visione del dolore che Gesù si è messo sulle spalle. Il rito è un gesto di riconciliazione”.

Le opere rimarranno presenti nella sede espositiva: presenti, ma assenti. Nel frattempo la mostra è già un successo: 11mila visitatori in un mese (fonte Istituti Culturali).

La polemica ha contribuito ad accendere la curiosità e ad attirare visitatori a Pietrasanta.– ha commentato il Vice Sindaco, Daniele Mazzoni partecipando al rito della velatio – La mostra sta andando molto bene. E noi non possiamo che essere contenti di questo risultato”.

La mostra – ingresso libero – resterà visitabile fino dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Aperture straordinarie il 17 aprile, 24 aprile e 1 maggio.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 25.3.2017

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TORNANO AD APRILE I MERCATINI DELL’ARTIGIANATO IN PIAZZA PERTINIIMG_1501_lo

Seravezza_Passata la fiera di San Giuseppe, in piazza Pertini a Querceta tornano i mercatini d’artigianato e antiquariato dell’Associazione Quercetarte. Gli appuntamenti del prossimo mese saranno due, rispettivamente nelle giornate di sabato 1 aprile e sabato 15 aprile, dalle 9 alle 19. Tanti banchi con creazioni uniche, originali e realizzate a mano dagli artigiani e dagli hobbisti con le tecniche più disparate: dal cucito all’uncinetto, dalla bigiotteria alla porcellana, per arrivare addirittura alle maschere in cartapesta. Per gli amanti del settore, saranno presenti anche tanti banchi di antiquariato e collezionismo che porteranno in piazza oggetti antichi e rarità provenienti dal passato. Il mercatino dell’artigianato e dell’antiquariato restituisce sempre al centro di Querceta una piacevole atmosfera vintage e permette ai cittadini di vivere a pieno la piazza e i dintorni. E, cosa non da poco, nel contempo valorizza i prodotti e gli artigiani locali.

Due giornate primaverili, dunque, all’insegna del “fatto a mano” e dell’originalità.

Segreteria del sindaco di Seravezza ,addì 24.3.2017

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CULTURA: BOBBY SOLO E GENE GNOCCHI CONQUISTANO IL COMUNALE, LA COPPIA INEDITA FA IL TUTTO ESAURITO Foto Gene Gnocchi e Bobby Solo CP

Debutto con il botto per “Musica, parole e… due risate”. Protagonisti dei prossimi appuntamenti Marco Masini e Mario Lavezzi.

Pietrasanta_ Bobby Solo e Gene Gnocchi. Verrebbe da chiedersi quale sia il minimo comune denominatore, ma non sempre l’alchimia ha spiegazioni scientifiche. Il dato certo è che l’insolita accoppiata ha riempito il Teatro Comunale per una serata di amarcord e divertimento organizzata e prodotta da Franca Dini in collaborazione con il Comune di Pietrasanta. “Musica, parole e… due risate”, rassegna di musica e canzoni alla prima edizione, debutta con il botto. La prima delle tre serate registra il tutto esaurito e lancia il duo inedito formato dall’Elvis Presley italiano e dal fenomeno Gene Gnocchi, che insieme incassano applausi e alto gradimento del pubblico. Bobby Solo, alias Roberto Satti, ripercorre la sua straordinaria carriera tra brani e aneddoti, commuove tutti cantando i pezzi storici che gli hanno regalato il successo. Due ore di buona musica e flash back, un tuffo nei mitici anni ’60 concentrato in una notte. Lo scambio di battute con Gene Gnocchi, più che un’intervista, è una conversazione tra amici in salotto, un pezzo di storia della musica italiana lungo cinquant’anni raccontato con la naturalezza di un incontro quasi casuale.

Prossimi appuntamenti in cartellone le due serate, sempre a ingresso gratuito, con Marco Masini giovedì 13 aprile eMario Lavezzi giovedì 4 maggio. Presentatore d’eccezione ancora Gene Gnocchi che ieri, dopo lo spettacolo, ha fatto un giro nella Pietrasanta by night, tra le maxi installazioni di Carta e il fascino delle sculture del museo diffuso.

Patrocinata dal Comune di Pietrasanta, promossa e coordinata dalla Fondazione Versiliana nell’ambito del progetto STArt Grandi Eventi, “Musica, parole e… due risate” è sostenuta da numerosi sponsor: Pardini Manifatture Camaiore, Audi Center Fratelli Terigi, Reale Mutua, Azimut Lucca e Pietrasanta, Cantalupi Lighting Viareggio, Ristorante Filippo, Enoteca Marcucci, Ristorante Il Posto, l’Officina, Gabriele Salani, Bar Pietrasantese, Ristorante Franco Mare, Bagno Piero, Riccardo Corredi, Bar Duomo, Hotel Mondial.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 24.3.2017

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SCUOLA: CORSO ANTI-BULLISMO, CONSEGNATI I DIPLOMI AGLI STUDENTI DEL DON LAZZERI – STAGI

La giornata di formazione e informazione è stata organizzata dal Comune di Pietrasanta. Relatrice Rosa Russo, giudice onorario del Tribunale dei Minori di Firenze. Foto Corso anti bullismo

Pietrasanta_ L’hanno chiamata “Dal branco al gruppo”, una giornata contro bullismo e cyberbullismo, contro i fenomeni di violenze fisiche e psicologiche da parte di adolescenti a danno dei loro coetanei. Il Comune di Pietrasanta, da più di un anno, ha lanciato una campagna di prevenzione che è partita dall’istituto superioreDon Lazzeri – Stagi. Una cinquantina di studenti delle classi quinte hanno ricevuto gli attestati di partecipazione al corso di formazione, coordinato da esperti del settore, sotto la guida di Rosa Russo, giudice onorario del Tribunale dei Minori di Firenze. I diplomi sono stati consegnati dall’assessore al Sociale, Lora Santini e dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Simone Tartarini.

Un’esperienza di crescita per questi ragazzi – ha detto l’assessore Santini – un’occasione di confronto su temi delicati che toccano la vita di tanti giovani e delle loro famiglie. Per gli adolescenti oggi è più difficile orientarsi, internet è un mezzo complesso da gestire, è importante dare ai nostri figli gli strumenti per distinguere il bene dal male, per evitare leggerezze che possono produrre gravi conseguenze. La superficialità è il più grande nemico perché, associata alla rete e agli smartphone, rischia di avere effetti pesanti”. 

Soddisfazione è stata espressa anche dal giudice onorario Rosa Russo: “Un’iniziativa che è importante estendere ad altre scuole – ha spiegato – Bisogna far capire ai ragazzi quali sono i modelli di comportamento sani da seguire. Il dialogo con gli adulti è fondamentale per far emergere le difficoltà, affrontarle e non lasciarle sfociare in fenomeni di bullismo e di prevaricazione. L’obiettivo è fare in modo che i nostri giovani possano vivere serenamente la loro età. La scuola, da questo punto di vista, deve diventare un interlocutore adeguato”.

Andrea Berti

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 25.3.2017

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PEDALATA ODIERNA: MULINA,RIPA, STRETTOIA, CENTOQUINDICI, CIMITERO DI QUERCETA, VITTORIA APUANA, CINQUALE, MARINA DI PIETRASANTA, PIETRASANTA, LA RISVOLTA, MULINA.

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Sono stati 44 chilometri quelli percorsi stamani lungo le strade della Versilia storica. La pedalata è stata intervallata anche da momenti di impegno fisico, come è stato nei tratti Forte dei Marmi -Marina di Pietrasanta (coperto ad una velocità che è variata dai 33 ai 36 chilometri orari) e Iacco-La Risvolta, dove siamo saliti intorno ai 17km orari.

Giuseppe Vezzoni,addì 25.3.2017

Nuovo Blog Liberacronaca2 da Italia bene comune di pochi n. 2101 del 24 e 25 marzo 2017

https://liberacronaca2.wordpress.com/

Libero foglio on line del Comune di Stazzema e dell’Alta Versilia: storia, arte, tradizione, politica e informazione.

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti/privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Je suis Charlie”

# No al facismo”

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

# Insiemecontrojobs act-voucher.Sìallareintroduzione dell’art.18

#lacoscienzanonvainprescrizione”

#questo2017nonl’avràvinta”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronaca2 sarà seguita da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE:

Il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni.

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E’ assicurato il diritto di replicare.

Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc..

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Blogger Giuseppe Vezzoni

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PATRIMONIO: IL COMUNE DI SERAVEZZA SPERIMENTERÀ

L’OUTSOURCING DEGLI INVESTIMENTI E DELLA GESTIONE IMMOBILIARE DI TRE PLESSI SCOLASTICI

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Seravezza_ Il Comune di Seravezza sperimenterà l’outsourcing degli investimenti e della gestione immobiliare di tre immobili scolastici – la scuola d’infanzia “Delâtre” e la primaria “Frediani” di Seravezza e la primaria “Rodari” di Querceta-Frasso – con il duplice obiettivo di una corretta gestione ordinaria delle strutture e di puntuali investimenti per l’abbattimento del rischio sismico, l’adeguamento alle norme di legge (con particolare riguardo a quelle in materia di sicurezza), le manutenzioni, l’efficientamento energetico. Per poter realizzare questi obiettivi il Comune aderirà al Fondo Territoriale promosso dalla Provincia di Lucca e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca finalizzato alla riqualificazione del patrimonio scolastico. Al progetto, che vedrà la Provincia di Lucca in veste di ente capofila, stanno aderendo circa venti Comuni, compreso quello di Lucca. Si punterà anche ad una partnership con un forte investitore istituzionale.

Il percorso è partito diversi mesi fa ed è giunto mercoledì a un primo passaggio ufficiale. La Giunta ha dato infatti mandato al sindaco Riccardo Tarabella di sottoscrivere l’Accordo di Programma tra Provincia di Lucca ed enti locali per avviare il processo di costituzione del Fondo Territoriale per la riqualificazione del patrimonio scolastico.

«Il Fondo avrà una consistenza di circa 50 milioni di euro», spiega il sindaco Riccardo Tarabella. «A dotarlo di liquidità saranno la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha già annunciato un contributo in conto capitale a fondo perduto, e Invimit, società costituita nel 2013 dall’allora ministero dell’Economia e delle Finanze con l’obiettivo specifico di favorire lo sviluppo e la valorizzazione dei patrimoni immobiliari pubblici attraverso la costituzione e promozione di innovativi strumenti finanziari. Da parte loro i Comuni aderenti apporteranno al Fondo alcuni edifici scolastici in diritto di superficie e per tutta la durata del Fondo, ipotizzata in ventidue anni. Per tutto questo lasso di tempo, il Fondo curerà la riqualificazione degli immobili (manutenzioni, adeguamenti, ecc.) e ne garantirà la gestione efficace (efficientamento, pagamento delle utenze, ecc.) a fronte del versamento, da parte degli enti proprietari degli immobili, di un canone annuo prestabilito. Maggiori gli investimenti che si chiederanno al Fondo, maggiore sarà il canone da versare. La valutazione fatta in queste settimane con gli uffici comunali è servita a trovare il giusto equilibrio tra necessità e possibilità dell’ente. Da qui la decisione di partecipare al progetto con tre edifici scolastici. Importante sottolineare come l’adesione all’Accordo di Programma con la Provincia non comporti alcun impegno finanziario da parte dell’ente. Questa prima fase di avvicinamento alla costituzione del Fondo si protrarrà per tutto il 2017. Se il progetto nel suo complesso andrà in porto, si passerà alla fase operativa nel 2018, con i primi interventi concreti sugli immobili tra la fine del 2018 e i primi del 2019».

«L’iniziativa si inserisce in modo coerente nei programmi dell’Amministrazione Comunale in materia di gestione degli immobili pubblici», aggiunge l’assessore al Patrimonio Giuliano Bartelletti. «Non a caso abbiamo scelto tre plessi scolastici sui quali è prevista l’esecuzione degli studi di vulnerabilità sismica. Gli interventi di adeguamento degli immobili eventualmente necessari potranno essere gestiti in maniera efficace con le risorse disponibili nell’ambito del Fondo Territoriale».

Il meccanismo di adesione al Fondo consente di modulare l’impegno finanziario del Comune (cioè l’entità del canone da versare annualmente) mettendo sul piatto della bilancia eventuali dismissioni del patrimonio immobiliare o, al contrario, chiedendo maggiori investimenti da parte del Fondo.

«Interessante anche la possibilità non solo di indirizzare gli investimenti verso la valorizzazione e la gestione di immobili esistenti, come appunto le tre scuole citate, ma anche di realizzarne di nuovi», conclude Bartelletti. «Per questo, è in una fase di approfondito esame la possibilità di inserire nel progetto un’opera pubblica tra quelle già indicate nel DUP del triennio 2017-2019 e che rappresenta una priorità per il territorio».

Segreteria del sindaco si Seravezza,addì 24.3.2017

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PACCHINI (LEGA NORD VERSILIA) SUL COMITATO INTERCOMUNALE SANITÀ

Versilia_La Lega Versilia prende atto della costituzione del Comitato Intercomunale Sanità, dichiarando di non farne parte avendo appreso da informazioni esclusivamente giornalistiche della sua costituzione. Nell’augurare buon lavoro al Comitato, la Lega ribadisce il proprio impegno politico ed istituzionale, attraverso il suo consigliere regionale Elisa Montemagni, per ottenere un miglioramento dell’ormai disastrato sistema sanitario versiliese. L’azione della Lega è a vantaggio dei cittadini che concorrono da decenni – pagando le tasse – alla sua realizzazione e al suo mantenimento, mentre non approva che di tale importante e sensibile argomento se ne avvantaggi chiunque si limiti al suo sfruttamento in modo improprio. (Maria D. Pacchini –  Segretaria Lega Nord Versilia)

Da Francesco Speroni,addì 24.3.2017

SICUREZZA: NUOVA SEGNALETICA ORIZZONTALE SUL VIALE APUA, AL VIA PIANO TRIENNALE DEL COMUNE DI PIETRASANTA

Al via il piano triennale del Comune di Pietrasanta.Foto rifacimento segnaletica orizzontale

Pietrasanta_ E’ partito da Viale Apua il programma di rifacimento delle strisce bianche della rete viaria comunale che l’amministrazione comunale di Pietrasanta guidata da Massimo Mallegni aveva annunciato alla vigilia del tour nelle frazioni della città. Il primo blocco di interventi è in corso in questi giorni: la prima arteria interessata dal restyling completo della principale via di collegamento tra mare e centro storico. Lungo il viale Apua, circa 3 chilometri, sarà ridisegnata completamente la segnaletica di delimitazione delle corsie, le strisce pedonali e gli stop delle strade che si intersecano con il vialone. In tutto circa 3 chilometri di nuova segnaletica. Un’azione che segue gli interventi eseguiti già nel centro storico negli scorsi mesi ed in alcune porzioni del territorio comunale.

Si tratta di interventi – spiega Simone Tartarini, Assessore ai Lavori Pubblici – resi necessari a causa del rilevato deterioramento della segnaletica esistente. Il rifacimento della segnaletica orizzontale era uno degli impegni che ci siamo presi con i cittadini dopo anni di abbandono e di trascuratezza. Durante il tour nelle frazioni la segnaletica è stata una delle richieste più diffuse e pressanti. Le strade su cui intervenire sono tante. Il piano triennale prevede la copertura di una parte importante del territorio”.

Nei prossimi giorni sarà ridisegnata la segnaletica orizzontale della frazione di Focette, sempre a Marina e di via Carducci, a Tonfano.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta.addì 24.3.2017

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SCUOLE: A PASQUA PIANO MANUTENZIONI STRAORDINARIO, INTERVENTI IN 22 PLESSI SCOLASTICI COMUNALI

Interventi in 22 plessi scolastici comunali per le ferie pasquali.Foto intervento scuola Pietrasanta

Pietrasanta_ Come annunciato anche in occasione del tour nelle frazioni che si è concluso la scorsa settimana l’amministrazione comunale di Pietrasanta guidata da Massimo Mallegni è pronta a far partire, in coincidenza con i giorni di chiusura delle scuole per il periodo pasquale, un piano straordinario di manutenzioni che interesserà quasi tutti i plessi. Si tratta di interventi segnalati da gli insegnanti e dai genitori che spaziano dalla piccolissima manutenzione al rifacimento dei servizi igienici, dalla riparazione di una finestra al restauro di tavoli e panche, fino al ripristino dei citofoni non più funzionanti e alla sostituzione di lampadine-neon e al rifacimento delle strisce anti-scivolo delle scale. Ed ancora la sistemazione dei lavabo, il controllo delle catenelle dei bagni, le perdite ai rubinetti gli scaffali rotti nell’aula insegnanti ed eventuali vetri rotti.

“Prosegue il nostro piano di manutenzioni nelle scuole che vanno a migliorare e sistemare alcune criticità che ci sono state segnalate in questi mesi. – spiega Simone Tartarini, Assessore ai Lavori Pubblici – Da aprile 2016 ad oggi abbiamo speso per la manutenzione delle scuole oltre 150mila euro in un anno. Gli interventi principali e più invadenti saranno calendarizzati durante la settimana di chiusura di Pasqua così da sfruttare ogni giorno, i piccoli interventi saranno invece anche eseguiti nei giorni precedenti e dopo le feste. L’attenzione sulla sicurezza e sull’accoglienza delle nostre scuole è massima”.

I plessi interessati saranno il Nido Bambi, Scubidù, Vallecchia, Strettoia, Eureka, Il Girino, le materne di Ponterosso, Marina di Pietrasanta, Capoluogo, Strettoia, Africa, Capriglia e Valdicastello e le elementari Pascoli, Pollino, Bibolotti, Vallecchia, Quadrellara, Africa e Crociale e le medie Santini e Barsanti.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 24.3.2017

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TUMORI: GARA BENEFICA SUL CAMPO DEL GOLF ALISEI,RICAVATO DELL’INIZIATIVA ALL’ASSOCIAZIONE PERTEDONNA ONLUS

Il ricavato dell’iniziativa, organizzata con la collaborazione del Rotary Club Viareggio Versilia, sarà devoluto all’associazione Pertedonna Onlus che sostiene le pazienti oncologiche

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 Pietrasanta_ Un’occasione di solidarietà, un’iniziativa pensata per dare un contributo alla lotta contro il cancro. Sul campo dell’Alisei Golf & Country Club si disputerà una gara Lousiana a due giocatori,  a scopo benefico, per aprire la stagione primaverile del centro sportivo. L’iniziativa, organizzata con la collaborazione del Rotary Club Viareggio Versilia e patrocinata dal Comune di Pietrasanta e dalla Presidenza del consiglio comunale è in programma sabato 25 marzo. Il ricavato delle iscrizioni sarà interamente devoluto alla campagna informativa dell’associazione Pertedonna Onlus di Lido di Camaiore, che sostiene le malate oncologiche. Il progetto prevede la realizzazione di una cartellina, da consegnare a tutte le pazienti in dimissione dall’Ospedale Versilia, con riferimenti telefonici e contatti da utilizzare in un momento delicato come quello post-diagnosi.

E’ un modo per garantire uno strumento utile ad orientarsi alle donne che devono affrontare e vincere la battaglia contro il tumore. La stessa iniziativa è già stata organizzata in autunno, con un buon successo di iscritti. Rotary Club e Golf Alisei ringraziano fin d’ora tutti i giocatori che vorranno partecipare.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 23.3.2017

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ARTE: IL FASCINO DELLA SCULTURA TATTILE, ANDREA BIANCO NELLA SALA DELLE GRASCE 

Vernissage sabato 25 marzo 2017, ore 17.00, Sala delle Grasce

Pietrasanta_Le forme sinuose del corpo e dell’anima. Il tatto che si spinge dove la vista non potrebbe arrivare. Nella Sala Grasce del complesso di Sant’Agostino, nel centro storico di Pietrasanta (Lu), si apre sabato 25 marzo, alle ore 17.00, l’eccezionale mostra dell’artista non vedente Andrea Bianco. Una gallery di sculture tattili in ceramica e legno che sorprendono per i dettagli dei tratti, per le linee marcate a segnare le figure di donna, le rughe di un volto. La mostra dell’artista di Bolzano, dal titolo “Nonostante” resterà aperta dal 25 marzo al 9 aprile 2017.

Quella di Andrea Bianco è una scultura sensibile, capace di registrare particolari che sfuggirebbero anche all’occhio più attento con una resa stupefacente. La mano plasma la materia con la sicurezza unica di chi riesce a guardare oltre la vista. “Ho intitolato questa mostra “Nonostante” – spiega Andrea Bianco – perché nonostante sia non vedente amo la scultura, nonostante non veda plasmo le forme, nonostante mi dicano che dovrei specializzarmi in quanto a stile, tecniche e materiali preferisco mantenermi libero, nonostante non sia più giovane ho ancora voglia di reinventarmi, nonostante mi diano del matto amo la vita”.

La personale, a ingresso libero, sarà visitabile nella prima settimana con orario 10.00 – 12.00 e 16.00 – 19.00; nella seconda settimana dalle 16.00 alle 19.00. L’evento è organizzato dal Comune di Pietrasanta, in collaborazione con Fondazione Versiliana e S.T.Art. Info: Centro Culturale “Luigi Russo”, via S. Agostino 1, 0584.795500,www.museodeibozzetti.it.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta, addì 24.3.2017

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DALL’ALBO PRETORIO ON LINE DEL COMUNE DI STAZZEMA

1) Ordinanza di chiusura sentieri di montagna n. 5,5a, 6, 121 per interventi di ripristino delle condizioni di sicurezza

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2) Lavori di manutenzione ordinaria sulla Fontana pubblica di Calcaferro,frazione di Mulina. Accettazione sponsorizzazione.

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ISOLA ECOLOGICA DI RETIGNANO, INCIVILTÀ’ ASSOLUTA E SPREGIO DELL’IMMAGINE PAESAGGISTICA

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Stazzema- Nessuno parla, nessuno vede, ma l’isola ecologica di Retignano si è trasformata man mano in un luogo di vergogna inaudita di una terra che ad ogni piè sospinto si vuole caratterizzare per la vocazione turistica e depositaria delle bellezze naturali di un Ecoparco che non dovrebbe accettare che al calcio della territorialità contigua si “cancrenizzino ” situazioni come quella dell’isola ecologica di Retignano. E’ impossibile da credere e costatare che comunità come quelle di Retignano, di Levigliani, frazione culla del turismo stazzemese, di Terrinca e di Arni possano assistere e stiano supinamente in silenzio, accettando un degrado simile al margine della via che collega la Versilia Storica con la Garfagnana. E’ impossibile che operatori turistici non abbiano proprio nulla da dire. Ma che immagine di Stazzema si vuole dare tollerando situazioni siffatte, quale civiltà può albergarvi se il silenzio civico è peggiore e più squallido di ciò che quotidianamente siamo costretti a vedere?DSCN7261DSCN7269

Giuseppe Vezzoni,addì 24.3.2017

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DECORO: A SPASSO CON FIDO SENZA SACCHETTO O PALETTA? DA OGGI SI RISCHIA UNA MULTA DA 50 EURO


Seravezza_Nell’ultima seduta il Consiglio Comunale ha modificato il Regolamento per la Tutela degli Animali introducendo l’obbligo per chi porta a passeggio il cane di avere con sé “strumenti idonei alla raccolta delle deiezioni”. Nella precedente versione il Regolamento prevedeva multe solo per chi non rimuoveva i bisognini. Ora rischiano la sanzione anche coloro che, più semplicemente, risultano sprovvisti di apposito sacchetto, pinza o paletta atta alla rimozione degli escrementi. Si è trattato di un adeguamento delle norme locali alle disposizioni regionali in materia.

Si completa così a livello comunale il quadro normativo per rendere più rigorosi ed efficaci i controlli in materia di pulizia e decoro delle aree pubbliche. Le sanzioni previste vanno da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro (pagamento in misura ridotta 50 euro). L’iniziativa rientra nel novero delle azioni per il decoro degli spazi pubblici decise dall’Amministrazione Comunale e di cui fanno parte anche le attività di monitoraggio legate all’abbandono indiscriminato dei rifiuti e l’uso rispettoso delle piazze cittadine.

Segreteria del sindaco di Seravezza ,addì 24.3.2017

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BIBLIOTECA: NEI GIARDINI DI PALAZZO MEDICEO UN POMERIGGIO ALL’ARIA APERTA DI LETTURE E MUSICA PER I BAMBINI

Seravezza_ La Biblioteca di Seravezza prosegue nella sua politica di attenzione e stimolo alla lettura per giovani e lettori in erba. Domenica 26 marzo dalle ore 15:30 nel Giardino Mediceo di fronte al Palazzo o, in caso di pioggia, all’interno della Biblioteca, si terrà “Girotondo di musica e parole”, un’iniziativa di promozione della lettura e della musica per bambini fino ai 6 anni.
L’Assessorato alla Promozione e alla Valorizzazione del territorio e il settore Politiche Giovanili presentano con piacere questo evento, ideato sulla base dei progetti “Nati per Leggere” e “Nati per la Musica” ai quali la Biblioteca “Sirio Giannini” aderisce. A tale proposito, prima dell’avvio delle letture e delle esibizioni, interverrà la pediatra Silvia Dragoni che spiegherà le finalità dei due progetti. In seguito i volontari di “Nati per leggere”, sezione Versilia, si alterneranno con letture per bambini; le associazioni “Musiche in culla” e “Archibaleno” concluderanno il pomeriggio con esibizioni musicali. L’evento è coordinato dalla Rete Documentaria Lucchese, in collaborazione con la Provincia di Lucca, e coinvolge l’intera Versilia, poiché tutti i sette comuni hanno aderito al Protocollo d’intesa “Nati per Leggere”. L’ingresso è libero e gratuito e tutti i bambini che parteciperanno avranno in omaggio un libro. Per informazioni è possibile contattare la Biblioteca Comunale tramite l’email biblioteca@comune.seravezza.lucca.it.

Segreteria del sindaco di Seravezza,addì 24.3.2017

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PEDALATA ODIERNA: MULINA, IACCO, COLLEPIANO DI RETIGNANO, GALLERIA DEL CIPOLLAIO, SERAVEZZA, MULINA.DSCN7260

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Il percorso di stamani è stato di 42 km, con un dislivello complessivo che quantifichiamo superiore ai mille metri. Se nel salire a Collepiano la gamba non era un granché, dopo il bivio di Levigliani è subentrata quella sensazione di non fare fatica, quando la pedalata diventa rotonda e volitiva. Gli ultimi cinque chilometri prima di giungere al Cipollaio sono stati compiuti tenendo un buon ritmo a velocità costante. Siamo arrivati in cima alla salita senza avvertire una particolare fatica nonostante i quindici chilometri di salita, considerando l’allungamento che si ha passando da Collepiano.

Giuseppe Vezzoni,addì 24.3.2017.

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NASCITA DEI MOVIMENTI E DEL MOVIMENTISMO, UN PENSIERO MINORITARIO O UN’ALTERNATIVA AI PARTITI ?

Uno strano fenomeno sembra pervadere la vita politica del nostro Paese, i partiti della tradizione repubblicana cambiano la loro natura di massa ( seguendo il lessico Weberiano) e al loro posto nascono movimenti, circoli, comitati, raggruppamenti. Insomma, alla tipica rappresentanza dei partiti si va sostituendo quella del movimentismo. Un contagio, si badi bene, che colpisce pure la tradizione della chiesa, delle parrocchie, nel passato animatrici di comitati parrocchiali e di gruppi per la preparazione catechistica. Questa propensione al movimentismo, dunque, sembra non avere preferenze di colore o collocazione politica, nasce a sinistra come a destra della rappresentanza politica. Ma, mentre per la destra politica la costituzione di un movimento politico non costituisce l’abbandono di una ideologia, questo non vale per la sinistra, la quale sembra muoversi in un orizzonte di superamento del marxismo come ideologia “ufficiale”, uccidendo contestualmente ciò che di più profondo la legava alla concezione Gramsciana della forma partito.

La scissione dal PD della parte costituitasi in MDP, quindi alla nascita di un nuovo movimento, non pare ai più attenti osservatori che abbia portato alla produzione di un altro “pensiero forte”, cioè strutturalmente definito e abbastanza univoco nella sua interpretazione e applicazione ai tradizionali modelli di rappresentanza partitica. Così anche per quella parte di socialisti ( PSI) che, a seguito del risultato referendario, si sono definiti “Movimento”, vale la domanda se ciò possa qualificarsi come un “pensiero forte”, cioè strutturato in termini di prospettiva e di valenza politica

Chi scrive rimane ad ogni modo convinto che non per questo le sinistre, tanto “di movimento” quanto quelle che ancora mantengono un legame con la tradizione/partitica, abbiano rinunciato o tagliato completamente le radici della tradizione ideologica su cui hanno fondato la loro esistenza. Questo rilievo vale soprattutto per quelle forze della sinistra radicale, quella parte della sinistra purista, che si è formata tra il post-strutturalismo di suolo francese (Foucault, Deleuze, Guattari), e con una dose della scuola di Francoforte (Marcuse) alla quale è associabile la speculazione politico-filosofica post-operaista di Toni Negri, esegeta di Spinoza, e Michael Hardt, per arrivare fino a Marcuse, tra i più ricordati filosofi del ‘900; e poi Foucault, filosofo critico del potere costituito e delle sue articolazioni,

Se lo stato delle cose è quello descritto, questa la domanda: la sinistra non è più nella condizione di rappresentare un’alternativa al capitalismo? Oppure si deve essere indotti a pensare che il momentaneo passaggio al movimentismo costituisca una scelta momentanea, una sosta per riflettere e rielaborare una progetto su cui ricostruire il Partito della sinistra?. Un progetto su cui si deve scommettere, per il semplice fatto che al di là delle critiche, come quelle di Jean Claude Michèa ed altri, il pensiero che prevale all’interno delle sinistre, sia riformiste che radicali, si fonda sul pensiero filosofico Marxiano e sulla consistente forza culturale del progetto Gramsciano.

Se si prende in esame la più influente tematizzazione della forma partito del XX secolo, contenuta nello scritto di Lenin Che fare?, si scopre che – per Lenin – il partito funziona come l’intelletto agente di Aristotele, che giunge a noi dal di fuori: “Solo l’intelligenza giunge dall’esterno e solo essa è divina, perché l’attività corporea non ha nulla in comune con la sua attività”. Nella grammatica Aristotelica, l’intelligenza, cioè l’anima, sta al corpo, simbolicamente, come il partito sta alla classe proletaria, come appunto indicato da Lenin. In questa fase storica, ci possiamo spingere allora a dare una più compiuta valenza al pensiero Aristotelico per cui è il partito che sta agli elettori, al corpo sociale, In tale passo Aristotele sembra conferire una certa equidistanza tra la forma e la sostanza dell’anima, di tipo Platonico, per intenderci. Così come la storia del rapporto partito/classe, nella cultura contemporanea del nostro Paese, fluttua tra l’idea di un partito costituito ( quindi costituzionale) e auto-organizzato per rispondere ad un progetto di classe, e l’idea invece che il partito sia superato e arretrato rispetto alla necessità di rappresentare i movimenti che si organizzano spontaneamente su temi e rivendicazioni tra le più diverse. Così che il partito diviene informe e senza vita. Tutto questo avviene con tutte le possibili variazioni intermedie, tra le quali un’idea di tipo kantiano, secondo cui l’intelligenza che il partito rappresenterebbe sarebbe da intendersi piuttosto come un giudizio riflettente che come un giudizio determinante.

Da tutto questo ne discende dunque che il Partito perde il suo significato, non essendo più né un’appendice della classe, né la sua sola salvezza, ma qualcosa come una rappresentazione, a partire dai dati di realtà portati alla politica dalla cosiddetta “società civile”. Nonostante questa condizione, rimane che in ognuno di questi casi, il partito è indiscutibilmente un’intelligenza, e l’idea/pensiero di sostituirlo con il movimento, che può associarsi all’idea della «mobilitazione cognitiva», da questo punto di vista, risulta minoritaria e limitativa rispetto alla capacità espressiva e rappresentativa del soggetto Partito.

Per continuare con Lenin: “La coscienza politica di classe può essere portata all’operaio solo dall’esterno, cioè dall’esterno della lotta economica, dall’esterno della sfera dei rapporti tra operai e padroni”.

Ancora: “La coscienza socialista è un elemento importato nella lotta di classe del proletariato dall’esterno, e non qualche cosa che ne sorge spontaneamente. Ciò significa – per Kautsky, le cui parole appaiono a Lenin «profondamente giuste e importanti» – che la coscienza socialista non è il risultato diretto della lotta di classe proletaria, ma un’aggiunta a essa da fuori”.

Per Lenin: “Socialismo e lotta di classe nascono uno accanto all’altra e non uno dall’altra; essi sorgono da premesse diverse………

Il termine Parteiverdrossenheit in tedesco significa insoddisfazione per i partiti e spesso si accompagna alla più generale espressione Politikverdrossenheit, che indica lo stesso sentimento, esteso alla politica. Queste definizioni esemplificano la fine del protagonismo della società di massa, che si forma in Europa all’inizio del Novecento, quando nella cultura europea si afferma anche una tendenza “irrazionalista”: filosofi, letterati, artisti, politici condividono un’attenzione nuova per le componenti irrazionali dell’uomo (l’inconscio, gli istinti, gli impulsi primordiali e irriflessi) e attribuiscono ad esse un ruolo preponderante nell’orientamento della vita individuale e collettiva. Oligarchie, gruppi dirigenti inamovibili, caste autoreferenti, assumono la guida dei grandi e piccoli partiti di massa. La democrazia partecipata, elezioni universali estese anche alle donne, nuovi soggetti e superamento dell’individualismo, nascita dei grandi partiti e formazione di ristrette cerchie di dirigenti, nuova classe politica. L’Europa occidentale vive una grande rivoluzione e si muove in universo di cambiamenti sociali orizzontali diffusi e profondi.

Nel 1921 Freud pubblicò un libretto, di circa cento pagine, chiamato Psicologia delle masse e analisi dell’Io. Era quello un periodo in cui stavano nascendo le lotte operaie organizzate, le grandi ideologie, le dittature. In Austria si assiste agli effetti della disgregazione dell’Impero asburgico, avvenuta alla fine del 1918; in Italia nascono il Partito Nazionale Fascista e il Partito Comunista Italiano, mentre in Germania Adolf Hitler diventa leader del Partito nazionalsocialista tedesco. Freud cominciò ad interessarsi sempre di più ai comportamenti delle masse, affrontando i temi sociologici in chiave psicoanalitica. Prendendo spunto dal testo di Gustave Le Bon, Psicologia delle Folle, Freud cominciò a riflettere sulla psicologia collettiva, cercando di dimostrare che i fenomeni che regolano la vita di gruppo non sono poi così lontani dalle scoperte psicoanalitiche relative ai processi individuali. Vi sono anzitutto due tipi di masse: quella occasionale, transitoria, non organizzata e quella organizzata (e dunque “artificiale”), che proprio per questo è destinata a durare di più nel tempo (un esempio ne sono la Chiesa e l’esercito). L’ “anima della massa” viene dunque descritta come elementare e passionale, incline alle illusioni, essendo il Super Io temporaneamente accantonato, a vantaggio di un legame di tipo quasi ipnotico, che fa scatenare le pulsioni, perdere lo spirito critico, sentire un senso di onnipotenza e di impunità. Gli individui che fanno parte di una massa perdono dunque autonomia ed equilibrio, ma acquisiscono la sensazione di essere forti, in quanto parte di un tutto organizzato, che rassicura e protegge.

La nascita del citizen (cittadino ) offre ai partiti l’opportunità di superare il concetto di massa dando vita a nuove forme di rappresentanza politica che, lentamente ma costantemente, pervengono al superamento della forma partito di massa, per costituire nuovi soggetti rappresentativi della società, passando quindi da una forma organizzativa verticale a quella orizzontale, con l’intento di raccogliere ed intercettare gli umori e le rivendicazioni dell’elettore/cittadino che spesso si organizza in movimenti portatori di rivendicazioni specifiche ed espressione di un sentimento antipartitico e anti stato, spesso associato ad una critica durissima contro la casta politica privilegiata e aristocratica, ritenuta troppo costosa e politicamente incapace ad attuare le necessarie trasformazioni richieste dalla terribile crisi socio/economica in cui si dibatte la società italiana.

Lungo l’arco del XX e gli inizi del XXI secolo si sono registrate trasformazioni dei Partiti, DC,PCI,PLI,PRI,MSI, PIUSP, e i tanti altri che hanno cambiato nome, modificato alla radice la loro struttura organizzativa adeguandola alle novità segnate dal progresso della moderna società, anche se con lentezza e talvolta con poche modifiche delle linee politiche, con lo scopo di meglio poter rispondere alle controverse riforme elettorali tentate per adeguare il soggetto politico alle aspettative della moltitudine, che segnalava la nascita un nuovo ordine inserito nella globalizzazione, a cui occorreva dare una diversa risposta in termini di egemonia politica.

Quindi non più il Partito di massa, non più praticabile l’esperienza del partito del cittadino guidato da una èlite politica, ma un nuovo esperimento con il quale testare la novità del coinvolgimento movimentista dell’opinione pubblica. Questa sembra essere la novità di questo inizio del XXI secolo, sulla quale occorre riflettere per capire quale orientamento prenderà la società del presente e quella che si appresta ad esplorare il futuro.

I confini dell’analisi non finiscono qui, poiché il vero spirito del pensiero del riformismo contemporaneo si situa nell’ambito di questa didattica politico-filosofica che, nel corso della storia, ha portato a sintesi la tendenza culturale del pensiero che si richiama alla sinistra sia radicale che conflittuale/riformista, che si manifesta con una certa forza ed in modi rappresentativi diversi nel nostro Paese. In definitiva, si tratta di riconoscere alla tendenza movimentista un orientamento transitorio all’interno della mobilitazione politica, poiché si rivolge a forze diverse: militanti, studenti, dirigenti, gruppi sociali, sindacati, che si muovono seguendo una logica di frastagliamento degli obiettivi e si presentano come movimenti minoritari, se comparati alla problematiche della società nel suo complesso e all’interno delle stesse classi che, guardate secondo le categorie della sinistra, risultano comunque subalterne al potere.

Per il fatto quindi che si sono raggiunti livelli di intensa contraddizione ( poca importa stabilire qui se ciò influenzi o meno il potere costituito economico e politico), la realtà delle cose ci spinge ad analizzare e comprendere le ragioni di questo minoritarismo originato del movimentismo, che si scopre essere divenuto lo strumento politico del nostro tempo. Non si guardi a questa pretesa contemporanea come ad una forzatura intellettualistica, filosofica o astratta, giacché la connotazione e la qualificazione sociale e culturale della materia qui sollevata coinvolge pienamente la vita politica, le lotte quotidiane e le prospettive che, con i movimenti, si intendono indicare al paese e alle classi sociali delle quali si sentono i rappresentanti. Il proposito di pervenire ad una comprensione del fenomeno è irrinunciabile, poiché risolvere oggi il punto, cioè come esprimere un pensiero maggioritario passando dai movimenti, se non altro nell’ambito della sinistra, diviene il tema e l’obiettivo culturale e politico per il quale lavorare, ciò per evitare quel processo di fraintendimento ( e frazionamento) sub-culturale verso cui stiamo indirizzando l’attenzione della classe lavoratrice e della sinistra democratica.

Sconfitta con il referendum l’idea del partito unico ed il proposito maggioritario che ne costituiva l’humus, anziché utilizzare la struttura del partito tradizionale, organizzato territorialmente ed “elemento imprescindibile nello stato moderno”, per usare il lessico Gramsciano, l’ala scissionista del PD ha optato per la costituzione di un movimento, MDP, in cui è stato possibile raccogliere le diverse correnti ideali che animano l’area frazionista. Una scissione non improvvisata e tuttavia sorprendente, poiché maturata lungo un percorso durante il quale molti provvedimenti, oggi contestati con durezza, sono stati approvati proprio con il consenso di gran parte dei fuoriusciti dal PD.

A questo punto è il caso di affermare: niente di nuovo, niente di reale, se intendiamo cercare un senso dottrinale o declinare a una novità metafisica la scelta di costituire un movimento politico, anche se indicativamente chiamato Democratico e Progressista. Una risposta minimale ad una crisi diffusa ad ogni livello: economico, sociale politico, alla quale il movimento DP, mancando di quella caratteristica identitaria del partito di classe, non ha acquisito in questo passaggio la fondamentale titolarità ad esercitare tale ruolo.

D’altro canto si deve considerare che i movimenti si distinguono dai partiti per una peculiarità loro immanente, in quanto si costituiscono per esercitare una pressione sociale limitata ad un tema specifico, anche se per la consequenzialità della sua natura, può in effetti influenzare tematiche più generali. Si prenda l’esempio dei movimenti ecologisti, animalisti, ambientalisti o di carattere sociale e civile. Spesso le forme attraverso cui sono sostenute le rivendicazioni assumono il carattere manicheo, di contrasto con altri movimenti portatori di contenuti rivendicativi opposti. Ecco, allora, che la funzione della politica, intesa come studio della situazione umana, dal singolo al collettivo, per cercare, proporre, imporre soluzioni, si evolve nel Partito, quale soggetto e sede di rappresentanza degli interessi collettivi e dei conflitti, impossibile da sostenersi nell’ambito di un movimento.

Il caso, o il fenomeno, qui esposto sembra interessare solo il nostro Paese. M5S, Forza Italia, Lega, molti gruppi della sinistra radicale, ma anche della destra estrema, il nuovo MDP e, se vogliamo essere obiettivi, anche lo stesso PD, con i suoi Circoli in luogo delle tradizionali sezioni, ha più vicinanza ad un movimento che ad un partito tradizionale. Quindi, più movimentismo che partiti. Se volgiamo lo sguardo verso Paesi dell’Europa occidentale non troviamo riferimenti di questa importanza e rilevanza.

Allora, dobbiamo chiederci da cosa origini la diversità dell’Italia, su questo tema della nascita di un orientamento movimentista, che decostruisce la funzione dei Partiti e del loro ruolo. Il sillogismo che ne discende individua nell’inettitudine della politica, nel gruppo dirigente, nelle aristocrazie che si sono impossessate dei Partiti, il fallimento del soggetto politico, che si è trasformato nel fallimento dei partiti.

In questa sede non è possibile cedere alla tentazione di aprire un filone di ricerca finalizzata alla comprensione dei processi sociali e politici che hanno determinato la fine dei partiti tradizionali, il superamento delle loro ideologie, l’obliterazione delle loro idee, poichè, come in un procedere apotropaico sono le oligarchie del potere politico a spezzare ogni legame con le masse, i cittadini. Si tratta di rendere evidente, non appena ci si svegli dal sonno della ragione, indotto artificialmente dai media e dalle èlite intellettuali al servizio dell’informazione, come le vecchie ed eterne questioni divengano attuali, così i conti richiedono di essere fatti mettendo in atto il tentativo di tradurre in politica e nella realtà sociale i valori della modernità.

Nella paralisi dell’azione politica che si è costretti a registrare, a cui si associa la mancanza d’immaginazione e di prospettive, le risposte politiche di questo presente storico sono gli archetipi di un atteggiamento “astorico”, per cui si finisce con l’esaltare sia la perdita del valore educativo/gnoseologico del rapporto con il passato, sia la rinuncia a pensare ad un futuro inteso come storia da costruire da parte di tutti e di ognuno.

Alberto Angeli marzo 2017

Nuovo Blog Liberacronaca2 da Italia bene comune di pochi n. 2100 del 23 e 24 marzo 2017

https://liberacronaca2.wordpress.com/

Libero foglio on line del Comune di Stazzema e dell’Alta Versilia: storia, arte, tradizione, politica e informazione.

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti/privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Je suis Charlie”

# No al facismo”

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

# Insiemecontrojobs act-voucher.Sìallareintroduzione dell’art.18

#lacoscienzanonvainprescrizione”

#questo2017nonl’avràvinta”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronaca2 sarà seguita da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE:

Il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni.

Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole.

E’ assicurato il diritto di replicare.

Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc..

Precisato ciò, il blog liberacroanaca2 non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

DA TRAMBISERRA AL MONTE COSTA

Seravezza- Stazzema_Non è il titolo di una gita in programma, è la ripresa dell’attività estrattiva nei due siti di cava. In Trambiserra l’attività nell’ultimo decennio si è svolta a singhiozzo, con interruzioni e riprese dovute, pare, ad intoppi burocratici: quando solo per prelevare sassi e scaglie da macinare, quando solo estrattiva. Manco a dirlo sempre le due cose sono andate a “braccetto”, come succedeva sul monte Costa, nel sito estrattivo: cava Francia ricadente in territorio del comune di Stazzema, che per tale attività i disagi in termini di polveri, fanghi, traffico, rumori eccetera erano a carico dei cittadini di Seravezza. Per questa serie di esternalità negative nel 2005 si era costituito uno specifico comitato e da più parti: Ruosina e Riomagno si erano levate proteste tanto che giustamente furono contingentati i passaggi dei camion in via Monte Altissimo. Anche Ruosina registrò un calo di traffico pesante. Insomma ci fu “un ascoltare il cittadino”. Non mancò chi se ne fece vanto. L’allora sindaco Mazzucchi proclamò: Mai più attività estrattiva sul monte Costa. Un impegno che l’amministrazione di Seravezza avrebbe potuto ed onorò solo sul territorio di sua sovranità riducendo i disagi dei cittadini sopra citati e difendendo l’integrità del Palazzo Mediceo. Il Palazzo Mediceo nel frattempo è divenuto patrimonio dell’UNESCO un riconoscimento a valenza mondiale. Oggi “si allargano le gambe” e si concede la ripresa estrattiva anche in territorio Seravezzino, proprio sulla verticale del Palazzo, sputtanando le promesse dell’amministrazione Mazzucchi.

La notizia sfuggita dalle segrete del palazzo comunale trova conferma nei lavori di ripulitura della strada di arroccamento alla cava Alta già iniziati.

Quello che indigna è che quando vogliono le regole si possono derogare e cambiare, cosa che per l’edilizia nei paesi-presepe della montagna non avviene mai, giustificando il rifiuto in nome di regolamenti che hanno fatto loro, gli stessi che ora permettono quello che prima hanno stoppato.

Seravezza 23 Marzo 2017 Da Alvaro Avenante

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URBANISTICA: VIA LIBERA LA VARIANTE DA TUET E COMMISSIONE, NOVITÀ ANCHE PER GELATERIE ED ALBERGHI

Avviato il percorso per il nuovo piano strutturale e regolamento urbanistico  

Pietrasanta_La nuova variante al regolamento urbanistico incassa l’ok del tavolo tecnico territoriale (Tuet) formato dai tecnici indicati dagli ordini professionali di Ingegneri, architetti, geometri, periti e geologi e della commissione urbanistica. Presentate dal Vice Sindaco e Assessore all’Urbanistica, Daniele Mazzoni le norme di variante al regolamento Urbanistico hanno incontrato il parere favorevole di entrambi gli organi di consultazione prima del passaggio definitivo in consiglio comunale. Grazie alla variante le attività commerciali stabili come negozi, bar, gelaterie, pizzerie e ristoranti potranno realizzare strutture leggere a corredo dell’attività senza più l’obbligo dello smontaggio: possibilità fino ad oggi preclusa. L’amministrazione comunale di Pietrasanta guidata da Massimo Mallegni va così incontro alle richieste dalle categorie economiche con l’obiettivo di favorire la destagionalizzare del lavoro e delle attività. Monetizzare le aree a parcheggio non reperibili all’interno del lotto, casistica che bloccava gli interventi sul territorio. Rimosso anche l’obbligo di cessione di piccole aree al comune. Saranno inoltre ampliate notevolmente la possibilità di nuove aperture nel perimetro del centro storico. Novità anche per gli alberghi: la variante introduce la possibilità di mantenere l’altezza dell’albergo a seguito di demolizione e ricostruzione, opportunità non prevista nell’attuale regolamento che invece prevedeva l’abbassamento della struttura se già edificato ad altezze superiori. La semplificazione anche per i procedimenti con l’abolizione della commissione degli esperti per alcune tipologie di intervento. Buone notizie anche per i cosiddetti “comparti”: le aree ad uso pubblico potranno essere spostate sul lotto e non saranno più prescrittive. “Ogni intervento – spiega Daniele Mazzoni, Vice Sindaco – è destinato a sbloccare molti interventi sul territorio. Il regolamento Urbanistico ha attuato per ora pochissimi interventi. Con la variante si mira invece a incrementare il numero di alloggi da costruire”.

E sugli effetti del regolamento approvato dalla Giunta Lombardi:

Gli alloggi – analizza Mazzoni – previsti dai comparti sbloccati dopo tre anni dall’entrata in vigore del regolamento urbanistico sono solo il 5% mentre lotti per i quali sono stati presentati i permessi sono solo l’11%. Nessuna edificazione delle previsioni del regolamento urbanistico nei lotti artigianali ed industriali è stata effettuata ed anche le unità di recupero e rigenerazione hanno un’attuazione che non supera il 10%. Sono dati inquietanti perché dopo tre anni dall’entrata in vigore del regolamento l’economia non ha goduto di quello che avrebbe dovuto essere, sulla carta, un volano per rilanciare imprese, sviluppo e lavoro. Non condividiamo la visione politica del territorio del regolamento urbanistico che a nostro parere è recessiva ed abbiamo già approvato ed avviato il percorso che porterà ad individuare i professionisti per la redazione del nuovo piano strutturale e del nuovo regolamento urbanistico”.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 23.3.2017

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DECORO: TAGLIO DEL VERDE PER LE FESTIVITÀ PASQUALI, 20MILA EURO PER PULIZIA PARCHI, AIUOLE E CIGLI

Al lavoro gli operai dell’Ufficio Manutenzioni e la Cooperativa La Versiliana.  

Pietrasanta_ 20mila euro d’investimento per la cura del verde pubblico in occasione delle festività pasquali e dell’arrivo della primavera. Il Comune di Pietrasanta, con l’inizio della bella stagione, dà il via al taglio dell’erba nei parchi cittadini e lungo le strade del centro e della Marina. Una maxi operazione di decoro, che riguarderà anche le piazze e i giardini delle scuole con l’obiettivo di rendere la Piccola Atene più pulita e accogliente per i residenti, ma anche pronta a ricevere visitatori e turisti nell’estate 2017 ormai alle porte. Gli interventi, eseguiti sotto la supervisione dell’Ufficio Manutenzioni, vedranno all’opera due squadre da quattro operai. In servizio anche il personale della Cooperativa La Versiliana, che ha in appalto la cura del verde sul territorio comunale. Il centro storico sarà passato ai raggi x, ma anche le vie della Marina verranno tirate a lucido. Minuziosa pulizia di aiuole spartitraffico, parcheggi e sottopassi. Le operazioni di taglio dell’erba sono programmate a partire dal 27 marzo fino al 14 aprile, per concludersi proprio alla vigilia di Pasqua.

Pasqua, quest’anno ad aprile inoltrato – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Simone Tartarini – è l’evento che anticipa la stagione estiva. Noi vogliamo farci trovare preparati e presentare ai cittadini e ai frequentatori del territorio una città in ordine. Il decoro d’altronde è il primo biglietto da visita per una realtà come Pietrasanta che vive in gran parte di turismo, vero volano della nostra economia”. 

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta, addì 22.3.2017

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CULTURA: PIETRASANTA IN MUSICA, IN SANT’AGOSTINO IL DUO RIVERBERI

Pietro Tagliaferri al sassofono, Stefano Pellini all’organo. L’evento rientra nella stagione musicale organizzata dal Comune di Pietrasanta. Ingresso libero.Foto Duo Riverberi 2015-3

Pietrasanta_ Un concerto per organo e sassofono, un accostamento di strumenti e note unico e affascinante. La stagione musicale d’inverno, organizzata dal Comune di Pietrasanta, si arricchisce di un nuovo appuntamento, il concerto “Riverberi nello spazio e nel tempo”, in programma domenica 26 marzo, alle ore 17.00, nello straordinario scenario della Chiesa di Sant’Agostino. Pietro Tagliaferri al sax e Stefano Pellini all’organo eseguiranno un repertorio eccezionale, con musiche di Haendel, Guilain, Corelli, Zipoli, Vivaldi, Moretti. Un evento straordinario, terzo del ciclo di sette concerti a ingresso gratuito, realizzato dall’Assessorato alla Cultura a cura del soprano Mimma Briganti, che è riuscita a inserire in cartellone nomi di primo piano, artisti di fama nazionale e internazionale. Il Duo Riverberi è nato nel 2003 da un’idea di Pietro Tagliaferri, Margherita Sciddurlo e del compositore Massimo Berzolla. Una formazione che dal 2009 si è rinnovata con l’organista Stefano Pellini e si è esibita in oltre cento concerti nel mondo, facendo tappa negli Stati Uniti, in Messico, Canada, Polonia, Austria, Germania, Spagna e nelle più prestigiose rassegne organistiche italiane, riscuotendo ovunque unanime consenso. Quattro sono le realizzazioni discografiche per Stradivarius ed Elegia Records, con critiche degne di nota sulle più importanti riviste specializzate. E’ in uscita un lavoro monografico su J. S. Bach. A partire dal 2013, Riverberi si è allargato alla formazione di un quartetto, prima con la voce di controtenore di Giovanni Duci e il violoncello di Fabio Guidolin, successivamente con Camillo Mozzoni all’oboe e oboe d’amore, con il progetto legato alle sonate in trio, raggiungendo risultati timbrici e musicali sorprendenti.

Gli altri appuntamenti in calendario: lunedì 17 aprile, ore 18.00 nel Duomo di San Martino, “Requiem” di W. A. Mozart, M° Gian Paolo Mazzoli direttore, Società Corale Pisana, Orchestra Sinfonica Toscana; domenica 30 aprile, ore 17.00 in Sant’Agostino, “Riscoprendo angeliche armonie”, Enzo Caroli flauto e Nicolò Sari organo; domenica 14 maggio, ore 17.00 in Sant’Agostino, “Un dialogo tra suoni regali”, Isabella Croce flicorno/tromba, Michele Croese organo.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta, addì 22.3.2017

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SUR/REAL: IL DELICATO UNIVERSO ONIRICO DI ERIKA ZOLLI

Sabato 25 marzo, Palazzo Civico di Querceta


Seravezza_Esplorare l’invisibile dimensione onirica della mente umana. È possibile farlo attraverso la fotografia? La giovane artista milanese Erika Zolli lo pensa e ne dà prova con la mostra SUR/REAL che da sabato 25 marzo arricchisce il cartellone della rassegna “Seravezza Fotografia” in corso da oltre un mese in Versilia. La mostra, allestita nel Palazzo Civico di Querceta, si potrà visitare fino al 17 aprile. In esposizione dodici foto a colori, in grande formato, realizzate con tecnica digitale. Ingresso libero.

Erika Zolli è una fotografa specializzata in fine-art. Dopo la laurea in Filosofia si è avvicinata alla fotografia come autodidatta. Attualmente vive e lavora a Milano. Tiene workshop di fotografia creativa in Italia e in Spagna. I suoi lavori sono mix di surrealismo e delicatezza in cui i soggetti interagiscono direttamente con lo spazio circostante, creando un valore extrasensoriale e magico. «Sono sempre stata attratta dalla potenzialità della fotografia nel condurre l’osservatore in un mondo di surreale poesia», dice la giovane autrice, di recente premiata al concorso “My City” dell’European Environment Agency e alla conferenza “Transition to the Green Economy” svoltasi a Bratislava. «Nelle mie foto cerco di creare nuovi mondi, nuove realtà, con l’intento di mostrare e di esplorare quell’invisibile dimensione onirica che risiede nella mente umana».

La mostra riunisce due recenti progetti di Erika: “Surreal Arabesque” e “Me at my best”. Il primo ruota attorno alla contrapposizione tra la perfezione del “bello ideale” e la stravaganza dell’immaginario. In questa serie, immagini apparentemente normali vengono arricchite da elementi surreali e ironici: molteplici mani che abbracciano alberi fino all’estremità dei rami, un gatto in una teiera di ceramica, una donna beatamente distesa in una scatoletta di tonno… L’intento è quello di ribaltare la nostra abituale visione del mondo. Nel secondo progetto Erika gioca invece con sé stessa, creando una serie di autoritratti onirici. Immagini delicate, caratterizzate da colori pastello, seguendo un nuovo codice visivo che scioglie le briglie dell’irrazionalità: metamorfosi in ori, bagni caldi in tazze da the, sublimazione del corpo, mimesi con l’ambiente circostante. La fotografa ci consegna così una suggestiva visione di sé e del mondo che la circonda.

Scheda della mostra: Titolo – SUR/REAL. Date – dal 24 marzo al 17 aprile

Sede – Palazzo Civico, piazza Giacomo Matteotti, Querceta (Lu)
Ingresso – libero. Informazioni generali – 0584 757443, 0584 756046;

info@seravezzafotografia.it
Ufficio Stampa Fondazione Terre Medicee

Stefano Roni ,22.3.2017

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AMBIENTE: WASTE TRAVEL 360°, 250 ALUNNI ALLA SCOPERTA DELL’ECONOMIA CIRCOLARE

Viaggio virtuale nel mondo della differenziata per i piccoli dell’Istituto Comprensivo.Foto Waste Travel 360° 

Pietrasanta_ E’ Pietrasanta la sesta tappa nazionale di Waste Travel 360°, il primo progetto di realtà virtuale nell’economia circolare. Rifiuti considerati non più come scarti, ma come futura materia prima dagli infiniti usi e di grande valore. Ideato da Ancitel Energia&Ambiente con il supporto tecnico della start up Pearleye Hd Virtual Tour, e patrocinato da Anci e Ministero dell’Ambiente, l’innovativo strumento didattico entra nelle scuole attraverso una campagna itinerante che nell’arco di 9 mesi coinvolgerà più di 10mila studenti in 40 Comuni italiani.

Oggi e domani, oltre 250 alunni dell’Istituto Comprensivo Pietrasanta 1 scopriranno il sistema della raccolta differenziata attraverso immagini a 360°, navigabili intuitivamente da tutti i dispositivi. Una visita immersiva e interattiva nel mondo dei rifiuti, grazie alla resa grafica e alla qualità delle immagini HD, con la partecipazione straordinaria del rapper Blebla, idolo dei giovanissimi. Il Waste Travel 360° permette di interagire direttamente con i materiali, dall’alluminio alla carta, dalle pile all’organico, dai Raee agli pneumatici, quasi come in un impianto di selezione e valorizzazione reale. I piccoli fruitori diventano parte attiva, seguendo i rifiuti nel processo di trasformazione e valorizzazione sino ai prodotti finali.

Per i ragazzi – spiega l’assessore all’Ambiente e alla Pubblica Istruzione, Simone Tartarini – è un’opportunità di crescita, è un modo per responsabilizzarli sulle conseguenze che i nostri comportamenti possono avere sull’ambiente. Trasmettere la cultura del riciclo alle nuove generazioni è fondamentale per  gettare le basi di un futuro migliore. La nostra amministrazione ha investito molto nel porta a porta, educare alla differenziata è difficile, è meglio se a riciclare s’impara da piccoli”.   

Waste Travel 360° – dice Filippo Bernocchi del direttivo nazionale di Anci – è un progetto innovativo e virtuoso nato dal basso. Creando strumenti fluidi, facili e non retorici puntiamo ad accelerare il processo di raggiungimento degli obiettivi di legge stabiliti dall’Unione Europea: entro il 2050 niente sarà più destinato allo scarto e ogni oggetto verrà progettato per essere riutilizzato e avviato al riciclo. Dobbiamo quindi passare dal concetto di disvalore insito nel rifiuto a quello di valore, per affrontare la sfida del passaggio al modello di economia circolare”.

La prima fase del progetto, presentata al Teatro della Versiliana, è stata realizzata anche con il contributo ed in collaborazione con alcuni dei più importanti Consorzi di Filiera aderenti al Conai quali Cial per l’alluminio, Comieco per carta e cartone, Corepla per la plastica, Coreve per il vetro, Ricrea per l’acciaio e Rilegno per il legno. La seconda fase del progetto ha visto invece il contributo di Ancitel Energia & Ambiente e dei Consorzi CIC (compost), CONAU (abiti usati), Co.N.I.P. (imballaggi plastici), COOU (oli minerali usati), Cobat (RAEE e batterie) ed Ecopneus (pneumatici a fine vita), oltre al CDCNPA (Centro di Coordinamento Pile e Accumulatori). 

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta, 23.3.2017

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VERSILIANA: AMBIENTE ED ECONOMIA CIRCOLARE,  CAFFÈ D’INVERNO “GREEN” CON FISICO VALERIO ROSSI ALBERTINI Foto Valerio Rossi Albertini

Pietrasanta_Ecologia, lotta agli sprechi, politiche a favore dell’ambiente. Se ne parla nel nuovo  appuntamento con il Caffè della Versiliana d’inverno promosso dal Comune di Pietrasanta e dalla Fondazione Versiliana nell’ambito del progetto S.T.Art Grandi Eventi che torna, sabato 25 marzo, alle ore 17.30, nella Sala Annunziata del Chiostro di S. Agostino (Via S. Agostino 1, Pietrasanta). “Il cerchio della vita, economia circolare ed equilibrio fra le specie” è il titolo dell’incontro a cui prenderanno parte lo zoologo, Luigi Boitani, l’architetto e giornalista Mauro Spagnolo, il fisico del CNR Valerio Rossi Albertini. Un confronto aperto su temi delicati, al centro del dibattito mondiale, come fonti rinnovabili, consumo consapevole, raccolta differenziata, cultura del riutilizzo. Conduce l’incontro Marco Ventura, giornalista e autore televisivo, con la partecipazione di Fabrizio Diolaiuti. L’ingresso è libero. 

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta, 23.3.2017

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ARTISTI TOSCANI A TORINO: DALLE CAVE APUANE A MICHELANGELO, DAL MARE A PUCCINI.

A cura di Lodovico Gierut , sabato 25 marzo – 8 aprile 2017- TorinoAnnamaria Maremmi, La fanciulla e il cavallo, olio su tela cm 120x100, 2016Clara Mallegni Maggio fiorentino, (2016), t.m. polimaterica su legno 50 x 50 cm

Versilia_Torino_L’esposizione presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Artgallery37 di Torino nasce nell’ambito della collaborazione artistico culturale tra l’Associazione Collettivo 37 e il Comitato Archivio artistico-documentario Gierut di Marina di Pietrasanta. La galleria sita all’ombra della Mole in un Palazzo Antonelliano a due passi dall’Accademia Albertina e dai più importanti musei torinesi propone una prima esposizione collettiva di artisti toscani il cui livello artistico è ben testimoniato dalla loro presenza in importanti esposizioni nazionali e internazionali e dai prestigiosi cataloghi sui quali sono pubblicati. La mostra propone un excursus alquanto eterogeneo dell’arte contemporanea toscana sia dal punto di vista dell’espressione artistica che sotto l’aspetto generazionale. Un confronto stimolante dunque capace di far interagire il sofisticato surrealismo cromatico di Paolo Lazzerini con la solida e sapiente espressione pittorica di Annamaria Maremmi, e di instaurare una pregevole connessione tra la moderna visionarietà dei collage e dei polimaterici di Clara Mallegni con le pregnanti sculture in corten, bronzo e acciaio di Marzio Cialdi. L’esposizione è curata e presentata dal critico d’arte e scrittore Lodovico Gierut, Presidente del Comitato Archivio artistico- documentario Gierut che si propone di ricordare e onorare sia dal punto di vista umano che professionale l’importante figura di Marta Gierut, poetessa e artista. La presentazione della mostra, sarà arricchita dall’intervento della scrittrice Marilena Cheli Tomei che offrirà al pubblico presente l’occasione di “vivere l’arte” da una prospettiva inusuale, penetrando nell’anima delle opere proposte dagli artisti nell’importante esposizione torinese. Di rilievo anche la presenza del musicista e attore teatrale Guido Tonini Bossi che declamerà poesie di Marta Gierut ed estratti di opere pucciniane. Va citato per onor di cronaca che Lodovico Gierut e Marilena Cheli Tomei stanno preparando una grande pubblicazione antologica su Giacomo Puccini dal titolo “Vissi d’Arte, vissi d’Amore” per l’Editoriale Giorgio Mondadori con una vasta programmazione di eventi, mostre con dipinti e disegni e sculture, convegni e incontri che partirà a giugno 2017 dal Gran Teatro di Torre del Lago Puccini. L’evento dell’Artgallery37 è dunque un’importante occasione per presentare a Torino in anteprima questo grande progetto dove storia e contemporaneità si incontrano per lasciare ai posteri tracce di bellezza. Roberto Borra

Dalle Cave Apuane a Michelangelo, dal mare a Puccini. A cura di Lodovico Gierut 25 marzo – 8 aprile 2017 – Artgallery37, Via Buniva 9/ter/f, Torino

Artisti in esposizione: Paolo Lazzerini, Marzio Cialdi, Clara Mallegni, Annamaria Maremmi. Inaugurazione sabato 25 marzo ore 18,30. Introduzione: Roberto Borra. Presentazione: Lodovico Gierut e Marilena Cheli Tomei. Guido Tonini Bossi (musicista e attore di teatro) declamerà poesie di Marta Gierut ed estratti di opere pucciniane. Informazioni:Ufficio Stampa Artgallery37 – Galleria d’Arte Moderna Paolo Lazzerini, La favola di una notte, t. m. su tela cm 30x60, 2017e ContemporaneaMarzio Cialdi, Uno di noi (part.), bronzo, h cm 56, 2014

Da Lodovico Gierut, 20.3.2017

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IL GRAND TOUR E LE ORIGINI DEL 3D

La Grande Mostra e il Film in 3D

Basilica di San Francesco / Affreschi di Piero della Francesca – Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate. Arezzo

1 aprile – 1 novembre 2017Grand Tour 3D – COMUNICATO STAMPA 2017.02.09

Non è la solita mostra. E’ un duplice viaggio: nel tempo, perché ha luogo più di cento anni fa, tra il 1850 e il 1910. E nello spazio, attraverso l’Europa e il Mediterraneo, dai fiordi norvegesi alle piramidi dell’Antico Egitto, alla scoperta di un mondo che non esiste più, dove Istanbul si chiamava Costantinopoli e a Roma si poteva assistere alle esecuzioni capitali con ghigliottina. Ed è un viaggio straordinario, in 3D: tecnica oggi diffusa al cinema e in televisione, ma inventata nella seconda metà dell’800. Allora si chiamavano stereoscopie, ma l’effetto era lo stesso: “entrare” nelle immagini, quasi a toccare con mano cose e persone, sentendosi dentro a quel luogo, in quel preciso momento.    

Il Polo Museale della Toscana e Munus, società concessionaria dei servizi museali che da anni porta avanti ad Arezzo un progetto di valorizzazione della Basilica di San Francesco / Affreschi di Piero della Francesca, del Museo Archeologico Gaio Cilnio Mecenate e del Museo di Casa Vasari, presentano, negli spazi espositivi di San Francesco e al Museo Archeologico, una esposizione dedicata al Grand Tour, quel favoloso, ormai mitologico, viaggio che i nostri avi intraprendevano, partendo da tutte le nazioni d’Europa, alla scoperta della storia, dell’arte e della cultura delle grandi capitali europee, dell’Italia e fino a Costantinopoli, a Gerusalemme e alle piramidi dell’Antico Egitto.

Uno dei souvenir più ricercati quali memorie tangibili della grande esperienza del Grand Tour era costituito da fotografie stereoscopiche, una tecnica fotografica che trasmette un’illusione di tridimensionalità, analoga a quella generata dalla visione binoculare del sistema visivo umano, che può essere considerata la prima versione del 3D. Ciò generava nell’osservatore meraviglia e sorpresa per l’effetto tridimensionale della scena, mettendolo in una relazione del tutto personale e individuale con il soggetto della fotografia.

La mostra Il Grand Tour e le origini del 3D, che si terrà negli spazi espositivi della Basilica di San Francesco e avrà una sezione dedicata all’archeologia presso il Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, presenta una ricca collezione di queste fotografie stereoscopiche che documentano gli itinerari del Gran Tour e i suoi luoghi più celebri e visitati che, poi, sono gli stessi del contemporaneo turismo mondiale. Le fotografie stereoscopiche presentate in mostra ripercorrono infatti tutti gli itinerari principali dell’Ottocento e del Novecento e ne toccano tutte le tappe, offrendo al pubblico di oggi la rara possibilità di rivedere come dal vero, in 3D, le immagini di quel meraviglioso viaggio.

SEZIONE DELLA MOSTRA PRESSO GLI SPAZI ESPOSITIVI DI SAN FRANCESCO

300 fotografie originali fanno di questa mostra un evento d’eccezione e un’occasione da non perdere. Una sezione della mostra sarà dedicata ad Arezzo, grazie alla collaborazione con il Fotoclub “La Chimera”, che fornirà un importante documento storico sull’evoluzione della città tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

La mostra presenta anche alcune attrezzature originali: macchine fotografiche stereoscopiche e visori stereoscopici, dalle versioni pieghevoli “da viaggio”, a quelle “da tavolo” fino agli apparecchi più prestigiosi, “da terra”, che i più fortunati potevano esibire nelle loro abitazioni.

La mostra è arricchita da un cortometraggio innovativo e spettacolare in 3D: realizzato utilizzando le stereoscopie originali esposte in mostra e arricchito da animazioni 3D, effetti speciali, e una colonna sonora originale, il cortometraggio condurrà il visitatore in un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso l’Europa, il Nord Africa e il Medio Oriente. Il visitatore, dotato di occhialini 3D, si ritroverà a muoversi letteralmente «dentro» luoghi e città dell’Ottocento tra cui i fiordi norvegesi, San Pietroburgo, Praga, Vienna, Londra, Parigi, Granada, Siviglia, Algeri, Tunisi, Malta, Atene, Istanbul, Gerusalemme e le zone dei templi e dei tesori dell’antico Egitto. E in Italia Venezia, Verona, Milano, Torino, Genova, Bologna, Pisa, Siena, Firenze, Roma, Napoli, Pompei, Palermo e Agrigento.

SEZIONE DELLA MOSTRA AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE GAIO CILNIO MECENATE

Il Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate ospiterà la sezione della mostra dedicata alle grandi scoperte archeologiche: Pompei, Ercolano, Pozzuoli ma anche gli scavi che hanno riportato alla luce l’Anfiteatro Romano di Arezzo. Le suggestive sale del Museo che custodiscono mosaici e reperti romani, tra cui i celebri vasi corallini aretini, accoglieranno una nutrita selezione di immagini che testimoniano il fascino che l’esplorazione dei siti archeologici esercitava sui viaggiatori del Grand Tour. La mostra, promossa dalla Direzione del Polo Museale della Toscana e patrocinata dal Comune di Arezzo e dalla Regione Toscana, è curata dal Prof. Alberto Manodori Sagredo, organizzata da Munus in collaborazione con il Fotoclub La Chimera di Arezzo, la Link Campus University di Roma e con il contributo di Argenterie Giovanni Raspini e Caffè Corsini.

Da Laura Lucente add’ 22.3.2017

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PRESENTAZIONE DEL VOLUME IL LATO OSCURO DI GABRIELLA IZZI BENEDETTI

Firenzericeviamo e volentieri diffondiamo la presentazione del volume
Il lato oscuro di Gabriella Izzi Benedetti (Edizioni Albatros) martedì 4 aprile 2017, ore 17.00 Sala Gonfalone, Palazzo del Pegaso, via Cavour 4, Firenze

Saluti: Eugenio Giani,Presidente del Consiglio regionale della Toscana. Intervengono:Ugo Barlozzetti, Membro dell’Accademia d’arte, letterato;Marco Seriacopi, Dottore di ricerca in Filologia dantesca, critico letterario. Modera
Antonia Ida Fontana, Presidente Associazioni Culturali Fiorentine; con accompagnamento musicale del Maestro Antonio Artese. Sarà presente l’autrice
Dal Circolo Fratelli Rosselli di Firenze,22.3.2014
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PEDALATA ODIERNA. MULINA, RIPA, VALLECCHIA, CONAD PIETRASANTA, MONTIGNOSO, CASTELLO AGHINOLFI, STRETTOIA, RIPA, MULINA.DSCN7250DSCN7249
 

I chilometri percorsi stamani sono stati 45, caratterizzati dall’ascesa alla Fortezza Aghinolfi affrontata dal versante di Montignoso. Seppure in alcuni momenti il rischio pioggia si fosse fatto reale, la pedalata è filata via senza “beccare” la proverbiale “nzuppata”, che non è mai gradevole, neppure se presa con la temperatura primaverile. Dal Conad di Pietrasanta alla rotonda sull’Aurelia per Montignoso abbiamo tenuto una velocità che ha oscillato dai 30/35 chilometri orari, salvo i rallentamenti ai tre semafori che si incontrano lungo questo tratto di circa 9 chilometri.DSCN7251

Giuseppe Vezzoni,addì 23.3.2017

PRIMA SVEGLIA NELL’APPARTAMENTO DI PARIGI E PRIMO GIORNO DI SCUOLA PER LILIA

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Per ora è un accampamento, ma la felicità della colazione nella abitazione di Parigi è chiara. Per Lilia oggi è stato il primo giorno nella nuova scuola dove non si parlerà in tedesco ma in francese, lingua che Lilia parla senza problemi. Siamo certi che supererà bene il distacco dagli amichetti tedeschi.IMG-20170323-WA0003

Nuovo Blog Liberacronaca2 da Italia bene comune di pochi n. 2099 del 22 e 23 marzo 2017

https://liberacronaca2.wordpress.com/

Libero foglio on line del Comune di Stazzema e dell’Alta Versilia: storia, arte, tradizione, politica e informazione.

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti/privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Je suis Charlie”

# No al facismo”

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

# Insiemecontrojobs act-voucher.Sìallareintroduzione dell’art.18

#lacoscienzanonvainprescrizione”

#questo2017nonl’avràvinta”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronaca2 sarà seguita da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE:

Il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni.

Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole.

E’ assicurato il diritto di replicare.

Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc..

Precisato ciò, il blog liberacroanaca2 non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

“BASTA IMMIGRATI E ROM: CENTROSINISTRA A CASA E TAGLIATE AI LUCCHESI”
Sopralluogo di Fratelli d’Italia a tendopoli e campo nomadi, Donzelli:
“Condizioni incivili, sono da smantellare. L’amministrazione ha creato un ghetto”File_005File_001

Lucca_ “Se Fratelli d’Italia con tutto il centrodestra vincerà le prossime amministrative di Lucca, la tendopoli degli immigrati e il campo rom saranno smantellati e le Tagliate restituite ai lucchesi. Non è accettabile che in un quartiere di Lucca sia stato creato un vero e proprio ghetto, di cui l’amministrazione comunale è la prima responsabile”. E’ quanto ha affermato il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli, che oggi a Lucca ha effettuato un sopralluogo via delle Tagliate insieme agli esponenti locali del partito. Secondo le informazioni fornite dalla Croce rossa che gestisce la struttura sono attualmente 218 le persone accolte nella tendopoli.

“Altro che sistema di accoglienza diffuso – ha sottolineato Donzelli – la tendopoli delle Tagliate, unica presente in tutta la Toscana, è stata trasformata in un centro di accoglienza stanziale: alcuni immigrati vivono qui da ben cinque mesi. Abbiamo potuto verificare il sovraffollamento e l’inadeguatezza di servizi igienici insufficienti e sporchi. Una situazione che si colloca in un contesto di emergenza assoluta nella provincia di Lucca: la Prefettura ha già stipulato per il 2017 convenzioni per l’accoglienza di oltre mille immigrati, per una cifra già stanziata di 13 milioni di euro. E siamo soltanto a marzo. Tutte senza l’obbligo di rendicontare le spese sostenute e il rischio quindi che questa montagna di soldi sia utilizzata per arricchire i soggetti privati, senza alcuna garanzia sulla trasparenza dei soldi pubblici erogati. Una possibilità che purtroppo la legge permette e che vogliamo eliminare con la battaglia che stiamo conducendo con la proposta di legge denominata ‘Taglia-business’ per obbligare questi soggetti a giustificare le spese sostenute”.

Attimi di tensione al campo rom, dove alcuni abitanti hanno ripetutamente offeso e minacciato Donzelli: “Ci siamo trovati di fronte a condizioni di sporcizia e pericolo impressionanti, è intollerabile che la struttura sorga accanto ad impianti sportivi frequentati da giovani – ha aggiunto l’esponente di Fratelli d’Italia – e che a viverci siano anche alcuni bambini costretti a giocare in mezzo a immondizia, carcasse di auto, in condizioni igieniche imbarazzanti. Un trionfo dell’illegalità tollerata a più riprese che questa città non merita. Lucca non può più accettare tutto ciò – conclude Donzelli – finalmente è arrivata l’ora in cui i cittadini potranno mandare a casa i responsabili di averla resa così invivibile”.

>>>LE FOTO E I VIDEO DEL SOPRALLUOGO AL LINK https://drive.google.com/open?id=0B9f9iOvqKlVFRk1DTVhBR0hWNUE

Ufficio stampa FDI Duccio Tronci,22.3.2017

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AMBIENTE: POTENZIAMENTO CENSIMENTO DEI POZZI PRIVATI,PRESENTATO IL MONITORAGGIO PRODOTTI ORTICOLI

Nessuna misura drastica. Pietrasanta scriverà a Camaiore: presenza contaminanti torrente Baccatoio possibile anche a Capezzano Pianore

Pietrasanta_ Nessuna misura drastica. Chi ha un terreno agricolo potrà continuare ancora a coltivarlo ma non potrà attingere l’acqua dal torrente Baccatoio come previsto dalla ben nota ordinanza e dovrà limitare la presenza di alcuni prodotti agricoli nella dieta quotidiana. A scopo precauzionale, e in attesa di nuovi ed ulteriori campionamenti ed analisi, non sarà al momento revocata l’ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua del torrente Baccatoio a scopo irriguo. “Allo stato attuale non vi sono evidenze di presenza di arsenico, tallio, mercurio, cadmio, bario, nichel, cromo, manganese nelle aree esaminate in concentrazione tali da richiedere l’adozione di un provvedimento drastico di divieto di utilizzo dei suoli per la coltivazione”. E’ la conclusione della relazione presentata da USL Toscana Nord in occasione del tavolo tecnico comunale riunitosi mercoledì 22 marzo che ha anticipato i risultati del proprio monitoraggio condotto in parallelo a quello dall’Università di Bologna nei siti utilizzati – una quarantina quelli censiti – per la coltivazione e per alcuni dei prodotti maggiormente coltivati come salvia, rape, cavoli, finocchio, cime di rapa, bietola, prodotti che appartengono alla famiglia delle brassicacee che hanno una particolare tendenza all’assorbimento dei metalli. Con una scelta di trasparenza che contraddistingue l’amministrazione comunale di Pietrasanta guidata da Massimo Mallegni lo studio con i risultati sarà disponile e consultabile online sul sito www.comune.pietrasanta.lu.it insieme a tutta la documentazione relativa alla problematica tallio. Lo studio è stato presentato anche in un incontro pubblico alla comunità al Chiostro di S. Agostino. In occasione del tavolo tecnico, di cui fanno parte Comune di Pietrasanta, Ausl 12, Università di Bologna ed Università di Pisa, Autorità Idrica Toscana, Arpat, Ars, Gaia, Regione Toscana ed i comitati di cittadini del centro storico, di Valdicastello e del Pollino, il Sindaco, Massimo Mallegni ha deciso di potenziare ed intensificare l’attività di censimento dei pozzi e del campionamento delle loro acque per meglio comprendere i diversi livelli di attingimenti dalla falda acquifera e tutelare l’ambiente.

Faremo immediatamente partire una nuova campagna censimento su tutti i pozzi presenti nelle aree che ci saranno indicate da Università di Bologna e Ausl. E’ possibile – ha spiegato il primo cittadino raccogliendo la richiesta dei comitati e dei componenti del tavolo – che la contaminazione rilevata nel Baccatoio sul lato di Pietrasanta interessi anche una parte dei cittadini di Capezzano Pianore che vivono sul lato sinistro del torrente. Per questa ragione scriverò al Sindaco Alessandro Del Dotto per informarlo dei risultati del monitoraggio e di quanto emerso durante il tavolo. Invito i cittadini che vivono nell’area interesse a prestare attenzione alle indicazioni che abbiamo fornito ai cittadini di Pietrasanta”. E sulla diffida a Gaia Spa di sostituire le tubazioni delle case dei privati di Valdicastello dove è stata riscontrata la presenza di tallio, il primo cittadino ha anticipato l’esito di un incontro con il gestore idrico: “ho trovato la disponibilità di Gaia ad intervenire. Vedremo come. Il cittadino – ha proseguito – ha subito un danno ed è giusto che sia sanato. L’attenzione della nostra amministrazione è continua. Siamo sopra ed oltre le polemiche da bar. Siamo attenti e vigili rispetto alla salute dei nostri concittadini”.

Ad illustrare l’esito del monitoraggio è stato il professore Gilmo Vianello dell’Università di Bologna: “Il nostro monitoraggio è andato alla ricerca della presenza di elementi potenzialmente tossici nei suoli e nei vegetali coltivati nei siti individuati. La seconda parte del monitoraggio che sarà effettuata nei prossimi mesi, sempre in collaborazione con Usl Toscana Nord, prevede il monitoraggio di altri vegetali estivi. – ha anticipato Vianello – L’analisi fatta sui suoli evidenzia una concentrazione di elementi nella parte alta del torrente Baccatoio, ed anche in alcuni siti della zona Pollino dove abbiamo rilevato piombo, arsenico in minima quantità e tallio con un livello ben al di sotto della norma di legge. Per quanto riguarda i vegetali nella parte alta del Baccatoio lo studio evidenzia una relazione con il suolo: gli elementi potenzialmente tossici vengono assorbiti dalle brassicacee come il cavolo nero. Nella zona del Pollino ci sono zone in cui i vegetali presentano delle concentrazioni che però non sono correlate con il suolo ma probabilmente con le acque utilizzate per l’irrigazione. C’è da capire se queste acque provengono dal torrente o dai pozzi che saranno oggetto di una successiva indagine”. E sul futuro delle miniere Vianello ha le idee chiare: “va visto in termini positivi. La dove le discariche sono lasciate nelle condizioni naturali pian piano si è riformato il suolo e la vegetazione. Il percorso è quello della rinaturalizzazione. La miniera è un patrimonio turistico che va recuperato. Può diventare un patrimonio importante per la comunità”.

Piena sintonia tra Università di Bologna e Usl:  “i dati dei campionamenti – ha illustrato Ida Aragona, Direttrice del Dipartimento di prevenzione Usl Toscana Nordovest – evidenziano in analogia e piena aderenza con i risultati dell’Università di Bologna che alcune specie, in particolare brassicacee, la tendenza ad accumulare elementi tossici come bario, tallio e piombo. Non ci sono però elementi per dare indicazioni per l’emissione di divieti drastici come il divieto di coltivazione. E’ però importante informare la cittadinanza in merito al fatto di ridurre l’apporto alimentare di queste specie orticole nell’alimentazione quotidiana. Stiamo parlando di specie orticole che hanno una stagionalità e non rappresentano un elemento della dieta quotidiana. Con una adeguata e corretta informazione si può ridurre l’esposizione agli elementi tossici”. 

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 22.3.2017

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SAN GIUSEPPE: OTTIMO BILANCIO PER LA FIERA PATRONALE DI QUERCETAIMG_1522IMG_1496

Seravezza_Bilancio più che lusinghiero per la Fiera del patrono San Giuseppe domenica scorsa a Querceta. Un fiera che torna a crescere sia nei numeri (più espositori e più visitatori) sia in vivacità, modellata sugli interessi delle famiglie e ricca di spunti di interesse. Tempo incerto ma niente pioggia per l’intera giornata, e questo ha aiutato la manifestazione, che in particolare nel pomeriggio ha fatto registrare il gran pienone sia nel centro del paese sia nelle aree tematiche esterne. Tanta gente, ma nessun problema di rilievo per la viabilità, nonostante i grandi parcheggi stracolmi – in particolare quello del terminal ferroviario – e le file di auto in sosta sulla Statale Aurelia nel lungo tratto fra via Mordure e via Frasso.

«È stato un successo di squadra, con una proficua collaborazione fra amministrazione comunale, uffici, associazioni, commercianti e ristoratori», commenta l’assessore Giacomo Genovesi, che ha coordinato l’organizzazione con i colleghi consiglieri Sabrina Verona e Francesca Bonin.

«Pur nella consapevolezza che tante cose possono ancora essere migliorate, riteniamo che sia il giusto modello e perciò lo adotteremo anche in occasione delle altre fiere patronali che negli ultimi tempi hanno un po’ sofferto, come il San Luigi a Ripa e il San Rocco a Pozzi. Unendo le forze e focalizzandoci su tradizioni e famiglie potremo far crescere queste nostre belle feste di paese».
La fiera di San Giuseppe ha proposto quest’anno circa duecento bancarelle, suddivise fra la zona centrale – mercato in piazza Matteotti e nelle vie Federigi, Fratelli Rosselli e Don Minzoni; artigianato e collezionismo in piazza Pertini; florovivaismo nelle vie Primo Maggio e Versilia – e la mostra agrozootecnica di via Alpi Apuane, dove erano collocati i banchi dei prodotti tipici. Ottimo gradimento per le varie attrazioni della giornata, con in evidenza il torneo degli sbandieratori in piazza Pertini e il circuito di minicross presso la sagra della Quercia. Bene i cavalli e la parte agrozootecnica, ricca ed attraente nonostante le rigide restrizioni sanitarie ASL in materia di volatili.

«È filato tutto liscio ed anch’io sottolineo l’importanza vitale di un coinvolgimento sempre maggiore delle associazioni», dice Francesca Bonin, delegata all’associazionismo. «Mi sia consentito ringraziare una ad una quelle che hanno svolto un ruolo attivo nell’organizzazione: Pro Loco Querceta, coinvolta in varie attività della fiera; Quercetarte per la parte dell’artigianato in piazza Pertini; il Leon d’Oro per il Trofeo “San Giuseppe”; Radio CB Nuova Azzurra e Muttley’s Group per la sorveglianza e la sicurezza; Le Stanze di Nadir per gli eventi dei bimbi in piazza Pellegrini; la Quercia e il Ranocchio per aver messo a disposizione le rispettive aree sagra; il Motoclub Versilia Corse per il circuito di minicross per bambini; la Federcaccia Querceta per la mostra canina; Love of Horses per la fiera agrozootecnica in collaborazione con Ranch Arcobaleno, Cimballino, Il Patio e Cipollini; Croce Bianca Querceta e Misericordie di Seravezza e Forte dei Marmi per le postazioni di pronto intervento medico».

Ultima, ma non ultima, la nota positiva che riguarda il Menù di San Giuseppe, iniziativa riproposta in via sperimentale che verrà senz’altro ripresa e potenziata nelle prossime edizioni della fiera.

«Otto fra ristoranti, pizzerie e paninoteche hanno aderito al nostro invito mettendo a punto uno speciale menù in occasione della festa patronale, pubblicizzato poi attraverso i depliant e le locandine predisposti dal Comune», spiega Sabrina Verona, delegata al commercio. «Anche qui ci sono dinamiche da mettere a punto, ma l’idea ha funzionato. I riscontri sono positivi e diversi locali riferiscono di aver lavorato assai più che negli anni passati. Diversi negozi si sono mossi poi autonomamente, con aperture straordinarie, inaugurazioni e sconti ad hoc e ciò ha ulteriormente contribuito al successo della manifestazione».

Segreteria del sindaco di Seravezza,addì 22.3.2017

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STRETTOIA: IN DIRITTURA D’ARRIVO MESSA IN SICUREZZA FRANA, TRANSITO DI NUOVO CONSENTITO 

Pietrasanta_In dirittura d’arrivo i lavori di messa in sicurezza della strada di Strinato, la frazione collinare di Strettoia franata lo scorso febbraio. Procedono a ritmo serrato gli interventi di ripristino programmati dal Comune di Pietrasanta per bloccare i movimenti franosi che compromettono la sicurezza e la viabilità della frazione e rendere nuovamente percorribile la strada. La prima buona notizia per i residenti e non è la riapertura della strada a fasce orarie: il transito sarà possibile tutti i giorni dalle ore 18.00 alle 8.00 ed il sabato dopo le ore 12.00. Transito consentito per tutto il giorno invece durante i giorni festivi. Negli scorsi giorni per seguire i lavori era tornato nuovamente anche il primo cittadino, Massimo Mallegni che accompagnato dal Capo di Gabinetto, Adamo Bernardi si è assicurato sulle tempistiche. Tempistiche rispettate con i residenti che l’amministrazione comunale ha incontrato più volte per aggiornarli sullo stato dei lavori e sullo schedule di interventi e con cui è sempre rimasta in contatto durante il periodo di apertura del cantiere.

L’intervento – spiega Simone Tartarini, Assessore ai Lavori Pubblici – è alle battute conclusive. In poco più di un mese siamo riusciti a programmare i lavori, mettere in sicurezza il versante e riaprire alla viabilità. Fortunatamente il meteo ci è stato favorevole e ci ha permesso di lavorare senza interruzioni prolungate. Nei prossimi giorni ripristineremo anche il manto stradale e i cordoli”.

L’intervento ha previsto l’installazione di micro-pali, la realizzazione dei cordoli di cemento ed il posizionamento delle reti e delle armature.

Ringrazio le famiglie, i residenti per la pazienza e la comprensione che hanno avuto in questo periodo. – spiega – Ma ci tengo anche a ringraziare i Volontari della Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, tecnici, ingegneri e funzionari comunali per il grande lavoro di coordinamento e per la rapidità con cui, ciascuno per la propria competenza, ha eseguito le sue mansioni”. 

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta addì 21.3.2014

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INTERROGAZIONE COPIA DELLA COSTITUZIONE

PROTOCOLLO N. 2112 DEL 20.03.2017

Spett.le COMUNE DI STAZZEMA

Att.ne Sig. Presidente del Consiglio Comunale

P.C. Sigg. Assessori e Consiglieri

Oggetto: INTERROGAZIONE

Egregio sig. presidente,

chiedo che nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, così come previsto dal vigente regolamento, venga inserita la presente

INTERROGAZIONE RIVOLTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ED AL SIG. SINDACO

Stazzema_Egregio sig. Sindaco,

con lettera protocollata al n. 10447 del 12.12.2016 le rivolgevo una INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA a riguardo della copia della Costituzione depositata dal sottoscritto nell’aula del Consiglio Comunale e che si è volatilizzata.

Sono trascorsi oltre 3 mesi e lei, come al solito, non si è degnato di rispondere alla mia interrogazione trasgredendo non solo ai regolamenti ma anche ai canoni della correttezza che la sua posizione amministrativa le impongono.

Anche questi particolari vanno a disegnare il profilo istituzionale che distingue questa amministrazione, infatti lei, in tutto questo tempo, non solo non ha mantenuto fede all’impegno di porre una copia della Costituzione nell’aula consiliare, come annunciato nel suo discorso di insediamento, ma si è preso la libertà di far sparire la copia con la quale ho cercato di sopperire alle sue mancanze.

Riporto a seguire il testo della lettera sopra menzionata e le chiedo di darmi esaurienti risposte durante il prossimo Consiglio Comunale:

Il Referendum confermativo del 4 novembre scorso ha sancito il rispetto profondo che gli italiani riservano alla Costituzione, segnando peraltro una pesante sconfitta per il partito al quale appartiene la maggioranza parlamentare ma anche di quella che governa il nostro Comune. Vista anche la massiccia partecipazione degli elettori, appare con evidenza come la legge fondamentale del nostro Ordinamento rimane, nel comune sentire, un punto certo di riferimento da conservare ed onorare.

I consiglieri tutti ricorderanno che il sig. sindaco, nel suo discorso di insediamento dopo la vittoria elettorale, prese solenne impegno di collocare nell’aula del consiglio comunale una copia della Costituzione al fine di renderla fruibile a tutti e disponibile per ogni occasione. Iniziativa senz’altro lodevole se non fosse che questa promessa, come molte altre, non è mai stata mantenuta.

I colleghi consiglieri ricorderanno, dopo che erano ormai passati oltre due anni da quella promessa sopra ricordata senza che il sindaco avesse avuto il garbo di provvedere, che il sottoscritto volle depositare sui banchi dell’aula consiliare una copia della Costituzione con la preghiera che lì fosse lasciata in modo da sanare una evidente mancanza e poterne disporre all’occorrenza. Alla seduta successiva del consiglio comunale il volume era già stato fatto sparire dall’aula.

Con la presente interrogo il presidente del consiglio ed il sindaco affinché mi si chiariscano i seguenti punti:

  1. Che fine ha fatto la copia della Costituzione donata dal sottoscritto al consiglio comunale.

  2. Per quale motivo non sono stato avvisato della diversa collocazione del testo

  3. Se si ritiene, contrariamente a quanto “sbandierato” dal sindaco, che la presenza della Costituzione in aula del consiglio possa costituire un impedimento, un danno, un rallentamento o un pericolo per i lavori consiliari.

  4. Se con il comportamento tenuto si ritiene di aver ottemperato a quanto prevede l’articolo 54, tanto temuto e disatteso dalla maggioranza dei politici italiani”

Rimango in attesa di un suo riscontro e concludo inviando i miei saluti.

Il consigliere comunale Baldino Stagi. Terrinca 20.03.17

Da Baldino Stagi,addì 21.3.2017

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SCUOLE: IN CORSO SOSTITUZIONE TUBAZIONE GAS AL CROCIALE, INTERVENTO ANCHE ALL’ASILO NIDO SCUBIDU’

Aperto e già chiuso cantiere anche in via Toscana ang. Via Firenze Foto intervento scuola Crociale

Pietrasanta_In corso alla scuola elementare del Crociale l’intervento per la sostituzione di una tubazione del gas che non garantiva più standard di sicurezza adeguati. La tubazione, circa 40 metri metri, sarà sostituita completamente. Intervento anche all’asilo nido Scubidù dove Gaia Spa, in collaborazione con il Comune di Pietrasanta, procederanno alla sostituzione della tubazione. Anche in questo caso il condotto era vecchio. Prosegue il piano di interventi dell’amministrazione comunale di Pietrasanta guidata da Massimo Mallegni nei plessi scolastici cittadini. Nelle scorse settimane il Comune di Pietrasanta aveva già sostituito la tubazione della rete fognaria della scuola materna “G. Rodari” di Marina e al Pollino. A visionare il cantiere è intervenuto l’Assessore ai Lavori Pubblici, Simone Tartarini. Non riguarda le scuole ma la rete fognaria bianca l’intervento in via Toscana angolo Via Firenze eseguito e terminato negli scorsi giorni.

Nel frattempo si sono conclusivi anche gli interventi alla scuola elementare Forli di Vallecchia programmati nell’ambito del piano di lavori di adeguamento normativo e funzionale, ristrutturazione, tinteggiature e messa in sicurezza. Alla Forli è stata risanata la copertura dell’aula di informatica, penalizzata dalle infiltrazioni d’acqua piovana, tinteggiata una parte della facciata lato Massa, mare e Viareggio, deteriorate ed in cattive condizioni e sostituito lo zoccolo lato mare. Sempre alla Forli è previsto anche il rifacimento della recinzione e del cancellino pedonale, sempre sul lato mare, che divide l’ingresso della scuola al giardino e la sostituzione, durante il periodo pasquale, dei servizi igienici delle bambine.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 21.3.2014

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RIFIUTI INGOMBRANTI: IL 5 DI OGNI MESE È ANCORA LONTANO….DSCN7248DSCN7246

Stazzema_Il servizio raccolta rifiuti ingombranti per le frazioni della valle del Mulina si effettua il cinque di ogni mese, tuttavia persiste l’abbandono indiscriminato nel pieno spregio delle norme comunali che regolano questo servizio al cittadino e che consentono, nei posti predisposti, di conferire questa tipologia di rifiuti solo 24/48 ore prima del giorno stabilito in cui avviene il servizio da parte di ERSU.

Una annotazione: Sui platani lungo la passeggiata di Stazzema capoluogo erano affissi dei volantini: uno era riferito all’interruzione dell’energia elettrica,l’altro invitava i padroni alla rimozione degli escrementi dei loro cani. A quando l’affissione di volantini che denuncino l’eliminazione delle innumerevoli buche dal manto asfaltato?

Giuseppe Vezzoni,addì 22.3.2017

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PALLAVOLO VERSILIA-PIETRASANTA: LA FORMAZIONE U16 VINCE IL TITOLO TERRITORIALE ED È FRA LE MIGLIORI OTTO SQUADRE DELLA TOSCANAfoto pallavolo


Seravezza-La formazione under 16 della Pallavolo Versilia-Pietrasanta entra nel novero delle otto migliori squadre della Toscana. Battendo nettamente (3-0) il Pistoia Volley La Fenice, il sestetto allenato da Emanuele Roni si è aggiudicato infatti il titolo di campione territoriale U16 guadagnando l’accesso alla fase regionale che nei quarti di finale, il 2 e il 9 aprile prossimi, lo porterà ad opporsi all’Ariete Prato Volley Project. È il magnifico coronamento di un percorso di ben quattordici vittorie consecutive, tra girone preliminare e playoff, e un ottimo biglietto da visita per le ragazze che adesso guardano con fiducia e serenità alla fase regionale. Ecco i nomi delle protagoniste: Alzatrici – Maria Benzio (capitano) e Giorgia Bertellotti; Liberi – Chiara Maggiani e Alice Sarno; Schiacciatrici – Veronica Lamperi, Emilia Boschi, Martina Fini, Gaia Arcolini, Ilaria Angeli, Emma Giannini e Eva Mancarella; Centrali – Rebecca Mansili, Ludovica Giannini e Silvia Giordano.

«Abbiamo raggiunto l’obbiettivo che ci eravamo posti con la creazione di questa squadra e lavorando duro per oltre nove mesi», dichiara l’allenatore Emanuele Roni. «Le ragazze hanno fatto tanti sacrifici, dimostrando passione e dedizione, e credo che meritino questa grande soddisfazione. E credo che la meriti anche la società che ci è sempre stata vicina, in primis i presidenti Piero Greco e Danilo del Raso e il direttore sportivo Simone Giannini che hanno sostenuto tanto questo gruppo. Personalmente, a parte la gioia del titolo vinto, rimane la soddisfazione per aver visto un gruppo di ragazze crescere collettivamente e diventare una Squadra desiderosa di lavorare duramente per un obbiettivo comune. Ora affronteremo il regionale con la serenità di chi non ha nulla da perdere e la curiosità di capire se possiamo ancora continuare a sognare».

La squadra nasce dalla collaborazione tra Pallavolo Versilia e Pietrasanta ed ha la propria base agonistica presso la palestra della scuola media “Enrico Pea” a Querceta.

«Da ex atleta della Pallavolo Versilia conosco bene i sacrifici e le rinuncia che le ragazze devono fare per raggiungere forma fisica e risultati importanti e quindi non posso che essere orgogliosa del loro lavoro», dichiara Francesca Bonin, consigliere delegato allo sport del Comune di Seravezza. «Auguro alle ragazze di vivere appieno queste soddisfazioni, che le accompagneranno come splendidi ricordi per tutta la vita. Estendo i miei complimenti alla società per il lavoro che sta svolgendo e faccio un grande “in bocca al lupo” in vista delle prossime competizioni». Sulla stessa linea l’assessore allo sport del Comune di Pietrasanta Andrea Cosci: «Complimenti alle ragazze per l’ottimo risultato conseguito. Aver raggiunto l’obbiettivo della vittoria nella finale interprovinciale e accedere così alla fase regionale ripaga tutti i loro sacrifici. Sono ulteriormente soddisfatto anche del fatto che due società, anche se di comuni diversi, unendosi hanno creato un gruppo importante. Questa secondo me è una filosofia vincente, che deve andare oltre ogni campanilismo. Di nuovo complimenti a tutte le atlete, ai loro allenatori e a tutta la società Pallavolo Versilia – Pietrasanta».

Segreteria del sindaco di Seravezza,addì 21.3.2017

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TUMORI: GARA BENEFICA SUL CAMPO DEL GOLF ALISEI, RICAVATO DELL’INIZIATIVA ALL’ASSOCIAZIONE PERTEDONNA ONLUS

Il ricavato dell’iniziativa, organizzata con la collaborazione del Rotary Club Viareggio Versilia, sarà devoluto all’associazione Pertedonna Onlus che sostiene le pazienti oncologicheFoto_consegna_assegno_Golf_Alisei

Pietrasanta_Un’occasione di solidarietà, un’iniziativa pensata per dare un contributo alla lotta contro il cancro. Sul campo dell’Alisei Golf & Country Club si disputerà una gara Lousiana a due giocatori,  a scopo benefico, per aprire la stagione primaverile del centro sportivo. L’iniziativa, organizzata con la collaborazione del Rotary Club Viareggio Versilia, è patrocinata dal Comune di Pietrasanta e dalla Presidenza del consiglio comunale. Il ricavato delle iscrizioni sarà interamente devoluto alla campagna informativa dell’associazione Pertedonna Onlus di Lido di Camaiore, che sostiene le malate oncologiche. Il progetto prevede la realizzazione di una cartellina, da consegnare a tutte le pazienti in dimissione dall’Ospedale Versilia, con riferimenti telefonici e contatti da utilizzare in un momento delicato come quello post-diagnosi. 

E’ un modo per garantire uno strumento utile ad orientarsi alle donne che devono affrontare e vincere la battaglia contro il tumore. La stessa iniziativa è già stata organizzata in autunno, con un buon successo di iscritti. Rotary Club e Golf Alisei ringraziano fin d’ora tutti i giocatori che vorranno partecipare.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 21.3.2014

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Sport: 160 atleti in Versiliana per il Gran Prix Provinciale di corsa campestre, il parco rinasce

Grande successo della manifestazione organizzata da Atletica Pietrasanta Versilia e Comune di Pietrasanta.Foto Campestre 2017

Una giornata di sport, festa ed ambiente. Il Gran Prix Provinciale di corsa campestre tira le somme di questa edizione 2017: 160 giovani atleti partecipanti, ragazzi provenienti da tutta la provincia di Lucca, che si sono sfidati sul circuito allestito all’interno del Parco della Versiliana. Una manifestazione straordinaria, organizzata dall’Atletica Pietrasanta Versilia, sotto l’egida del Comune di Pietrasanta. Grande successo di pubblico e iscritti, con premiazioni finali nella suggestiva location di Ponte del Principe. A consegnare attestati e medaglie è stato l’assessore allo Sport Andrea Cosci. Presente anche il consigliere comunale Daniele Taccola. “Una gara avvincente – ha detto Cosci – La Versiliana rappresenta una risorsa per organizzare eventi culturali ma anche sportivi. L’obiettivo della nostra amministrazione, come da impegni presi in campagna elettorale, è quello di valorizzare le discipline minori e lo stiamo facendo. Vogliamo promuovere le società sportive del territorio, che svolgono un’importante funzione sociale, per garantire ai nostri giovani un’offerta diversificata. Lo sport è per tutti, è giusto che ogni bambino possa scegliere quello giusto per lui. Per quanto riguarda le nostre politiche a favore dello sport, parlano le cifre che abbiamo investito sugli impianti”.

Un’occasione anche per valutare la riuscita degli interventi sulla Versiliana, dopo la tempesta di vento del 5 marzo 2015: “Abbiamo perso parte della pineta – ha spiegato l’assessore Simone Tartarini – ma abbiamo guadagnato uno spazio fruibile per altri usi. L’area del Ponte del Principe, creata dal fortunale di due anni fa, ha fatto da cornice a questa bellissima edizione della Campestre, che ha visto protagonisti i ragazzi e le loro famiglie. Ringrazio l’Atletica Pietrasanta Versilia che ha avanzato questa proposta e il collega Cosci che l’ha colta al volo”.

Ecco i vincitori della campestre. Nella categoria Cadetti:  primo posto Gabriele Servolini (CGC Viareggio), secondo posto Francesco Apruzzese (Atl. Camaiore), terzo Tommaso Giannini (V. Lucca); il Gran Prix, alla luce dei risultati conseguiti  in almeno tre delle 4 prove del circuito, vede primeggiare Francesco Apruzzese (Atl. Camaiore) con 92 punti.

Nella categoria Cadette: Ginevra Giannotti (V. Lucca), Federica Masoni (V. Lucca), Anna Lucarotti  (V. Lucca); il Gran Prix va a Ginevra Giannotti con 92 punti.

Nella categoria Ragazzi: Andrea Leonetti  (V. Lucca),  Lorenzo De Leo (Atl. Camaiore), Emanuele Scotti (Atl. Camaiore); il Gran Prix va a Sebastian Macchia (Atl. Massarosa) con 90 punti.

Nella categoria Ragazze: Sara Dati (Atl Camaiore), Sara Bonini (GP Parco Apuane), Sara Ghilardi (Atl. Camaiore); il Gran Prix va a  Sara Dati (Atl. Camaiore) con 94 punti.

Nella categoria Esordienti B maschile: Samuele Parducci (Atl. Massarosa), Markus Rodaro (Atl. Pietrasanta Versilia), Giacomo Giannini (V. Lucca);  il Gran Prix va a Samuele Parducci (Atl. Massarosa) con 86 punti.

Nella categoria Esordienti B femminile: Nada Boughdad (Atl. Pietrasanta Versilia), Matilde Tofanelli (V. Lucca), Angelica Ferrari (V. Lucca); il Gran Prix va a Nada Boughdad (Atl. Pietrasanta Versilia) con 94 punti.

Nella categoria Esordienti A maschile: Alessandro Del Pistoia (CGC Viareggio), Thomas Shoubridge (Atl. Pietrasanta Versilia), Federico Ascareggi  (V. Lucca); il Gran Prix va a Augusto Orsi (GS Orecchiella) con 88 punti.

Nella categoria Esordienti A femminile: Aurora Massaglia (Atl. Massarosa), Elena Fontana (Atl. Camaiore), Eleonora Belli (GS Orecchiella); il Gran Prix va a Elena Fontana (Atl. Camaiore) e Aurora Massaglia (Atl. Massarosa) con 90 punti.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 22.3.2017

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EVENTI: BOBBY SOLO E GENE GNOCCHI, L’INSOLITA ACCOPPIATA A PIETRASANTA DEBUTTA “MUSICA, PAROLE E… DUE RISATE”

Giovedì 23 Marzo al Teatro Comunale

Tre serate di chiacchiere e canzoni. Protagonisti dei prossimi appuntamenti Marco Masini e Mario Lavezzi.

Locandina Musica parole e due risate

   Foto BOBBY-SOLO

Pietrasanta_ Il ciclone Gene Gnocchi presenta il grande Bobby Solo. A Pietrasanta debutta, con una serata evento che sa d’imprevedibile, la rassegna “Musica, Parole e.. due risate”, organizzata dal Comune di Pietrasanta e prodotta dall’instancabile Franca Dini, reduce dal successo consolidato di “Due voci e una chitarra”. L’appuntamento, a ingresso libero, è per giovedì 23 marzo, alle ore 21.00, al Teatro Comunale. Bobby Solo, alias Roberto Satti, arriverà con la sua band per ripercorrere una carriera che dura da cinquant’anni. Un pezzo di storia della musica italiana, raccontata attraverso un amarcord dei brani più celebri dell’artista che ha raggiunto il successo con la mitica “Una lacrima sul viso”, portata a Sanremo nel 1964. A condurre la serata sarà il fenomeno Gene Gnocchi che, con la sua ironia, promette gag esilaranti e qualche ora di divertimento assicurato. Il comico e conduttore, già intervistato al Caffè della Versiliana e attualmente impegnato nel nuovo show di Italia 1 con Teo Mammuccari, torna a Pietrasanta per la grande amicizia che lo lega a Franca Dini.

Gene Gnocchi e Bobby Solo, inedita accoppiata per uno spettacolo dagli sviluppi non calcolati. L’Elvis Presley italiano porterà sul palco gli indimenticabili anni ’60 con i pezzi storici del suo repertorio. Hit che hanno segnato una generazione come “Se piangi, se ridi”, prima a Sanremo nel 1965, “Non c’è più niente da fare” e “Zingara” che, cantata in coppia con Iva Zanicchi, regalò a Bobby Solo la seconda vittoria sul palco del Teatro Ariston. Il successo per lui riesplode nel 1980 con “Gelosia”, altra storia, altra epoca segnata dal sodalizio con Little Tony e Rosanna Fratello, con cui Bobby fonda i Ro.bo.t. Nel 2003 Solo canta ancora a Sanremo, dove porta “Non si cresce mai”, duetto con l’amico Little Tony scritto dall’immenso e indimenticato Giancarlo Bigazzi. E’ del 2011 l’ultimo exploit discografico con l’album natalizio “Bobby Christmas”. Lo scorso anno la nuova avventura a Millevoci, con interpretazioni inedite in lingua napoletana. Sul palco del Comunale, insomma, un grande della nostra musica, una leggenda presentata dalla conduzione improbabile e leggera di Gene Gnocchi.

Nel calendario della rassegna altri due appuntamenti il 13 aprile con Marco Masini e il 4 maggio con Mario Lavezzi. Racconti, aneddoti, ricordi di vita vissuta si alterneranno ai brani che hanno fatto epoca e lasciato un segno in molti di noi. Patrocinata dal Comune di Pietrasanta, promossa e coordinata dalla Fondazione Versiliana nell’ambito del progetto STArt Grandi Eventi, la manifestazione è sostenuta da numerosi sponsor: Pardini Manifatture Camaiore, Audi Center Fratelli Terigi, Reale Mutua, Azimut Lucca e Pietrasanta, Cantalupi Lighting Viareggio, Ristorante Filippo, Enoteca Marcucci, Ristorante Il Posto, l’Officina, Gabriele Salani, Bar Pietrasantese, Ristorante Franco Mare, Bagno Piero, Riccardo Corredi, Bar Duomo, Hotel Mondial.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 21.3.2014

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PEDALATA ODIERNA: MULINA,SERAVEZZA, MARGINETTA CROCE DI STAZZEMA,STERRATO DELLA STAZZEMA GALLICANO, CURVA DEL SELVANO, STAZZEMA CAPOLUOGO,PONTESTAZZEMESE, MULINADSCN7245DSCN7240

Trentadue chilometri tondi tondi quelli compiuti stamani, ma non è stata una passeggiata considerato che nei muscoli era restata la pedalata di ieri ma soprattutto per le quattro ore pomeridiane passate nei campi a sistemare e portare a casa le potature di un pesco e a preparare le piane per la zappatura della motozappa. Salire alla marginetta in località La Croce di Stazzema è stato un bell’impegno fisico considerate le gambe appesantite e legnose. A cose normali questa salita la facciamo con piacere e senza troppa fatica, ma stamani l’abbiamo patita negli ultimi due chilometri, quelli più duri, anche psicologicamente, per via di due rettifili lunghi alcune centinaia di metri e tutti in salita.DSCN7243

Giuseppe Vezzoni,addì 22.3.2017

Nuovo Blog Liberacronaca2 da Italia bene comune di pochi n. 2098 del 21 e 22 marzo 2017

https://liberacronaca2.wordpress.com/

Libero foglio on line del Comune di Stazzema e dell’Alta Versilia: storia, arte, tradizione, politica e informazione.

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti/privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Je suis Charlie”

# No al facismo”

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

# Insiemecontrojobs act-voucher.Sìallareintroduzione dell’art.18

#lacoscienzanonvainprescrizione”

#questo2017nonl’avràvinta”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronaca2 sarà seguita da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE:

Il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni.

Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole.

E’ assicurato il diritto di replicare.

Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc..

Precisato ciò, il blog liberacroanaca2 non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

ULTIM’ORA LIBERA CRONACA del 22.3.2017.

TALLIO: MONITORAGGIO SUGLI ORTAGGI; OGGI ASSEMBLEA PUBBLICA PER ILLUSTRARE I RISULTATI DEI CAMPIONAMENTI

Relatori i referenti di Asl Toscana Nord Ovest e gli studiosi dell’Università di Bologna. Dati già pubblicati e consultabili sul sito del Comune

Pietrasanta_ Assemblea pubblica sull’esito dei campionamenti sugli ortaggi del Pollino e Valdicastello. L’incontro, organizzato dal Comune di Pietrasanta, è in programma per domani, mercoledì 22 marzo, alle ore 15.30 nella Sala dell’Annunziata del Chiostro di S. Agostino. Relatori i referenti dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest – Dipartimento di Prevenzione, guidato dalla dott.ssa Ida Aragona e lo staff di studiosi dell’Università di Bologna, coordinati dal prof. Gilmo Vianello, che illustreranno i risultati delle campagne di monitoraggio sui campioni di vegetali prelevati in orti coltivati, sia nell’abitato di Valdicastello Carducci che del Pollino.  

Verranno presentati i dati dei campionamenti effettuati nell’autunno 2015 e nell’estate 2016 dall’Azienda Sanitaria, oltre che quelli prelevati nel più recente autunno 2016 sempre dalla stessa Azienda ma parallelamente e in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna, il cui coinvolgimento è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Massimo Mallegni. Lo studio è stato interamente finanziato con risorse del Comune di Pietrasanta per un importo di poco più di 20mila euro e rappresenta una risposta concreta alle istanze della cittadinanza, che richiedeva chiarimenti in merito al consumo di ortaggi nelle zone attenzionate dopo la vicenda tallio. 

Obiettivo dello studio è quello di capire il grado di contaminazione del suolo e se sia possibile coltivare ortaggi nei terreni lungo il corso del torrente Baccatoio a monte della via Sarzanese fino alla frazione di Valdicastello e nella piana di conoide di parte della frazione del Pollino al confine con il Comune di Camaiore. 

Il monitoraggio ha interessato una quarantina di siti che potranno essere integrati alla luce dei primi risultati conseguiti. Nella più recente campagna del novembre 2016 sono stati monitorati 20 siti nell’area di Valdicastello e 18 siti nell’area del Pollino. Con una scelta di trasparenza che contraddistingue l’amministrazione, i documenti sono stati immediatamente resi disponibili per tutti i cittadini, anche se le conclusioni di tali studi potranno essere tirate solo alla luce dell’esposizione che i professori universitari esperti della materia e il personale qualificato dell’Azienda Usl faranno nel corso dell’assemblea aperta alla cittadinanza. 

Pur attendendo l’illustrazione degli esperti, si riporta la conclusione della relazione Usl:

Allo stato attuale delle conoscenze, nelle aree esaminate, non vi sono risultanze di presenze di elementi potenzialmente tossici in concentrazioni tali da richiedere l’adozione di provvedimenti drastici quali il totale divieto di utilizzo dei suoli per la coltivazione. Tuttavia viene comunque altresì evidenziata, per alcuni metalli, la tendenza all’accumulo in alcune specie vegetali, in particolare le brassicacee, tanto da ritenere opportuno adottare un preciso indirizzo che porti ad una limitazione della loro presenza nella dieta, sconsigliandone un uso quotidiano”.

L’amministrazione ricorda che l’attività di monitoraggio proseguirà comunque nella prossima stagione primaverile sempre in collaborazione con l’Università di Bologna.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta, addì 21.3.2017,postato ore 07,05 del 22.3.2017

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DOMANI LA BBC A SANT’ANNA DI STAZZEMA PER INCONTRARE ENRICO PIERI IN OCCASIONE DEL 60° ANNIVERSARIO DEI TRATTATI DI ROMA

Stazzema_Sant’Anna di Stazzema è uno dei pilastri sui quali si fonda l’Europa. La BBC, una delle più importanti reti televisive del mondo, celebra il 60° anniversario dei Trattati di Roma, con i quali venne istituita la Comunità Economica Europea (CEE), partendo proprio dal Parco Nazionale della Pace ed incontrando Enrico Pieri, testimone e supersite della strage.

Enrico aveva solo 10 anni il 12 agosto 1944, quando vide massacrare davanti ai suoi occhi tutta la famiglia dalle SS, salite a Sant’Anna per seminare morte e distruzione. Un crimine contro l’umanità che provocò l’uccisione di oltre 500 innocenti. Si trovava a casa sua, ai Franchi, un casolare in pietra semplice, placidamente abbarbicato sulle piane che compongono l’anfiteatro naturale di Sant’Anna, sovrastato dai monti Lieto, Gabberi e Ornato. Con Enrico ed i suoi viveva la famiglia Pierotti, sfollata da Pietrasanta per scappare dai bombardamenti, come avevano fatto altre centinaia di famiglie che si rifugiarono a Sant’Anna di Stazzema. Enrico e le due sorelline Pierotti scamparono al massacro, le loro famiglie furono uccise. Per qualche tempo restò a Sant’Anna poi emigrò in Svizzera per lavorare. Un’esperienza, quella dell’emigrante italiano che va all’estero in cerca di lavoro, che trasmette ai tanti ragazzi che incontra ogni anno a Sant’Anna di Stazzema, provenienti sia dall’Italia che dalla Germania, per raccontare le difficoltà e le discriminazioni che invitano a riflettere sulle analogie dei giorni nostri. Quando nacque suo figlio Massimo, Enrico dovette decidere se mandarlo ad una scuola francese o ad una tedesca. “Lo iscrissi ad una scuola tedesca”-racconta.“Mi resi conto che la Germania era troppo importante per l’Europa, che non si doveva e non si poteva più odiare: siamo tutti europei. L’Europa nasce a Sant’Anna di Stazzema, a Marzabotto, nei campi di concentramento ed in ogni luogo dove si è consumata una tragedia”. Una vera e propria lezione di vita, un messaggio straordinario di un europeista vero. Anche per questo, oltre al suo impegno per divulgare la memoria di Sant’Anna, ad Enrico Pieri fu conferito nel 2011 da Parlamento Europeo il Premio Cittadino Europeo. Ed è anche grazie al suo impegno che il 24 marzo 2013 il Presidente della Repubblica Federale Tedesca, Joachim Gauck, è salito a Sant’Anna con l’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La troupe della BBC sarà a Sant’Anna nella giornata di mercoledì 22 marzo, per effettuare riprese al Museo Storico, intervistare Enrico Pieri e immortalare il suo incontro con una scuola: è l’attività quotidiana che si svolge a Sant’Anna, un lavoro intenso e continuo per diffondere la memoria della strage, rendere omaggio ai Martiri ed evidenziare la drammatica attualità di una vicenda accaduta 73 anni fa. “Mai più santanne”, è il grido, il monito, l’auspicio che Enrico lancia agli studenti ogni volta che li incontra. Un obiettivo che deve essere perseguito costantemente: per raggiungerlo la memoria è fondamentale. E’ uno degli elementi sui cui poggia l’Unione Europea, costituendone le fondamenta sulle quali si è costruito uno dei periodi di pace più lunghi della Storia dopo gli orrori della Seconda Guerra Mondiale. Dai Trattati di Roma del 1957 è nata la CEE, che successivamente evolverà in Unione Europea, ma il percorso è iniziato da luoghi come Sant’Anna di Stazzema. Sarà proprio questo il tema evidenziato dal servizio della BBC intervistando altri testimoni, persone che come Enrico, che hanno contribuito a diffondere valore e significato dell’Unione Europea.

Dal Museo della Resistenza di Sant’Anna,addì 21.3.2017

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INTERROGAZIONE AL SINDACO VERONA SULLA SENTENZA D’APPELLO CONCESSIONI CIMITERIALI PERPETUE

PROTOCOLLO N. 2113 DEL 20.03.2017

Spett.le COMUNE DI STAZZEMA

Att.ne Sig. Presidente del Consiglio

P.C. Sigg. Assessori e Consiglieri

Oggetto: INTERROGAZIONE

Egregio sig. presidente,

chiedo che nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, così come previsto dal vigente regolamento, venga inserita la presente

INTERROGAZIONE RIVOLTA AL SIG. SINDACO

Egregio sig. Sindaco,

il Tribunale di Lucca, con sentenza emessa dal Giudice Michele Fornaciari, respinge “integralmente” l’appello presentato contro la sig.ra Irma Roni condannando il Comune a rifondere all’appellata le spese di lite per una somma di €. 2.500,00 oltre spese generali, IVA e CAP.

Lapidaria la motivazione per la quale, secondo quanto riportato nella citata sentenza di secondo grado, <<non esiste alcuna norma la quale conferisca ai comuni, a fronte di concessioni perpetue, per le quali il concessionario abbia inizialmente pagato un canone una tantum, (…..) il potere di esigere ulteriori versamenti>>.

L’annosa vicenda vede il Comune soccombere inesorabilmente in ogni ricorso presentato dai cittadini che non hanno intenzione di soggiacere ad una iniqua, vessatoria ed assurda richiesta da parte di una amministrazione che, per contro, mostra la totale incapacità di gestione travisando i fatti, infierendo sui contribuenti e continuando ad aumentare inesorabilmente l’ormai insostenibile disavanzo economico.

A tutto questo si sommano i disagi, le sofferenze, i danni morali inflitti ad una cittadinanza oppressa e schiacciata da imposizioni che vanno ad incidere fortemente sulla sfera emozionale, intimamente connessa al culto dei defunti, alla religiosità, alla fede.

Danni immensi e irreparabili, quindi, perpetrati con cieca determinazione al solo scopo di ottenere un misero vantaggio economico pur sapendo che i debiti accumulati sono talmente smisurati che non potranno mai essere ripianati.

Ma se il dott. Canessa, il dott, Silicani, il dott. Verona hanno ridotto il bilancio ad un enorme buco senza fondo ed hanno cercato invano metodi illeciti per attivare una soluzione, la colpa deve essere ripartita anche sugli assessori e sui consiglieri della maggioranza, anche quelli attuali, che da anni tacciono su un argomento per cui il Comune di Stazzema si è macchiato di una vergogna che non ha uguali sul territorio nazionale e, probabilmente, su quello planetario. A questo si aggiunge la colpa grave di aver agito senza tener in nessun conto le condizioni economiche delle famiglie, i sentimenti, i valori, contravvenendo ai principi che dovrebbero invece guidare un amministratore accorto e capace.

Detto questo chiedo al sig. sindaco di rispondere alle seguenti domande:

  1. Quante sono le cause o ricorsi intentati dai cittadini che si oppongono al pagamento dei rinnovi onerosi delle concessioni cimiteriali ante 1975.

  2. Quante sono le cause già andate a sentenza in primo grado

  3. Quante fra queste cause già giunte a sentenza in primo grado hanno visto soccombere il Comune di Stazzema

  4. A quanto ammonta la cifra totale che il Comune dovrà sborsare fino ad oggi per le cause che lo hanno visto soccombente

  5. A quanto ammontano i compensi già versati o da liquidare agli avvocati incaricati dalla amministrazione per le cause di cui al punto 1

  6. Chiedo se è vero che alcuni fra le cause giunte a sentenza, ve ne siano alcune classificate dai Giudici come “lite temeraria” e quanti sono questi casi. Chiedo inoltre che mi venga fornita, prima del consiglio comunale, una copia di queste sentenze.

  7. Chiedo se, a seguito di questa ultima sentenza in appello del Giudice Fornaciari, il Comune intende ricorrere in Cassazione. Se sì chiedo al sindaco se si rende conto di quanto questa decisione costerà ai cittadini visto che le speranze di vittoria sono veramente esigue

  8. Chiedo se si intende continuare a dare incarichi professionali al dott. Altavilla.

  9. Chiedo come mai le richieste di pagamento per il rinnovo delle concessioni si sono arrestate e se si intende riprendere a spedire le richieste ai cittadini che non hanno ancora provveduto al pagamento

  10. In particolare chiedo se la richiesta con importo pari a €. 24.000 inviata ad una cittadina di Palagnana verrà congelata o proseguirà il percorso già avviato.

  11. Chiedo come si pensa di risolvere il problema innescato dalla estumulazioni già eseguite nel caso in cui le sentenze diventino definitive.

  12. Chiedo se si intende proseguire nella richiesta di estumulazione per coloro che ancora non hanno adempiuto.

  13. Chiedo se il sindaco ritiene di aver ottemperato all’obbligo di equità verso tutti i cittadini visto che i procedimenti si protraggono da ormai 10 anni ed ancora non si vede il termine di una vicenda che pare infinita.

Rimango in attesa di un suo riscontro e concludo inviando i miei saluti.

Il consigliere comunale Baldino Stagi, Terrinca 20.03.17

Da Baldino Stagi,addì 21.3.2017

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SPESE LEGALI ANNI 2014 – 2015 – 2016

PROTOCOLLO N. 2114 DEL 20.03.2017

Spett.le

COMUNE DI STAZZEMA

Att.ne Sigg. Assessore al bilancio

Dott. Pierucci

Segretario Comunale

Oggetto: spese legali anni 2014 – 2015 – 2016

Chiedo che mi vengano fornite le cifre relative ai costi sostenuti dal Comune, imputabili agli anni 2014, 2015 e 2016, per le spese legali di qualunque tipo e genere, consulenze, assistenze, incarichi professionali di vario tipo, sia quelle già liquidate che quelle per le quali ancora non si è provveduto al pagamento.

Chiedo altresì che i costi siano suddivisi in base ai nominativi dei professionisti incaricati.

Attendo di ricevere nel brevissimo tempo quanto richiesto e con l‘occasione porgo i miei saluti.

Il consigliere comunale Stagi Baldino,Terrinca 20.03.2017

Da Baldino Stagi,addì 21.3.2017

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SICUREZZA: INSTALLATE ALTRE 4 TELECAMERE,COMUNE POTENZIA VIDEOSORVEGLIANZA 

Installate quattro nuove telecamere per vigilare e controllare il territorio.Foto Telecamera di Pizzetto Centro StoricoFoto telecamera Crociale

Pietrasanta_ Si allarga la rete della videosorveglianza voluta dall’amministrazione comunale di Pietrasanta guidata da Massimo Mallegni che prosegue nel suo progetto di potenziamento delle telecamere dislocate tra centro storico, Marina e frazioni. Le quattro nuove telecamere, collegate con la Polizia Municipale, sono state installate in Piazza Duomo, dove ora sono due gli “occhi” puntati sulla piazza, all’incrocio tra via Garibaldi e via Nazario Sauro, presso la rotonda di Adami sulla via Aurelia, nella piazza del Crociale e di fronte alle scalinate del Parco della Fontanella, in via Pizzetto, finito nel mirino di vandali e graffitari. In questa area sono due le telecamere accese che avranno il compito di monitorare il parco ed i loro fruitori. Sono 18 attualmente gli impianti attivati a cui se ne aggiungeranno, nelle prossimi mesi, altri 8. Due saranno installati all’ingresso delle via di accesso alle frazioni collinari di Capriglia e Capezzano Monte come annunciato in occasione degli incontri con i residenti dall’amministrazione comunale. E’ già coperta da più di un anno invece la fascia costiera con impianti sul lungomare e al Pontile di Tonfano.

Le telecamere ci permettono – spiega Andrea Cosci, Assessore alla Polizia Municipale – di avere un filo diretto con il territorio e di identificare, come già successo anche recentemente, borseggiatori e ladri. Ma ci consentono anche di beccare chi commette reati contro il patrimonio pubblico come opere d’arte ed arredi urbani”. All’indomani dell’insediamento della nuova amministrazione di Mallegni erano solo 3 le telecamere installate e funzionanti. “La videosorveglianza – spiega ancora – è uno dei punti del nostro mandato. Il nostro obiettivo è garantire la sicurezza dei residenti e dei turisti. Le telecamere fungono da deterrente per i malintenzionati e stanno assicurando una copertura capillare su molte aree del nostro territorio che sono controllate h24”.

Il Comune di Pietrasanta è stato tra i primi, sulla costa, ad utilizzare le telecamere contro i reati ambientali: “attualmente – conclude Cosci – sono operative 3 telecamere mobili che sposiamo periodicamente e che ci hanno permesso di identificare e multare cittadini maleducati che abbandonano i rifiuti o contribuiscono alle discariche”. 

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 20.3.2017

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BILANCIO: IL CONTO CONSUNTIVO 2016 SI CHIUDE CON UN AVANZO DI AMMINISTRAZIONE. PRESTO DISPONIBILI CIRCA 850 MILA EURO PER INVESTIMENTIIMG_9591

Seravezza_La Giunta Municipale ha approvato ieri il conto consuntivo finanziario ed economico patrimoniale del Comune di Seravezza per l’esercizio 2016 che sarà sottoposto all’adozione del Consiglio Comunale entro il mese di aprile. Il consuntivo si riferisce all’anno che ha segnato il passaggio di consegne fra le amministrazioni Neri e Tarabella e conferma il complessivo stato di buona salute degli equilibri finanziari e patrimoniali dell’ente. Al 31 dicembre 2016 il bilancio si chiude con un avanzo di amministrazione di circa 3 milioni di euro, che scendono a circa 729 mila dopo gli accantonamenti di legge. A queste disponibilità si aggiunge l’avanzo di gestione libero di parte corrente (circa 142 mila euro) che porta a un totale di circa 850 mila euro la cifra disponibile nel 2017 per gli investimenti. Il movimento complessivo delle operazioni di bilancio si attesta sui 15 milioni di euro.
I circa 2 milioni di accantonamenti in avanzo 2016 – fanno sapere dagli uffici comunali – consentono all’amministrazione una sana e prudente gestione dei rischi derivanti dai contenziosi in essere e di gestire le entrate di difficile riscossione senza compromettere gli equilibri di bilancio. Inoltre, non sono iscritti a bilancio crediti non esigibili che potrebbero mettere a rischio anche la gestione della liquidità. Il risultato di cassa a fine anno (oltre 3 milioni di euro) è positivo al punto da garantire il pagamento tempestivo di tutti i debitori senza aver mai fatto ricorso nel 2016 ad anticipazioni bancarie che sarebbero state onerose per i cittadini. L’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti è di -13,77 giorni, vale a dire che il Comune di Seravezza impiega mediamente 13,77 giorni in meno rispetto ai 30 giorni stabiliti dalla legge per pagare i propri fornitori, garantendo gli equilibri generali di cassa e rispettando al contempo i vincoli di finanza pubblica. Un’ultima notazione riguarda la parte patrimoniale: le riserve al 31 dicembre 2016 ammontano a circa 62,5 milioni di euro, un numero importante per un Comune come quello di Seravezza ed un ulteriore segno di solidità dell’ente.

«Esprimo a nome mio personale e della Giunta la viva soddisfazione per gli obiettivi centrati nel corso dell’esercizio che ha visto il passaggio di consegne fra la precedente e l’attuale amministrazione», ha commentato il sindaco Riccardo Tarabella. «Ringrazio inoltre gli uffici per la gran mole di lavoro svolta, originata anche dalle numerose novità introdotte per la prima volta quest’anno dalle normative nazionali. Adesso i documenti contabili passano nelle mani degli assessori che avranno il compito di formulare le loro relazioni entro i primi di aprile. Il Consiglio Comunale discuterà il consuntivo 2016 entro la fine dello stesso mese. Entro marzo, invece, andrà in approvazione il bilancio di previsione 2017 e il Documento Unico di Programmazione del triennio 2017-2019».

Segreteria del sindaco di Seravezza,addì 21.3.2017

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FIERA DI SAN GIUSEPPE: QUERCETA MERITA DI PIU’

Seravezza_ Ahimè anche per quest’anno la bella fiera di San Giuseppe rimane un ricordo.

Le giostre in piazza, la musica, le urla di gioia dei ragazzi, tante tantissime bancarelle. Chi non lo ricorda con piacere? Le bancarelle erano talmente tante che occupavano ambo i lati più strade di quelle che adesso facciamo fatica a coprire da un solo lato.

Forse erano le giostre che decentravano i banchetti intorno alla Piazza? Forse sì, forse no, ma di certo faceva più figura.

Una fiera che ogni anno rinnova le debolezze di quelli precedenti. Una fiera dispersiva che costringe a scegliere e dividersi. Vado in centro a vedere le bancarelle? Vado alle giostre a Ranocchiaio? Ma sarebbe bellino anche passare a vedere le minimoto all’area della Sagra della Quercia.

E non è solamente una questione di distanze (che pur basterebbe), è anche qualità degli spazi. Quelle giostre in un campo così umido, troppo umido per un genitore figuriamoci per un bimbo. Pochi, pochissimi bimbi, genitori delusi e giostrai arrabbiati. E non nascondiamoci dietro ad un dito nel dire che le giostre sono passate di moda… a Pietrasanta c’era pieno, giusto un mese fa!

No, non è accettabile. Querceta merita di più.

Querceta ha bisogno di una Amministrazione che abbia il coraggio di fare scelte anche forti, senza necessariamente limitarsi a credere che “l’aver ottimizzato la disposizione dei banchetti evitando i buchi degli scorsi anni” e “l’introduzione  due strade green” da 30mt l’una possano cambiare il volto di una fiera che ha bisogno di una respirazione bocca a bocca…e non di una aspirina!

Rileviamo piuttosto che se quest’anno le cose sono andate leggermente meglio il merito debba essere attribuito piuttosto al calendario che ha fatto cadere la festa di domenica, senza dimenticare l’immenso lavoro delle Associazioni che come sempre hanno fatto i salti mortali per organizzare gli eventi come dimostra l’ottima riuscita del Torneo di bandiere in Piazza e le gare di minimoto all’area sagra Quercia. Per il resto era la solita fiera, in cui pesa come un macigno la lontananza delle giostre, dei bimbi…e dell’Amministrazione!

Con l’occasione ci è gradito ricordare la proposta del Patto Civico inserita nel programma elettorale volta a riportare le giostre in piazza. Un segnale forte, simbolico (neanche più di tanto), che i nostri ragazzi devono tornare al centro del paese e che da loro dobbiamo ripartire per diventare una Comunità più compatta. Ci piacerebbe un Comune che lottasse con i denti per avvicinare i ragazzi al Paese, non per allontanarli come è stato fatto in passato e come sembra fare il Sindaco Tarabella emettendo ordinanze che vietino il gioco della palla nelle Piazze pubbliche.

Come Patto Civico ci chiediamo cosa voglia fare di serio questa Amministrazione per i giovani e, visto che da qui siamo partiti, per il futuro della Fiera di San Giuseppe.

Patto Civico di Seravezza,addì 21.3.2017

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GRAN SUCCESSO PER STEFANO VITI A SERAVEZZA: MOSTRA PROROGATA AL 17 APRILE

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Seravezza_Alto indice di gradimento per la mostra UNTITLED (INTRO) del giovane fotografo spezzino Stefano Viti nell’ambito della rassegna “Seravezza Fotografia” in corso a Seravezza, in Versilia. Gradimento tale che la mostra è stata prorogata fino al 17 aprile (avrebbe dovuto chiudere domenica scorsa). Ancora quattro settimane abbondanti, quindi, per ammirare le sei belle immagini a grande formato che Viti presenta alla Galleria La Seravezziana di piazza Carducci, nel centro di Seravezza, dedicate alle complesse relazioni tra uomo e natura. Un progetto – il primo a carattere artistico di Viti – che punta ad analizzare la coscienza e la psicologia umana sotto l’aspetto sociologico.

Nello splendido Palazzo Mediceo patrimonio Unesco, sempre nella cittadina versiliese, prosegue intanto IL DONO di Giorgia Fiorio, mostra principale nel cartellone 2017 di “Seravezza Fotografia” : uno straordinario percorso di ricerca personale che la fotografa torinese ha compiuto nell’arco di nove anni alle origini del Credere nei cinque continenti, indagando la relazione tra l’individuo e il sacro attraverso i più antichi rituali della storia umana. In mostra, cinquantaquattro scatti selezionati dall’autrice nel corpus dei cento che compongono il progetto originario, patrocinato nel 2009 dall’Unesco che ne ha riconosciuto il valore di testimonianza a salvaguardia del patrimonio immateriale.

Ufficio Stampa Fondazione Terre Medicee

Stefano Roni,addì 21.3.2017

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SUCCESSO DELLA CONFERENZA SU FILADELFO SIMI A BORDEAUXnotre italie facebook

Versilia_ Al mio ritorno da Bordeaux, dove lo scorso 13 marzo sono intervenuta come relatrice alla conferenza sul pittore Filadelfo Simi, mi sembra giusto e doveroso informare i versiliesi che l’evento ha ricevuto ottimi consensi. Il pubblico presente, composto da francesi di origini italiane, da studenti ma anche da semplici bordolesi amanti della nostra cultura, ha risposto con entusiasmo e partecipazione all’iniziativa, manifestando autentico interesse. Ho riscontrato non solo un generale senso di sorpresa misto ad ammirazione nei confronti di un Artista che nessuno dei presenti conosceva e di cui è stato ben compreso lo spessore, ma anche un particolare apprezzamento per l’impostazione della conferenza, che è risultata ben strutturata, curata in ogni dettaglio, articolata in modo tale da non risultare noiosa. Sebbene l’incontro sia durato circa due ore, nessuno tra il pubblico ha abbandonato in anticipo la sala. Nel mio lungo intervento, preceduto dall’introduzione di Claudia Buratti che ha illustrato lo sfondo storico e culturale degli anni in cui Simi visse ed operò, ho avuto modo di ripercorrere le varie tappe della sua esistenza: dagli anni della formazione parigina e del confronto diretto con i grandi esponenti del naturalismo pittorico francese, all’analisi della produzione del periodo umbro in cui la pittura di Simi spiccò per un accentuato e stupefacente verismo, fino ad arrivare al periodo fiorentino/stazzemese che lo vide raggiungere una piena ed armoniosa maturità artistica che coincise, peraltro, con il conseguimento della meritata fama e con gli importanti riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale. Il tutto è stato corredato dalla proiezione di materiale audio-visivo, compresa un’intervista alla Prof.ssa Alba Tiberto Beluffi che ha riscosso molto successo. Si è parlato, naturalmente, anche del Simi insegnante e della sua prestigiosa Scuola Internazionale di Pittura che, alla morte dell’Artista, fu portata avanti con altrettanto prestigio dalla figlia Nerina. Si è parlato dello Studio di Scala, oggi Casa della Memoria e, a questo proposito, mi fa piacere sottolineare l’interesse con cui i francesi presenti hanno guardato al nostro bel territorio che, al pari del Pittore, non conoscevano affatto. Alcuni di loro hanno addirittura palesato il desiderio e la curiosità di visitare la Versilia. E’ un dettaglio significativo, poiché ennesima dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto la valorizzazione e la divulgazione della nostra cultura possa fare la differenza in ambito di promozione del territorio. Mi auguro, a questo proposito, che i nostri politici si mostrino in un immediato futuro più lungimiranti di quanto non abbiano fatto finora.  Concludo ringraziando ancora una volta l’associazione culturale italo-francese “Notre Italie”, organizzatrice dell’evento.

Da Cristina Salvatori, addì 21.3.2017

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“I BAMBINI RICORDANO – SANT’ANNA DI STAZZEMA 12 AGOSTO 1944” EDIZIONI FELTRINELLI

Mercoledì 5 aprile 2017. ore 15,00 Palazzo della Cultura in Cardoso.Oliviero Toscani 5 aprile 2017

Stazzema_ Presentazione organizzata dal Comune di Stazzema – Parco Nazionale della Pace in collaborazione con l’Associazione 12 agosto 1944 Martiri di Sant’Anna e l’Istituto Comprensivo “Martiri di Sant’Anna” di Pontestazzemese. Il Maestro Oliviero Toscani incontra i superstiti della Strage di Sant’Anna di Stazzema e i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Martiri di Sant’Anna di Pontestazzemese. L’ingresso è libero.

Dott. Michele Morabito,Responsabile Area della Cultura e della Pace

Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema,addì 20.3.2017

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DOMANI SOPRALLUOGO DI FRATELLI D’ITALIA ALL’INTERNO DELLA STRUTTURA DI ACCOGLIENZA PROFUGHI

MERCOLEDI’ 22 MARZO – ORE 12. Lucca – Tendopoli Croce rossa, piazzale Don Baroni

Lucca_ Sopralluogo di Fratelli d’Italia all’interno della struttura di accoglienza profughi. Partecipa il capogruppo in Consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli. La stampa è invitata

Da Ufficio stampa FdI

Duccio Tronci, addì 21.3.2017

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PEDALATA ODIERNA: MULINA, RIPA, VALLECCHIA, MARGINETTA COLLE DEL GHETTO (Farnocchia), PONTESTAZZEMESE, CULERCHIA (MULINA),PONTESTAZZEMESE, CARBONAIA (Mulina)DSCN7234

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Sono stati 41 chilometri quelli del tragitto fatto stamani. Un percorso niente male, con l’ascesa al Colle del Ghetto (680mt sul livello del mare) e la salita Pontestazzemese-Mulina ripetuta due volte. Erano alcuni mesi che non salivamo a Farnocchia, una salita che nella parte centrale presenta il tratto più duro, quello dalla località Dal Carlo a Pera. Un chilometro che temevamo un poco ma che abbiamo superato andando ben oltre le nostre attese. La gamba c’è ancora,nonostante l’anno in più.DSCN7236DSCN7235

Nuovo Blog Liberacronaca2 da Italia bene comune di pochi n. 2097 del 20 e 21 marzo 2017

https://liberacronaca2.wordpress.com/

Libero foglio on line del Comune di Stazzema e dell’Alta Versilia: storia, arte, tradizione, politica e informazione.

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti/privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Je suis Charlie”

# No al facismo”

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

# Insiemecontrojobs act-voucher.Sìallareintroduzione dell’art.18

#lacoscienzanonvainprescrizione”

#questo2017nonl’avràvinta”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronaca2 sarà seguita da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE:

Il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni.

Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole.

E’ assicurato il diritto di replicare.

Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc..

Precisato ciò, il blog liberacroanaca2 non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

L’edilizia per ora non riprende: a gennaio 2017 – 5,2% rispetto a gennaio 2016

A gennaio 2017 ne settore delle costruzioni c’è stata una diminuzione produttiva del 5,2% rispetto a gennaio 2016. E’ il dato peggiore dalla fine del 2014. L‘ha reso noto l’Istat, ricordando che nel novembre di tre anni fa la flessione fu del 6,9%.

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L’IMPRENDITORE MARCO VIVIANI RISPONDE AL MOVIMENTO STAZZEMA

Avvertenza: Poiché le domande le ha poste il Movimento Stazzema e non un suo membro, interveniamo con i puntini laddove l’imprenditore lapideo della Pietra del Cardoso cita un rappresentante del movimento. Su Libera Cronaca il comunicato è stato passato a firma del Movimento Stazzema, anche se ci è pervenuto dal membro che il sig. Viviani cita ripetutamente. Ovviamente non siamo dimentichi che l’articolo sul blocco caduto da un camion è stato postato su Libera Cronaca riportando anche il nome di chi ce l’aveva trasmesso e non solo quello del Movimento Stazzema, tuttavia nella replica fatta dall’imprenditore Viviani (Liberacronaca2 n. 2090 del 13 e 14 marzo 2017) non c’è stato alcun riferimento al mittente del comunicato. Pertanto, crediamo che la scelta di mettere i puntini sulle generalità sia corretta e che la controreplica dell’imprenditore debba avere una valenza di interesse generale e rappresenti la risposta al Movimento Stazzema e non a un suo singolo. Per quanto concerne invece il blog Libera Cronaca è libero e aperto a chiunque voglia intervenire, nel rispetto di quanto ogni giorno mettiamo nell’intestazione. Giuseppe Vezzoni,addì 20.3.2017

Stazzema_ Ecco le risposte che attendeva sig. Giovanni Guidi.

1) Andiamo per ordine, prima domanda: a quale titolo ho deciso di occuparmi della vicenda, sono forse a capo di un sindacato del settore lapideo? No Signor Guidi, non sono a capo di nessun sindacato del genere, parlo solo a titolo personale, altre volte nei miei interventi l’ho specificato, non lo faccio sempre per non apparire ripetitivo e pedante, questa volta non l’ho fatto lo faccio adesso. Parlo come singolo e privato cittadino di Stazzema che stringi stringi altro non è che un ex disoccupato con la terza media. Questo il mio identikit più calzante, capisco che c’è poco da vantarsene, ma questa mia deficienza di titoli, diplomi, cariche, ecc. non mi tapperà mai la bocca. Non mi preoccupa affatto la crescente attenzione su temi come salute sicurezza e ambiente che sull’attività che dirigo è SEMPRE stata ritenuta una priorità, anzi la invito a venire di persona a rendersene conto prima di fare delle illazioni.

2) Veniamo al secondo punto, perché definisco il Comune di Stazzema “povero e litigioso”? Da anni l’opposizione politica all’attuale maggioranza e adesso anche ex componenti della maggioranza che fino a poco tempo fa asserivano che andava tutto bene, ci inondano di notizie peraltro mai smentite, di un bilancio a loro dire catastrofico, questo come lo definirebbe, un sintomo di ricchezza? Litigioso, qui riesco perfino con difficoltà a capire il senso della domanda, non passa praticamente giorno che non ci sia una qualche diatriba sui temi più disparati: pirogassificatore, cave, teleriscaldamento, strade usate come discariche, di nuovo bilancio e altro ancora. L’aggettivo per descrivere questa situazione quale dovrebbe essere, forse “pacioso”? Quanto al fatto che come abbiamo detto il Comune non sia prosperoso non credo che questo sia dovuto al fatto che le cave non apportano nessun introito o che questo sia scarso, se si fosse un pochino documentato avrebbe scoperto che il contributo pagato da quest’ultime all’Ente Comunale per il solo anno 2016 ammonta a 281.000 (duecentottantunomila) Euro, pagato da sole otto ditte, di cui due con cave inattive, quindi fattivamente a pagare questa cifra sono state solo sei ditte. E non è tutto: la Regione con atto estremamente democratico non solo per il futuro lo ha quasi raddoppiato (si parla di riduzione delle tasse ma per le cave evidentemente si fa un’eccezione) ma addirittura ha imposto di ricalcolare l’aumento anche sui due anni precedenti, portando così l’introito per il Comune, se tutto ciò sarà confermato e pare proprio di si, ad un totale di 535.000 (cinquecentotrentacinquemila) Euro e stiamo ancora parlando di un solo anno, il 2016 e di sole sei ditte a sobbarcarsi tutto ciò. Conosce o ha da proporre altre realtà imprenditoriali all’interno del nostro Comune che apportino un contributo simile sig. Guidi?

3) Per quanto riguarda i confronti civili, non mi pare che si possano così definire la azioni che lei e altri come lei portate avanti contro le attività estrattive, la vostra proposta, anzi il vostro diktat è chiuderle e basta, in quanto queste danneggiano la collettività e altre potenziali attività turistico-ricettive, che poi non si capisce perché siano incompatibili con le cave, se il turismo a Stazzema e le case si deprezzano la colpa non è delle cave, ma di questo ne parliamo più avanti. Quanto al mio intervento non ha voluto essere una risposta ai chiarimenti che Lei rivolge all’Amministrazione Comunale, ma un esprimere un mio parere su un argomento che Lei ha voluto trattare su un blog che si autodefinisce aperto a tutti, in sostanza Signor  Giovanni Guidi, io non sono venuto ad origliare alla porta di casa sua, se lei però usa organi di informazione pubblica deve poi mettere in conto che qualcuno che dissente dalle sue posizioni le risponda. I confronti civili si sviluppano così.

4) Veniamo al punto tre: ho definito cialtronesco non tanto l’aver chiesto chiarimenti sull’incidente del blocco perso per strada che ritengo legittimo, ma l’aver voluto enfatizzare tutti i peggiori scenari negativi che si sarebbero potuti verificare, ma che dettaglio non trascurabile, non si sono verificati, per criminalizzare un’attività di cava che direttamente o indirettamente aveva prodotto l’incidente, perché sia chiaro di incidente si tratta, invece si è voluta calcare la mano invocando iter burocratici lunghi e farraginosi, ma che peraltro sarebbero stati molto più comodi per la ditta, il camion ha un’assicurazione che con i suoi tempi avrebbe pagato tutte le spese, invece ha sistemato tutto e subito a spese proprie, per questo è stata criticata mentre a mio parere andava elogiata, ecco perché ho definito questa ricerca del pretesto per dare addosso ad una cava un comportamento cialtronesco e lo ribadisco. Se si sente leso nella Sua dignità mi denunci. Per concludere su questo punto se l’iter seguito fosse stato quello auspicato da Lei la conclusione sarebbe stata la stessa: un po’ di catrame a tappare una buca come fanno tutti gli enti gestori di strade, quando lo fanno.

5) Punto quattro: io non mi scandalizzo affatto dei cittadini che si occupano del loro territorio, anzi lo facessero di più senza preoccuparsi solo di come riuscire ad andarsene da questo territorio come sta succedendo da molti decenni, per poi magari tornare non in pianta stabile ovviamente, a fornire ricette, soluzioni, quando va bene ma spesso ordini inappellabili su come ci si DEVE comportare in quest’oasi di bellezza e benessere che però molti hanno preferito abbandonare appena hanno potuto, salvo poi da li pontificare sulla condotta di chi è rimasto. Definisco questo paese “Italietta” non certo per quelli come me che sei giorni alla settimana si alzano alle cinque del mattino per portare a casa una giornata che a inizio giorno non è affatto scontata, ma piuttosto questa definizione la ritengo dovuta all’opera di tanti politici e non parlo solo di deputati e senatori ma anche di più modesti consiglieri, sindaci e assessori comunali che si sono succeduti sugli scranni di questa nostra martoriata, appunto, Italietta. La ringrazio inoltre per avermi fornito lo spunto per dire la mia su alcuni argomenti che per pigrizia e per sfiducia non ho mai trattato: i siti estrattivi nuovi o meno nuovi. Nel Comune di Stazzema e Lei mi smentirà di sicuro, abbiamo si delle cose belle, ma niente di travolgente, non abbiamo cioè la maestosità delle Dolomiti, ne l’insenatura di Portofino e nemmeno i Faraglioni di Capri. Abbiamo però una ricchezza nel sottosuolo che ne sulle Dolomiti, ne a Capri e Portofino hanno. I nostri antenati che si facevano molte meno seghe mentali e avevano molto più senso pratico, hanno costruito praticamente tutto quello che oggi si vede nel Comune di Stazzema, non si facevano scrupolo di usare quello che la natura metteva loro a disposizione, anzi lo valorizzavano e lavoravano con livelli di competenza che anche senza considerare l’epoca in cui sono stati realizzati, (ma questo non è un dettaglio trascurabile) hanno dell’incredibile, un esempio per tutti la chiesa di Stazzema, un monumento costruito senza importare neanche un chilo di materiali esotici assemblati con infinita maestria da gente che probabilmente non aveva neanche le scarpe, ma non aveva nemmeno solerti censori che oggi avrebbero fatto barricate e apposto striscioni contro la realizzazione di quello che loro stessi oggi definiscono un monumento. Questo allora fu possibile perché non esistevano le zone estrattive, i SIC,i SIR e via dicendo, c’era una ricchezza e la si usava, non la si precludeva come si vorrebbe fare oggi, va bene una regolamentazione ma abolirla significa tagliare l’ultimo cordone ombelicale che ancora ci collega al mondo economico esterno. Questi sono gli Stazzemesi di cui oggi più che mai ci sarebbe bisogno, non quelli che se ne sono andati (capisco quelli che lo hanno fatto per lavoro) o che sono in attesa del loro turno per cogliere quell’”emancipazione” che l’abitare “in giù” pare garantisca loro e una volta raggiunta la meta poi tornano sui loro passi ad amministrare, regolare, istruire, i loro sfortunati ex concittadini rimasti nel ghetto-reggia del Comune di Stazzema. Statevene dove siete. Il pirogassificatore: francamente a me che ci sia o non ci sia poco importa, però ho la netta impressione che sia stato un altro pretesto per instaurare una battaglia politica il cui fine era ben altro che i fumi prodotti dall’impianto. Sulla pericolosità dei quali se ne sono sentite di tutti i colori ma nessuno ha mai fornito una prova scientifica della sua consistenza, ma poi il combustibile usato non è lo stesso usato dal teleriscaldamento di Pruno? I fumi allora dovrebbero avere la stessa pericolosità, anzi a Pruno data la maggiore vicinanza alle case dovrebbe essere anche peggio, perché allora qualcuno che oggi è contro il pirogassificatore ieri si è tanto speso per l’impianto di Pruno? Che diciamolo con i suoi fumi non ucciderà nessuno (come del resto sarebbe stato per il pirogassificatore) però con tutti i suoi malfunzionamenti è solo un bidone costato un milione di Euro. Oggi però le colpe sono tutte della gestione e non di chi quell’aborto l’ha voluto. Per concludere sul pirogassificatore si è anche detto che l’area ceduta alla società che l’avrebbe gestito per una cifra prossima a duecentomila Euro non per una vendita ma per un uso molto lungo ma finito, era un regalo, ma quanto può allora costare un lotto nell’area industriale del Col del Cavallo? Difficilmente si sarebbero potuti spuntare prezzi del genere in quanto se si escludono attività a monte del sito, (guarda caso le cave) nessun altro si sognerebbe di spostare tra i monti un’attività che rispetto alla piana sarebbe molto penalizzata da una maggiore distanza e una strada di accesso unica e non delle migliori, senza contare che se poi l’eventuale lavorazione da instaurare non fosse di gradimento di qualcuno o si prestasse per eventuali schermaglie politiche, si vedrebbe nascere qualche comitato finalizzato alla soppressione dell’attività stessa e tanti saluti all’investimento. Alla luce di questo se l’area di Col del Cavallo aveva già un valore esiguo, adesso consideratelo pure azzerato, vedremo con il tempo se ho ragione o meno. Altra minchiata (l’area industriale) come il teleriscaldamento e anche qui si parla di milioni.

6) Veniamo alla strada usata come ravaneto e qui credo di conoscere bene la vicenda. La stessa inizia nel 2004 quando la mia società chiese l’ampliamento dell’area estrattiva di Stazzema, allora ci fu proposto che in cambio ci fosse da parte nostra un impegno per sistemare la viabilità della Stazzema-Gallicano. Noi eravamo anche disponibili ad accettare, solo chiedemmo tempi certi per quanto riguardava l’approvazione della suddetta area, che ci furono indicati in pochi mesi. Ricordo a questo proposito un episodio sgradevole avvenuto in Comune a cui partecipai io e diversi assessori, alla mia richiesta di avere se non garanzie certe almeno un impegno verbale un assessore mi rispose in modo anche abbastanza sgarbato “la strada la fai o non la fai?” io risposi “che garanzie mi offrite che i tempi per l’approvazione del sito siano quelli indicati?” (cioè pochi mesi). Questi di nuovo ripeté “a me mi devi dire la strada la fai o non la fai?” risposi “parliamone” ero intenzionato a trovare una soluzione affatto impegnativa per il Comune, come ho detto un impegno verbale sarebbe bastato e invece lui di nuovo “o si o no” a quel punto ritenni inutile continuare mi alzai salutai e la strada rimase quella che era. Per la cronaca l’ampliamento delle zone estrattive è arrivato ma non pochi mesi dopo ma nel 2009. Nel 2015 abbiamo ripreso di nuovo l’argomento “strada” il Comune ci ha fornito di un’autorizzazione che poi si è rivelata insufficiente, abbiamo iniziato quei lavori che avrebbero dovuti esser stati fatti undici anni prima e che qualcuno ha pensato di fermare sollecitando un intervento della Guardia Forestale. Da allora, Maggio 2016, tutto è rimasto fermo come si trovava al momento. Adesso Lei e altri come lei definite la strada una discarica, questo potrebbe andar bene per la seconda parte, che ricordiamo però non è stata abbandonata così come si trova da noi ma piuttosto in seguito all’intervento dell’organo di vigilanza succitato. La prima parte invece è stata ultimata e qui sfido Lei sig. Giovanni Guidi o chiunque altro, a trovare difetti nella realizzazione, questo tratto ha già passato due Inverni in cui le piogge non sono mancate, eppure è ancora in perfette condizioni, non ci sono stati i movimenti franosi che qualcuno un po’ avventatamente aveva previsto, ne l’acqua che in quella zona scorre a fiumi a minimamente scalfito la sede stradale realizzata. E tutto questo grazie al rifiuto, alla spazzatura, alla merda che noi ci abbiamo vomitato. Quanto al danno che le attività che si trovano a monte di questa strada vada a sentire i gestori delle attività stesse e chieda loro se la strada la preferivano com’era prima oppure se la preferiscono adesso magari vomitando altra merda per completarla tutta. Se vuole l’accompagno volentieri in questa consultazione. Casomai ci sarebbe da dire che quello che la mia ditta ha fatto a proprie spese il Comune avrebbe dovuto farlo decenni prima, durante i quali si sono succeduti molti amministratori alcuni dei quali oggi sono molto critici sui lavori che loro non hanno mai fatto e che era loro dovere fare e che con una faccia come il culo oggi criticano. Ultima domanda del punto quattro, se qualche imbecille viaggia con i blocchi non fissati sia sanzionato, di certo non proveniva dalla mia cava.

7) Ultimo punto, cosa intendo per ineffabili censori del Lavoro? Se non si fosse capito io difendo il Lavoro in tutte le sue forme e trovo odioso che qualcuno lo critichi per una supposta difesa del bene comune o difesa della collettività, è solo la mia opinione ma di questa affermazione non condivido una virgola, navigo verso i sessant’anni e non mi faccio prendere per il culo da affermazioni del genere che trovo retoriche e false. Io a Stazzema ci abito dal mio primo giorno di vita e conto di farlo fino all’ultimo, amo questo posto e lo curo più di quanto non faccia Lei con la sua scarpinata domenicale sui monti, possiedo ettari di terreni che solo in piccola parte ho ereditato, il resto li ho acquistati realizzando un pessimo affare immobiliare ma un ottimo affare sentimentale, alcuni di questi li faccio curare e curo personalmente ricavandone immensa soddisfazione. Non sono perciò disponibile a morali di qualsiasi genere su condotte da tenere in casa mia. Se a Cardoso come in ogni altra frazione di Stazzema, ad esclusione di Levigliani ma qui il discorso sarebbe lungo, il valore delle case crolla, la colpa non è delle cave come lei afferma e che peraltro a Cardoso sono sempre esistite, anche quando i valori non crollavano, ma piuttosto di politiche scellerate portate avanti da chi ha amministrato fino ad adesso e che hanno impedito qualsiasi tipo di sviluppo, relegando il Comune di Stazzema a un ghetto che si sta sempre più spopolando oppresso da centomila divieti teoricamente instaurati per salvare le bellezze naturali, praticamente operanti a difesa degli scepaloni. Se Lei sta scaldando i muscoli in attesa di una sua discesa nell’agone degli amministratori-strangolatori del Comune di Stazzema la prego rimanga dove si trova qui abbiamo bisogno urgente d’altro. Per quanto riguarda i tre o quattro imprenditori, magari fossero di più, questi sono un valore aggiunto non una zavorra, le zavorre sono altre e credo sia superfluo specificare quali. Perdoni se sono stato lungo, se su qualche punto ho un po’ divagato e l’inevitabile retorica ma rammenti la mia terza media.

Marco Viviani Cavatore ,addì 19.3.2017

NB: Precisazione di Marco Viviani

Le censure non mi sono mai piaciute sig. Vezzoni. Se il suo blog è libero e aperto a tutti come lei afferma, pubblichi quello che le viene trasmesso senza filtri. Quindi se io indico un nome, in questo caso quello del sig. Guidi Giovanni lo riporti integralmente, se ci saranno conseguenze saranno a carico mio avendo firmato il mio scritto e assumendomene di conseguenza ogni responsabilità. In sintesi se quello che scrivo viene riportato integralmente bene, altrimenti i miei interventi finiscono qui.     Saluti     Marco Viviani    Cavatore 21.3.2017

Re: Non è stata una censura signor Viviani ma un tentativo di essere corretti, e anche spiegato chiaramente. Tuttavia, se Lei ritiene i puntini una censura, provvedo subito. A Libera Cronaca interessano  i suoi interventi così come tutti quelli dei cittadini che vogliono utilizzare questo foglio libero che ha raggiunto 2097 edizioni. Saluti Giuseppe Vezzoni, addì 21.3.2017

Stamani, 21 marzo 2017, abbiamo tolto i puntini e posto il nome di Giovanni Guidi.Ore 07,12.

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AMBIENTE: EX EDEM, RIMOSSI ANCHE I FUSTI PERICOLOSI IN GALLERIA

Un esemplare finirà in mostra nell’ambito del progetto della Regione “Bastamianto”. Va avanti il piano del Comune per la creazione del parco geo-archeo-minerario.Foto rimozione fusti amianto ex Edem sopralluogoFoto fusti Amianto ex Edem

Pietrasanta_ Quattro fusti di reagenti, contenenti fibre di eternit, sono stati appena rimossi dal sito ex Edem a Valdicastello. L’operazione, delicatissima, è stata decisa dal Comune di Pietrasanta e gestita con la supervisione dell’Asl. Tra i 39 bidoni di liquidi rinvenuti in una galleria ad uso deposito nel complesso delle ex miniere, quattro sono risultati pericolosi per la presenza di un prodotto anti-attrito costituito da grasso lubrificante e fibre di amianto. In mattinata sul sito di Rezzaio, a Valdicastello, è stata inviata una ditta specializzata in questo tipo di interventi, che ha allestito un cantiere di bonifica per rimuovere in sicurezza i contenitori a rischio. Gli altri verranno prelevati in una fase successiva. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Mallegni, procede a grandi passi verso la definitiva messa in sicurezza del sito e la successiva trasformazione delle ex miniere in un parco geo-archeo-minerario, destinato a diventare un nuovo punto di interesse turistico, culturale ed ambientale. Il Comune, con il contributo della Regione Toscana, sta investendo risorse importanti nell’opera di riqualificazione dell’area. Uno dei quattro bidoni rimossi risalente al 1930 e stoccato nella galleria da 80 anni è stato già consegnato a personale della USL Nord-Ovest per essere successivamente donato al progetto “Bastamianto”, che raccoglie da 25 anni materiali contenenti eternit per essere esibiti, a scopo didattico ed in condizioni di sicurezza, con una mostra itinerante attualmente in carico alla Lega per la Lotta contro i tumori sezione della Toscana. A visionare l’intervento c’erano il consigliere comunale e Presidente della Commissione Ambiente, Alessandro Ronchi, il funzionario di staff del Sindaco, Alessandra Mazzei, i tecnici comunali dell’Ufficio Ambiente, Lisa Cini e Sujen Mancini ed il Direttore delle Miniere, Giovanni Santomaso. All’interno dell’ex deposito-officina vanno avanti i lavori per la creazione di un museo, con spazi che i residenti potranno utilizzare come punto di ritrovo e aggregazione.

Nelle prossime settimane riprenderà anche l’attività di smaltimento della copertura in cemento amianto che sta procedendo a step funzionali vista anche l’estrema delicatezza del sito. L’amministrazione aveva già rimosso, nelle precedenti settimane, 580 metri di amianto dalla copertura. Altri 200 saranno rimossi nelle prossime settimane.

La messa in sicurezza del sito ex Edem – spiega l’assessore all’Ambiente, Simone Tartarini – è una delle nostre priorità. Come promesso anche nell’incontro con i cittadini di Valdicastello, manderemo avanti tutti gli interventi finanziati rispettando il cronoprogramma. Il progetto di rimozione dell’amianto dal sito procede su più fronti e parallelamente stiamo recuperando la struttura utilizzata come deposito, che ha un importante valenza documentale. Al suo interno sono stati salvati e diventeranno fruibili al pubblico i macchinari e le attrezzature come il tornio manuale e il compressore, che permettono di ricostruire le fasi dell’attività dello stabilimento. Un pezzo di storia del nostro territorio, che è importante preservare valorizzando quello che resta una volta ultimata la bonifica del sito. L’obiettivo è quello di creare un percorso naturalistico e storico, che toccherà le ex miniere e Casa Carducci fino al museo di Sant’Anna di Stazzema”.  

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 20.3.2017

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PATTO CIVICO REPLICA AGLI INTERVENTI SULLA STAMPA E SUI SOCIAL RIGUARDANTI IL TEMA DELLA SANITÀ ED IN PARTICOLARE IL GRUPPO TRASVERSALE INTERCOMUNALE.

Seravezza_Come già rilevato in precedenza, le polemiche sui social e sulla stampa intorno al gruppo sanità non si placano ed a questo punto ci sembra doveroso replicare.

 Vorremmo rispondere con decisione a quanto asserito da alcuni, poiché a nostro avviso si tratta di interventi e ricostruzioni ispirati dal mero scopo di spostare l’attenzione altrove e svilire così una iniziativa il cui merito specifico evidentemente non interessa. Probabilmente a costoro (molti dei quali nemmeno ci mettono la faccia ma si celano sotto pseudonimi o sigle) la sanità risulta tema di scarsa rilevanza e preme di più denigrare coloro che si impegnano in prima persona.

Noi riteniamo, invece, che l’argomento sia troppo importate per perdersi in polemiche di cortile. Un noto motto recita “Quando il dito indica la luna, lo stolto parla del dito”, ebbene non ci stupiscono, purtroppo, le polemiche cui è stato dato vita da più parti, ma la materia è più rilevante di ogni criitica. 

Ben vengano tutte le iniziative, da qualsiasi parte politica, finalizzate a sostenere tutti i servizi di sanità pubblica e in generale il sistema di welfare che oggi viene messo fortemente in discussione. Quindi anche la nostra mozione di difesa dell’Ospedale Versilia, e il comitato che si va formando, coordinato dalla nostra consigliera Vanessa Greco, ci auspichiamo che venga accolto con favore da tutti, senza rivendicare alcunché.

Come Patto Civico crediamo in questa azione, non cerchiamo nessuna vetrina ma vogliamo agire perché siano tutelati tutti i servizi sanitari in essere e vogliamo evitare qualsiasi strumentalizzazione (al riguardo ricordiamo a chi sostiene il contrario, come il nostro capogruppo Giorgi non abbia mai fatto parte del Pd e che Patto Civico rivendica la propria civicità poiché, con i suoi 16 candidati, contrariamente ad altri gruppi, si è presentato alle elezioni senza tesserati al suo interno e senza sostegno alcuno da parte di gruppi politici facenti capo a sigle nazionali).

Ci fa piacere quindi che la mozione da noi presentata sia stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Seravezza e ci auspichiamo che la stessa cosa avvenga in tutti i Comuni della Versilia. Ci auguriamo che si faccia velocemente un Consiglio congiunto e che si risponda concretamente ai tanti problemi che purtroppo oggi ci riguardano.

Perché, altrimenti, ci pare evidente come da parte di molti stolti che vogliono guardare il dito e non la luna, si preferisca spostare l’attenzione su futili pettegolezzi politici piuttosto che affrontare realmente il problema sanità.

Patto Civico di Seravezza,addì 20.3.2017

CULTURA: RIAPRE CASA NATALE GIOSUÈ CARDUCCI A VALDICASTELLO, COMUNE PUNTA ANCHE SU ART BONUS” PER FINANZIARE INTERVENTO RECUPERO COPERTA LETTO E FOTOGRAFIE PREMIO NOBELFoto lettura poesie Ilaria Cipriani con Sindaco Mallegni e Chiara Celli

Foto taglio nastro Casa Carducci

Pietrasanta_Casa Carducci di nuovo aperta al pubblico. Terminata la prima parte del restauro, potenziato e migliorato il percorso informativo all’interno e all’esterno della casa natale del Premio Nobel per la Letteratura, Casa Carducci è tornata da sabato 18 marzo ad essere fruibile dai visitatori. Chiuso il 2015 con il boom di visitatori (+25%) rispetto all’anno prima, l’inaugurazione a cui ha partecipato il primo cittadino, Massimo Mallegni, il Direttore dei Musei Civici, Chiara Celli ed il Presidente del Premio Letterario, Ilaria Cipriani, ha segnato un altro importante tassello del percorso di rilancio e valorizzazione della Casa del Poeta che l’amministrazione comunale di Pietrasanta guidata da Massimo Mallegni sta promuovendo a livello nazionale ed internazionale. Inserita nel circuito delle Case della Memoria, in tanti non hanno voluto mancare all’appuntamento con la riapertura. Il prossimo sogno, così l’ha chiamato il Sindaco Mallegni durante il suo intervento, è un percorso da “Stoccolma, città che ospita la consegna dei Nobel, a Valdicastello per legare tutti i luoghi carducciani e portare a Pietrasanta migliaia di visitatori ogni anno”. “Abbiamo ridato alla comunità uno spazio importante che ha dato ai natali al Premio Nobel. Per noi – ha spiegato – è un onore. La valorizzazione della Casa Natale è un elemento di grande orgoglio per tutta la Toscana. Oggi Giosuè Carducci è ponte ideale tra Pietrasanta ed il mondo”. Per proseguire nel percorso di recupero e restauro degli arredi ed in particolare della federa e della coperta del letto del poeta danneggiata, l’amministrazione comunale di Pietrasanta punta anche sull’Art Bonus che consente al cittadino e alle imprese di effettuare anche piccole donazioni per finanziare progetti comunali a favore della conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico culturale della città. In cambio avranno un credito d’imposta pari al 65% della somma donata, che verrà applicato in base alle modalità previste dalla legge (Decreto Legge 83/2014 – Legge 106/2014). Con soli 20 euro, per esempio, si può partecipare alla cura e alla salvaguardia della bellezza della propria città, e si possono detrarre ben 13 euro dalle tasse. Ma le donazioni possono essere anche più generose.

Uno strumento che il Comune di Pietrasanta intende applicare ai cinque musei cittadini – Casa Natale Giosuè Carducci, Museo dei Bozzetti, Parco Internazionale della Scultura Contemporanea, Museo Padre Eugenio Barsanti, Museo Archeologico – e per ciascuno di essi saranno individuati dei progetti specifici ai quali destinare le future donazioni dei soggetti interessati. Per diventare mecenate è possibile fare un bonifico ordinario, indicando come beneficiario il Comune di Pietrasanta – Conto Corrente bancario: Tesoreria del Comune di Pietrasanta. IBAN: IT36K0503470220000000175103. Causale: “Art Bonus – Erogazione Liberale a favore del Comune di Pietrasanta per i Musei Civici [specificare quale museo; inserire Codice fiscale o P. Iva del mecenate]. Per informazioni, inviare una mail all’indirizzo: istituti.culturali@comune.pietrasanta.lu.it 

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 20.3.2017

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PASTA “LIBERA TERRA” NELLE MENSE SCOLASTICHE NEL GIORNO DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO CONTRO LE MAFIE

pasta libera terra

Seravezza_In occasione della “XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” CIR Food, l’azienda che gestisce il servizio di ristorazione per l’Istituto comprensivo di Seravezza, ha pensato di proporre per tutte le mense scolastiche un’iniziativa speciale.

Domani, martedì 21 marzo, proprio per celebrare questa importante giornata, verrà servita pasta di semola biologica “Libera Terra” per tutti gli studenti.

Libera Terra” è un consorzio che fa parte dell’Associazione Libera e riunisce cooperative sociali che gestiscono strutture produttive e centinaia di ettari di terreno sottratti alle mafie in Sicilia, Puglia, Calabria e Campania. Nasce con l’obiettivo di valorizzare territori dal grande potenziale ma dal passato difficile, partendo dal recupero sociale e produttivo dei beni liberati dalle mafie per ottenere prodotti di alta qualità attraverso metodi rispettosi dell’ambiente e della dignità della persona.

Inoltre, svolge un ruolo attivo sul territorio, coinvolgendo altri produttori che condividono gli stessi principi e promuovendo la coltivazione biologica dei terreni.

 

Riccardo Biagi, Presidente del Consiglio Comunale e incaricato alla Pubblica Istruzione, commenta con soddisfazione l’iniziativa: «Mi preme, innanzitutto, ringraziare CIR Food per aver proposto di servire la pasta di “Libera Terra” nelle nostre scuole. L’Amministrazione Comunale accoglie con piacere quest’iniziativa, perfettamente in linea con le nostre intenzioni, rese note fin da subito, di valorizzare i percorsi della memoria, tra cui quello fondamentale del ricordo delle vittime delle mafie. Diffondere tra i ragazzi la cultura della legalità è un compito che, come Amministrazione, sentiamo di dover portare avanti».

Segreteria del sindaco di Seravezza,addì 20.3.2017

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PIETRASANTA_GEMELLAGGI: TEAM CITTÀ PIETRASANTA VINCE TORNEO INTERNAZIONALE DELLA PACE A GRENZACH WHYLEN

 Week end in Germania per 16 giovani calciatori

In trasferta anche l’Assessore Lora Santini e la presidente Comitato Gemellaggi Daniela Zalcetti

Foto Torneo della Pace - Grenzach (1)

Campioni nella Hörnle Cup 2017. Il team della città di Pietrasanta vince la quattordicesima edizione del Torneo della Pace, che si è giocato nel week end a Grenzach Whylen in Germania. Una competizione internazionale, nel segno del fair play e dell’amicizia, che ha visto la compagine  di Pietrasanta Strettoia conquistare il primo posto. La selezione di giocatori, scelti tra le fila di Pietrasanta Marina e Versilia Calcio, ha permesso al Comune di Pietrasanta di rappresentare l’Italia con due squadre, che hanno sfidato altre 12 formazioni provenienti da altri paesi europei sul campo del centro sportivo di Hochrheinhalle Whylen. A guidare la missione sportiva Daniela Zalcetti, Presidente del Comitato Gemellaggi e Lora Santini, Assessore ai Rapporti Internazionali. I ragazzi, per un fine settimana ambasciatori della città in Europa, hanno indossato le maglie con lo stemma di Pietrasanta, omaggio ricevuto dall’amico dei gemellaggi Luigi Malservigi.

Sono arrivati prontamente i complimenti del sindaco Massimo Mallegni: “Una buona occasione per portare all’estero il nome della nostra città e farlo rimbalzare in tanti paesi d’Europa. Ringrazio i ragazzi per l’impegno che hanno messo in questa competizione e le società che li hanno sostenuti in quest’avventura sportiva dall’alto valore istituzionale. Per Pietrasanta è stato un onore rappresentare l’Italia in questo frangente e portarla sul primo gradino del podio”. 

Un’esperienza costruttiva per i nostri giovani – ha detto la Zalcetti – Il risultato sportivo va riconosciuto e ci rende orgogliosi, ma l’obiettivo di questa trasferta resta quello di promuovere i valori della pace, della fratellanza e della solidarietà internazionale”.

Grande soddisfazione espressa dall’assessore Lora Santini: “Abbiamo colto un’opportunità unica, che ci permette di rafforzare ulteriormente il rapporto con Grenzach Whylen, a cui ci lega un’amicizia lunga 26 anni. I gemellaggi hanno un senso se non rimangono sulla carta, ma danno un’occasione ai nostri ragazzi. E’ importante che lo scambio abbia un ampio raggio e coinvolga anche ambiti non istituzionali. E’ un altro modo per promuovere e far conoscere Pietrasanta nel mondo”.

Ecco le due formazioni che hanno partecipato al torneo. Pietrasanta Strettoia: Filippo Binelli, Diego Bresciani, Matteo Bertolla, Cesare Giannelli, Giacomo Lazzeri, Pietro Leggio, Michele Marcuccetti, Alessio Papaleo. Accompagnatori: Adriano Baesso, Moreno Fontana. Pietrasanta Marina:  Francesco Bonuccelli, Francesco Casini, Ziyad Laaribi, Federico Pati, Diego Paganelli, Stefano Pelliccia, Michele Pillittieri, Andrea Riccò.  Accompagnatori: Roberto Barattini, Pier Riccardo Paganelli.     

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta, addì 20.3.2017

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PEDALATA ODIERNA: MULINA, RIPA, STRETTOIA, FORTEZZA AGHINOLFI, MONTIGNOSO, LE CAPANNE, MONTIGNOSO, FORTEZZA AGHINOLFI, STRETTOIA, CENTOQUINDICI, PIETRASANTA, MULINA

DSCN7229

Quarantatré chilometri sono stati quelli coperti stamani, caratterizzati dalla salita alla Fortezza Aghinolfi affrontata due volte: dal versante di Strettoia e da quello di Montignoso. Per il resto una proficua pedalata che è iniziata però in maniera svogliata (il pollo in crosta, le patatine al forno e qualche bicchierino di un buon Chianti di ieri hanno influito la loro parte), ma poi raddrizzatasi per volontà e ritmo ritrovati.DSCN7230

Giuseppe Vezzoni, addì 20.3.2017

Nuovo Blog Liberacronaca2 da Italia bene comune di pochi n. 2096 del 19 e 20 marzo 2017

https://liberacronaca2.wordpress.com/

Libero foglio on line del Comune di Stazzema e dell’Alta Versilia: storia, arte, tradizione, politica e informazione.

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti/privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Je suis Charlie”

# No al facismo”

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

# Insiemecontrojobs act-voucher.Sìallareintroduzione dell’art.18

#lacoscienzanonvainprescrizione”

#questo2017nonl’avràvinta”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronaca2 sarà seguita da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE:

Il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni.

Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole.

E’ assicurato il diritto di replicare.

Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc..

Precisato ciò, il blog liberacroanaca2 non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com


CAVA FORNACE: SFORAMENTI SEGNALATI DA ARPAT, L’AMMINISTRAZIONE SCRIVE ALLE PROCURE E A GAIA

Inviate anche le foto degli imballi utilizzati per interrare l’amianto. Il vicesindaco Mazzoni: “Vogliamo la certezza che siano idonei”.

Pietrasanta_Tracce di fibre di amianto oltre il limite consentito nell’aria e nell’acqua. Valori irregolari rilevati da Arpat nella zona di Cava Fornace, indicatori di un mancato rispetto delle percentuali di conferimento autorizzate per rifiuti inerti e rifiuti contenenti amianto. L’amministrazione comunale, guidata da sindaco Massimo Mallegni, da sempre contraria alla discarica, parte all’attacco e scrive alle Procure di Lucca e Massa Carrara. Non solo: la nota, a firma del vicesindaco Daniele Mazzoni, è stata indirizzata anche ad Arpat perché “ripeta le analisi sulle fibre di amianto disperse nell’aria nella zona di carico e scarico dei rifiuti e sulle acque dei pozzi, che hanno registrato  i valori anomali PZ5 e PZ10”. Inoltre il vicesindaco Mazzoni ha inviato alle Procure e ad Arpat anche le foto degli imballi utilizzati all’interno dell’ex Cava Viti per interrare l’amianto.

Vogliamo essere certi che quegli imballi siano idonei – spiega Mazzoni – Quelle foto le ho scattate personalmente durante uno dei controlli che ho effettuato presso la discarica. E’ chiaro che da parte nostra c’è massima attenzione su quello che succede nel sito del Pollino. Non siamo disposti a lasciar passare irregolarità e sforamenti. Del resto non abbiamo mai nascosto che, se fosse per noi, la discarica sarebbe chiusa”.

La relazione di Arpat e le foto sono reperibili on line sul sito del Comune di Pietrasanta sezione Discarica Fornace. Una linea che da palazzo civico si è scelto di seguire per garantire la massima trasparenza nei confronti dei cittadini e dei comitati. 

L’amministrazione chiama in causa anche Gaia e Asl Versilia. L’amministrazione ha scritto anche alla società che gestisce il servizio idrico integrato e all’azienda sanitaria locale, trasmettendo i dati registrati da Arpat e in particolare l’eccessiva presenza di solfati e triclorometano nelle acque prelevate nell’area discarica.

Abbiamo chiesto – insiste Mazzoni – un approfondimento sulle possibili interazioni con le acque ad uso irriguo o per fini alimentari e acquedottistici. Con la salute dei cittadini non si scherza e noi continueremo a vigilare sul rispetto delle regole. Se la discarica è fuori legge, deve essere chiusa”.

Per informazioni www.comune.pietrasanta.lu.it  e pagina ufficiale

Facebook www.facebook.com/comunedi.pietrasanta?fref=ts

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 18.3.2017

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RISCHIO SISMICO: IL COMUNE DECIDE LA MAPPATURA PUNTUALE DEL TERRITORIO. AVVIATA LA PROCEDURA PER AFFIDARE L’INCARICO

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Seravezza_Il Comune di Seravezza è alla ricerca di un professionista esperto al quale affidare gli studi di microzonazione sismica dei centri urbani e le “analisi delle condizioni limite per l’emergenza”, strumenti propedeutici a molte attività di pianificazione e programmazione del territorio e fondamentali per la riduzione del rischio sismico locale. Per l’affidamento dell’incarico l’Ufficio Urbanistica ha indetto un avviso pubblico (visibile sul sito internet del Comune) finalizzato ad acquisire in via preliminare le manifestazioni d’interesse da parte dei geologi o degli ingegneri da ammettere poi alla gara. Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 27 marzo. L’importo complessivo dell’incarico è di 27 mila euro, 20 mila dei quali coperti da un contributo della Regione Toscana.

L’incarico prevede la redazione dello studio di Microzonazione Sismica di Livello I dei centri urbani, comprendente anche le integrazioni relative alla Condizione Limite per l’Emergenza. Obiettivo dell’Amministrazione Comunale: portare alla luce i fattori che concorrono alla modifica della pericolosità sismica locale e valutare le caratteristiche sismiche del territorio in funzione della programmazione urbanistica. Le “analisi delle condizioni limite per l’emergenza” andranno ad integrare il Piano Intercomunale di Protezione Civile. Gli studi di microzonazione saranno invece recepiti all’interno degli strumenti urbanistici comunali, ovvero nel Piano Strutturale di prossima revisione che, proprio grazie a questi nuovi studi, potrà rispondere efficacemente ai bisogni del territorio e renderlo anche più sicuro attraverso la definizione dei reali contorni del rischio sismico e la predisposizione delle conseguenti azioni per prevenirne gli effetti.

Il territorio sarà suddiviso in diciassette aree minime da indagare: Ponte di Tavole, Ciocche-Puntone, Querceta, Marzocchino, Pozzi, Ponterosso, Ripa, Corvaia, Seravezza, Ruosina, Cerreta Sant’Antonio, Riomagno, Malbacco, Giustagnana, Minazzana, Azzano e Basati. Gli studi metteranno quindi in evidenza le specifiche caratteristiche di pericolosità sismica di ogni area permettendo di riconoscere, a una scala di sufficiente dettaglio, le condizioni che possono modificare il moto sismico o produrre rilevanti effetti cosismici.
«L’avviso dell’Ufficio Urbanistica», spiega il vicesindaco Valentina Salvatori «è finalizzato in questa fase a raccogliere le manifestazioni di interesse dei tecnici. Alla gara vera e propria ne saranno poi invitati al massimo dieci, scelti dall’ufficio fra quelli che presenteranno domanda. La procedura, di tipo negoziato, non prevederà il meccanismo del ribasso sulla spesa già prevista. La valutazione sarà infatti esclusivamente di natura tecnica ed a valere saranno in particolare le attività integrative proposte dal professionista, aggiuntive e migliorative rispetto a quelle minime indicate dal Comune. L’obiettivo non è tanto quello di un risparmio minimo di spesa, peraltro in gran parte finanziata con contributo regionale, quanto quello di garantire il più alto livello di approfondimento degli studi che andranno ad integrare il nuovo Piano Strutturale».

Il crono programma prevede l’affidamento dell’incarico al professionista prescelto entro il 15 aprile, il completamento delle indagini entro il 21 agosto e la presentazione delle documentazioni tecniche finali entro il 21 ottobre.

Segreteria del sindaco di Seravezza, addì 18.3.2017

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L’AGGREGAZIONE DEI COMUNI DELLA VERSILIA PER LA FUNZIONE TURISMO E’ ORA UN’EMERGENZA, ALTRIMENTI SARA’ GESTITA DAL COMUNE DI LUCCA.

Versilia_A seguito della riforma Del Rio sulle Province e della nuova legge regionale, la Versilia non potrà gestire la promozione turistica del proprio territorio, a meno che almeno alcuni dei sette Comuni non si aggreghino in una gestione associata. Se non si agisce concretamente e in tempi brevi, la promozione della prima attività produttiva della Versilia, quella che ha maggior peso economico e occupazionale sul nostro territorio, sarà in mano al Comune Capoluogo, ovvero a Lucca, compresi gli info-point, i touchscreen, la pagina facebook “enjoyversilia”… e i relativi fondi regionali, ovviamente. La convenzione ed il coordinamento tra Il Comune di Lucca e la Regione sono già pronti. Esiste già anche un sito internet (www.luccaturismo.it), che è l’unico con cui Toscana Promozione interloquisce direttamente e che agglomera le quattro macro-aree dell’intera Provincia: Piana di Lucca, Valle del Serchio, Garfagnana e Versilia.

Di questo si è parlato ieri, venerdì 17 marzo, ad un workshop che si è tenuto a Lucca, cui hanno partecipato come relatori i Presidenti delle Unioni dei Comuni, il Sindaco e l’Assessore al Turismo di Lucca, il dirigente del Turismo sovracomunale del Comune di Lucca, il Presidente della Camera di Commercio di Lucca e l’assessore al Turismo della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo. Vi ho potuto partecipare in veste di Consigliere Comunale, insieme al Sindaco Tarabella, a seguito di un invito ricevuto dall’Amministrazione Del Comune di Seravezza, mentre come impresa turistica versiliese non avevo ricevuto alcuna informativa. Se da un lato mi hanno tranquillizzato le posizioni assunte durante il convegno dalle amministrazioni versiliesi presenti, dal mio Sindaco, e dallo stesso Presidente dell’Unione Dei Comuni della Versilia, Maurizio Verona, proprio in veste di imprenditore non posso che esprimere in questa sede tutta la mia preoccupazione.

Consideriamo che la Versilia rappresenta la fetta più grande delle 4.200 aziende turistiche del territorio provinciale, che impiegano 12.500 addetti e generano un valore annuale di 475 milioni di Euro. Siamo la seconda economia turistica dopo quella fiorentina. Si trovano in Versilia 561 delle 1.332 strutture ricettive provinciali; 8.969 camere su 11.466 e 34.245 letti su 46.827 complessivi (dati 2015). Le presenze nella Provincia di Lucca sono state nel 2016, complessivamente, 3.729.579, di cui 2.730.953 in Versilia. L’ERI, L’Economic Reputation Index, pone il brand Versilia al quinto posto, tra le destinazione turistiche nazionali, con un valore economico di quasi 2 miliardi.

Campanilismi a parte, bastano questi dati per evidenziare l’eccellenza turistica della Versilia, le competenze e la professionalità dei suoi imprenditori rispetto alle altre realtà della Provincia, che oggi vorrebbero assumerne la gestione. L’Ente pubblico non può continuare ad ignorarci e lasciarci alla libera, singola, privata iniziativa. Occorre un disegno strategico comune, una “governance” versiliese, del Turismo Versiliese.

Sonia Domenici, T.O. “Destinazione Italia”,addì 18.3.2017

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CALCIO VIETATO: UN DIVIETO SENZA UNA SOLUZIONE ALTERNATIVAElena Luisi - Idee in Comune_edit

Seravezza – Il divieto dell’Amministrazione del  “gioco del pallone” nelle piazze sta suscitando grande indignazione e accende discussioni da ogni parte. Ancora una volta si sposta lo sguardo dal vero problema, che non  è il divieto in sé – pur discutibile ma comprensibile nel contesto del centro storico come in ogni altro centro – ma la mancanza assoluta di soluzioni alternative.

Le piazze sono la vita dei centri e la sopravvivenza sociale dei paesi e delle attività, da incentivare con qualsiasi iniziativa.

Recentemente l’Amministrazione ha adottato il nuovo Piano Strutturale, strumento urbanistico che delinea non solo le possibilità di intervento sull’edilizia privata, ma anche le previsioni per i prossimi anni sul nuovo assetto del centro. Come già avevamo ampiamente ricordato in campagna elettorale, questo Piano è a dir poco utopistico, sicuramente limitante, ed è a questo che dovremo guardare anche solo per calciare una palla: infatti questo nuovo Piano non prevede nessun tipo intervento per il tempo libero e per gli spazi da dedicare ai ragazzi ed allo sport in generale. Ancora una volta si impone un divieto senza offrire una soluzione o una proposta alternativa.

A  breve verrà redatto lo stesso Piano per  Querceta: opere faraoniche di un centro urbano visto più come un museo geriatrico che come il cuore di una realtà condivisa e attraente.

Ben vengano i restauri conservativi laddove c’è arte e storia, ben venga il rispetto del passato ma con un’attenzione prioritaria al futuro, perchè prima di tutto il valore della comunità sono le persone che abitano e vivono nelle case, nelle strade, sul territorio con le loro esigenze e aspettative per un miglioramento della qualità della vita. (Elena Luisi – consigliere di Idee in Comune, Seravezza)

Inviato da Francesco Speroni,addì 18.3.2017

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CULTURA: ENTRO ESTATE MUSEO ARCHEOLOGICO A PALAZZO MORONI, COMUNE CERCA PRIVATI PER COMPLETARE I PIANI SUPERIORI Foto Palazzo Moroni Piazza DuomoFoto allestimento Palazzo Moroni Museo Antonucci

Pietrasanta_ Aprirà entro l’estate il Museo Archeologico Versiliese “Bruno Antonucci” a Palazzo Moroni. Il Museo sarà ospitato al piano terra. L’ammirazione comunale di Pietrasanta punta però a valorizzare tutto l’immobile di Piazza Duomo, nel cuore del centro storico, attraverso la concessione gratuita ad un privato degli spazi al secondo e terzo piano dove invece saranno allestite esposizioni d’arte contemporanea temporanee. E’ stato il Sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni ad annunciare le novità in occasione dell’incontro con i residenti del centro storico che si è tenuto venerdì 17 marzo al Chiostro di S. Agostino. Al piano terra, dove è fase di ultimazione l’allestimento, saranno ospitati centinaia di reperti, la cui datazione copre un arco temporale che va dalla Preistoria al Medioevo in Versilia. Il Museo, andrà a potenziale la proposta culturale della città affiancandosi all’offerta del Museo Barsanti, del Museo dei Bozzetti e di Palazzo Panichi, del Museo Casa Carducci a Valdicastello fresco di restaurato e nel 2018 del Museo Mitoraj che nascerà nello stabile dell’ex mercato coperto e per la cui realizzazione l’amministrazione comunale ha ottenuto 2 milioni di euro dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Il progetto è stato seguito, coordinato ed approvato dalla Sovraintendenza delle Belle Arti, dall’Università di Pisa e dal Comitato Scientifico.

Ho ritrovato Palazzo Moroni esattamente come lo avevo lasciato nel 2010. Con una differenza: qualcuno aveva lasciato la finestra aperta al piano superiore ed i piccioni ci hanno abitato per anni con tutto ciò che ne consegue. Entro l’estate – ha anticipato il sindaco – lo riapriremo. Abbiamo investito 230 mila euro per il suo recupero e per la parziale ristrutturazione dello stabile che manterrà il vincolo monumentale e pertanto soggetto alla tutela della Sovraintendenza. Affideremo invece ai privati, mediante convenzione, il completamento degli interventi di ristrutturazione dei piani superiori. Le mostre temporanee dovranno interagire con le esposizioni di reperti sviluppando appieno il concetto di centro polifunzionale. Vogliamo essere un esempio di interazione anche tra pubblico e privato”.

Sei le sale che costituiranno il percorso espositivo. La prima sala sarà dedicata a Bruno Antonucci, al quale si deve la formazione del primo nucleo del Museo e la scoperta di molti reperti in Versilia. La sala conterrà cimeli, taccuini e materiale fotografico dell’archivio Antonucci relativi al periodo degli scavi in Versilia. La seconda e terza sala sono invece incentrate sui ritrovamenti di San Rocchino e all’età arcaica e classica con la curiosità del grande plastico dell’insediamento a fianco di numerosi ritrovamenti. La quarta sala i visitatori troveranno una necropoli formata da 10 cippi a clava di diversa tipologia, reperti unici al mondo e di grande efficacia che raccontano bene il metodo di sepoltura dell’epoca. La quinta sala è stata immaginata come una sorta di scrigno contenente moltissimi materiali e reperti provenienti da diversi insediamenti. L’ultimo sala, la sesta, sarà una sorta di “preview” di quello che i visitatori potranno vedere al secondo piano non appena sarà completato. Un piccolo assaggio del patrimonio archeologico che attende di essere scoperto ed apprezzato. Il progetto di allestimento è stato curato da Massimo Ceragioli.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta, addì 18.3.2017

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VENERDÌ MATTINA, SUL MONTE DI RIPA

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Foto di Nicola Corrotti

COMUNICAZIONE

Abbiamo rinviato a domani il lungo intervento inviatoci dall’imprenditore lapideo Marco Viviani in merito alle domande postegli dal Movimento Stazzema.

Nuovo Blog Liberacronaca2 da Italia bene comune di pochi n. 2095 del 18 e 19 marzo 2017

https://liberacronaca2.wordpress.com/

Libero foglio on line del Comune di Stazzema e dell’Alta Versilia: storia, arte, tradizione, politica e informazione.

# Se togliendo i diritti agli operai si incentiva l’Occupazione, perché non togliere i diritti/privilegi ai politici italiani per incentivare la Democrazia?

# Je suis Charlie”

# No al facismo”

# Non si può condannare la parola

#stiamoconDavigo”

# Insiemecontrojobs act-voucher.Sìallareintroduzione dell’art.18

#lacoscienzanonvainprescrizione”

#questo2017nonl’avràvinta”

Dal numero 1536 qualunque e-mail pubblicata sul blog liberacronaca2 sarà seguita da nome, cognome del soggetto che l’ha inviata e da questa SPECIFICAZIONE:

Il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni.

Ciò non ci esime eventualmente dall’ intervenire su quanto riteniamo pregiudizievole.

E’ assicurato il diritto di replicare.

Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc..

Precisato ciò, il blog liberacroanaca2 non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali commenti lesivi dei diritti di terzi.

Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

I VOUCHER , LA MODA DELLA POLITICA ITALIANA: PRIMA SI IMPONGONO COME SCELTTA CONTRO IL LAVORO NERO, POI SI TOLGONO CONTRO IL LAVORO NERO

Sui voucher abbiamo l’ennesima costatazione del paese che siamo: prima si introducono come misura per combattere il lavoro nero e poi si tolgono, però dopo il dirompente referendum che ha affossato la riforma costituzionale renziana e, verdiniana ma anche napolitana e “piddiina” per timore di una nuova déblâche popolare. Opportunità politica da cogliere al volo, certo, ma l’eliminazione dei voucher nel 2018 non può essere fatta passare come un provvedimento finalizzato a eliminare il lavoro nero e la precarietà occupazionale a meno di confermare una presa d’atto che la politica italiana può affermare il tutto e il suo contrario. Non si può dichiarare, come ha fatto il presidente del Consiglio Gentiloni, che con l’abrogazione dei voucher si supplirà con l’impegno di per dotare l’Italia di un mercato del lavoro moderno e all’altezza». Ma a non si era già fatto con i voucher , oppure finora si è scherzato e non si è operato modernamente né all’altezza che richiede il settore come quello dell’occupazione per quanto concerne i diritti e le tutele? Il ministro del lavoro Poletti, per le affermazioni rilasciate in passato in merito alla volontà che non si sarebbe operato per evitare il referendum sui buoni lavoro, poiché essi rappresentavano un provvedimento regolamentato, difeso e considerato una delle misure innovative introdotte nel mondo del lavoro italiano dal governo Renzi, non si sente sconfessato nonostante che anche lui abbia condiviso la cancellazione dei voucher, senza opporsi o farsi da parte. Pare che tutti i membri del Governo Gentiloni, lui compreso, si siano scordati che hanno approvato e sostenuto la misura dei voucher. Il referendum rappresentava davvero un atto divisorio ( in democrazia il parere insindacabile di un popolo può essere considerato divisorio?) o soprattutto si è voluto sottrarsi al potenziale rischio che potesse venire dai cittadini italiani un’altra sonora bocciatura di un governare che non è rappresentativo del sentire politico e sociale del paese reale ? Quando migna migna, pur con due rami del parlamento, si trova subito la soluzione. Succede sempre così, sia quando il vantaggio lo deve godere chi comanda sia quando lo svantaggio ricade sui soliti noti, i Pantalone del Paese bene comune di pochi.

Giuseppe Vezzoni,addì 18.3.2017

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QUERCETA CELEBRA DOMANI IL PATRONO SAN GIUSEPPE. UNA GIORNATA RICCA DI ATTRAZIONI PER GRANDI E PICCINI

bancarelle Querceta

Seravezza_ Confidando nel meteo, Querceta si appresta a celebrare domani, domenica 19 marzo, la ricorrenza del patrono San Giuseppe. Bancarelle ed esibizioni equestri, sbandieratori e minimoto, menù ad hoc proposti da ristoranti, pizzerie e paninoteche, spettacoli per bambini, mostre canine, luna park, artigianato, antiquariato, florovivaismo… Un ricco programma di iniziative ed attrazioni per una kermesse quest’anno particolarmente attraente per i giovanissimi, distribuita fra il centro del paese e le aree tematiche lungo via Alpi Apuane. Tutti i dettagli sulla festa:

Artigianato e curiosità in piazza Pertini

Già attivo da oggi, sabato, il mercatino coordinato dall’associazione Quercetarte propone in piazza Pertini una carrellata di creazioni artigianali, frutto della pazienza e della perizia di tanti bravi hobbisti versiliesi con le tecniche e i materiali più diversi (ceramica, uncinetto, legno, cucito, bigiotteria, cartapesta…). Un’attraente galleria che includerà proposte di antiquariato, oggetti vintage e rarità da collezione.

Spettacolini, amici a quattro zampe e sbandieratori in piazza Pellegrini

Piazza Pellegrini vivrà due distinti momenti. Al mattino, con il coordinamento dell’associazione Le Stanze di Nadir, eventi per piccini e amici a quattro zampe: uno spettacolo, un concorso canino, una raccolta di cibo e di coperte da donare al canile. Al pomeriggio, sesto “Trofeo San Giuseppe”, gara per sbandieratori e musici organizzata dalla contrada Il Leon d’Oro. Il via alle 14:30 con sfilata dei gruppi partecipanti dal terminal ferroviario a piazza Pellegrini e inizio delle gare intorno alle 15:00. A dare spettacolo saranno i giovani atleti delle otto contrade quercetane, del Gruppo Palio dei Micci, di Volterra, di San Michele di Pescia e di San Michele Caprugnana che si sfideranno nelle specialità di singolo, coppia, piccola squadra e musici.
Tutto quanto fa giardino nelle vie Versilia e Primo Maggio

Due strade green, ricche di verde, di fiori e di profumi. In via Versilia e in via Primo maggio, sui due lati del Palazzo Civico, la Pro Loco chiamerà a raccolta florovivaisti e produttori di utensili e di piccole creazioni artigianali pensate per gli spazi verdi.

La fiera-mercato

Le bancarelle del mercato, i dolciumi e le gustosità regionali saranno distribuiti fra piazza Matteotti e le vie Don Minzoni, Rosselli e Federigi, realizzando un percorso pedonale che condurrà i visitatori verso l’area della Quercia e le altre zone decentrate della fiera.

In moto per provare il minicross

Nello spazio sagra della contrada La Quercia, nei pressi della Croce Bianca, il Moto Club Versilia Corse allestirà una pista di minicross. A disposizione dei partecipanti ci saranno moto e protezioni e, con la supervisione di istruttori della Federazione Motociclistica Italiana, i bambini potranno avvicinarsi alla pratica del fuoristrada gratuitamente e in tutta sicurezza. Sarà anche allestito un piccolo percorso per bambini con moto propria.

Cavalli e luna park in via Alpi Apuane

Altro importante nucleo della fiera sarà quello costituito dalle aree contigue della Pro Loco e della contrada Il Ranocchio, in via Alpi Apuane. Nella prima sarà allestita la fiera agro zootecnica, a cura del gruppo Love of Horse, attiva già da oggi, per tradizione uno dei punti di maggior richiamo del San Giuseppe, con bancarelle di prodotti tipici e spazi per esibizioni equestri e passeggiate sui pony riservate ai più piccoli. Nell’area del Ranocchio, invece, mostra canina valida per l’assegnazione del dodicesimo Trofeo San Giuseppe. Poco lontano, il classico Luna Park con le giostre e le attrazioni tanto amate dai ragazzi.

Il Menù di San Giuseppe

La ricorrenza del patrono torna quest’anno a sposarsi con un’iniziativa dedicata al cibo, il Menù di San Giuseppe. Otto le attività che aderiscono, con una variegata e golosa proposta culinaria presentata nel giorno della fiera a prezzo fisso e particolarmente conveniente. Non solo i classici tordelli, ma lampredotto, pizza al metro, fritti di mare da passeggio, ostriche, affettati tipici, panzanelle… un menù variegato e attrattivo, per celebrare degnamente la ricorrenza anche a tavola. Le attività che hanno aderito al Menù di San Giuseppe sono: Paninoteca Terzo Tempo (via Aurelia), L’Americano (via Alpi Apuane), Pizzeria Focacceria 1946 (via Federigi), Taverna Giuditta (via delle contrade), Via di Scampo (piazza Pellegrini), Trattoria da Michè (via Rotta), Pizzeria Mimì e Cocò (piazza Matteotti), Ristorante Spicchio d’Aglio (via Aurelia).

Le disposizioni in tema di viabilità

Il Comando di Polizia Municipale ha diramato le disposizioni di modifica della viabilità valide per l’intera giornata di domani, dalle 6:30 alle 22:00. Eccole: divieto di circolazione e sosta in piazza Matteotti (compresi i tratti di scorrimento lato Massa e lato Viareggio), via Versilia, piazza Pellegrini, via Primo Maggio, via Fratelli Rosselli (tratto compreso fra via Federigi e via Pascoli), via Federigi (dall’intersezione con l’Aurelia a via delle Contrade, compresi il parcheggio a lato dei grattacieli e piazza Donatori di Sangue), via Don Minzoni (tra via Federigi e l’entrata al parcheggio dell’ex supermercato). Sulla Statale Aurelia, davanti ai negozi VideoVip e telefonia mobile, divieto di sosta e spazi riservati ai mezzi della Polizia Municipale e della Protezione Civile. In via Ragazzi del ’99, divieto di sosta lato Massa e ripristino del doppio senso di circolazione nel tratto compreso fra l’Aurelia e via Generale Dalla Chiesa. In via Ranocchiaio divieto di sosta su ambo i lati e divieto di transito (ad esclusione dei residenti) nel tratto fra via Federigi e via Ragazzi del ’99. In via Mancini, divieto di transito ad esclusione dei residenti. In via Don Minzoni, fra via Mordure e l’ingresso al parcheggio dell’ex supermercato, divieto di sosta e di transito ad esclusione dei residenti; nella stessa strada, fra via Versilia e il bar, lato monte, tre stalli di sosta riservati ai mezzi della Polizia Municipale. In via Pascoli, ambo i lati, escluse le traverse, divieto di sosta dalle 8:00 alle 19:30. In via delle Contrade, divieto di sosta nell’area e negli orari in cui sarà eventualmente attivo il servizio di bus navetta.
Segreteria del sindaco di Seravezza,addì 18.3.2017

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URBANISTICA: CONVOCATO TUET E COMMISSIONE,
AL CENTRO UNA NUOVA VARIANTE URBANISTICA 

Pietrasanta_ Convocato il Tuet, il nuovo tavolo tecnico territoriale per discutere della variate urbanistica presentata dall’amministrazione comunale guidata da Massimo Mallegni. “Dopo aver ridato sprint alle pratiche edilizie arretrate calate in modo significativo, dopo aver definito più di 200 condoni giacenti in Comune da oltre 10 anni con incassi accertati di oltre 250.000 euro, l’amministrazione – spiega Daniele Mazzoni, Vice Sindaco e assessore all’Urbanistica – ha preparato i primi interventi sull’urbanistica. La variante segue quella recentemente approvata dal Consiglio Comunale per alcuni beni pubblici. L’intervento sul Regolamento Urbanistico sarà del tipo normativo e che approderà al tavolo tecnico territoriale (TUET) e alla commissione urbanistica toccando complessivamente 23 articoli su 50 delle Norme tecniche di attuazione del regolamento urbanistico. Ben undici articoli saranno modificati in modo sostanzioso. Una seconda variante sarà preparata alla luce dei contributi alla pianificazione giunti in Comune entro la fine dell’estate. In stato avanzato anche il nuovo regolamento edilizio”.

 

Tra le novità che saranno discusse in occasione del tavolo tecnico  in programma mercoledì 22 marzo, alle 15.00  e della commissione urbanistica convocata invece per le 17.30,  in quella che è una variante di manutenzione che spaziano dal chiarimento di varie norme alla luce di difficoltà interpretative riscontrate dagli uffici e dai tecnici alla possibilità di destinare alla ristorazione e la somministrazione di alimenti e bevande nei piani terra degli edifici ricadenti nelle aree storiche del territorio e in quelle di valore ambientale della Marina, le cosiddette zone A (con esclusione delle medie e grandi strutture di vendita) passando per il via libera alle strutture temporanee chieste da ristoratori e bar per destagionalizzare l’attività anche nei periodi più freddi dell’anno. L’amministrazione comunale ha inoltre previsto, al fine di sbloccare gli interventi delle nuove attività commerciali, la possibilità di monetizzazione i parcheggi e che tecnicamente non sono possibili da realizzare in certe aree del territorio. Nella chiave di semplificare e snellire le procedure, è intenzione quella di sopprimere la commissione di esperti che doveva intervenire per alcuni progetti. Ed ancora: per facilitare gli interventi edilizi dove è prevista la cessione di aree al Comune, le stesse, potranno essere ricollocate dalla Giunta a domanda del cittadino.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta, 16.3.201733

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COMMEMORATI I COMANDANTI PILOTI BANDINI E ROSSETTI NEL DODICESIMO ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA DEL CANADAIRIMG_1454IMG_1428

Seravezza_ Nel giorno esatto del dodicesimo anniversario del tragico evento, i Comuni di Seravezza e Forte dei Marmi hanno commemorato questa mattina in maniera congiunta i comandanti piloti Stefano Bandini e Claudio Rossetti, precipitati il 18 marzo 2005 nel corso di un intervento antincendio effettuato a bordo di un Canadair sulle colline della Versilia.

La cerimonia è iniziata alle 10 nella sala conferenze della Protezione Civile, nel Palazzo Civico di Querceta, dinanzi alle rappresentanze militari e delle forze dell’ordine e di numerose delegazioni di associazioni del volontariato. Tra le autorità presenti, con i sindaci Riccardo Tarabella e Umberto Buratti, quest’ultimo anche in veste di vicepresidente della provincia di Lucca, la viceprefetto Carmela Crea, il presidente della Provincia di Massa Carrara e sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti, gli assessori Dino Vené (Seravezza), Alessio Felici (Forte dei Marmi) e Andrea Cosci (Pietrasanta). Presenti anche numerosi ex colleghi e i padri dei due piloti, Lidio Bandini e Sergio Rosseti. Dopo i saluti, gli interventi delle autorità e la proiezione di un video dedicato all’attività dei velivoli antincendio Canadair, è stata posta una corona d’alloro alla lapide intitolata ai due comandanti nell’ingresso del palazzo. Successivamente le autorità si sono portate a Forte dei Marmi per una seconda commemorazione e per l’apposizione di una corona al monumento che ricorda i due eroi in piazza Henry Moore, poco lontano dal luogo in cui perirono.

L’occasione è stata colta da tutti i presenti per esprimere ancora una volta il senso di profonda gratitudine e di rispetto della comunità versiliese nei confronti dei due eroi e di tutti coloro che rischiano ogni giorno la vita in occasione di calamità e negli interventi di protezione civile e di soccorso alla popolazione.

Segreteria del sindaco di Seravezza,addì 18.3.2017

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SERAVEZZA VERSO IL TUTTO ESAURITO CON IL “CRISTO DELL’AMIATA” DI SIMONE CRISTICCHI

cristicchi

Seravezza_Si avvia verso il tutto esaurito lo spettacolo di Simone Cristicchi – “Il secondo figlio di Dio. Vita, morte e miracoli di David Lazzaretti” – in scena al Teatro delle Scuderie Granducali di Seravezza giovedì 23 marzo con inizio alle 21:15. Sono infatti ormai pochissimi i biglietti disponibili per questa prima rappresentazione toscana dello spettacolo che il cantautore romano sta portando in tour nei teatri italiani dal luglio scorso. Seravezza arriva prima di Firenze, Cavriglia e Livorno e per la data versiliese c’è quindi grande attesa. Non solo per la popolarità e la bravura del giovane interprete, ma anche per la singolarità della storia proposta. La storia di David Lazzaretti, predicatore eretico che alla fine dell’Ottocento divenne oggetto di culto popolare, propugnatore di una società basata su uguaglianza, solidarietà e giustizia. Oggi ribattezzato “Il Cristo dell’Amiata”, Lazzaretti nacque in una famiglia poverissima ed affrontò la prima parte della sua vita confuso da visioni enigmatiche del suo futuro. Frustrato da un mancato incontro con il Papa, si convertì a una vita di penitenza e solitudine. Fondò istituti di impronta monastica e sociale, subì arresti, scomuniche, fu costretto a riparare in Francia, tornò tra la sua gente di Monte Labbro acclamato da un’ampissima folla. Morì nel corso di un’imponente e tragica processione verso i santuari di Arcidosso e Casteldipiano, ucciso dalla forza pubblica che sparò indistintamente sulla folla colpendo a morte altre quattro persone. Lo spettacolo porta la firma dello stesso Cristicchi e di Manfredi Rutelli. La regia è a cura di Antonio Calenda.

I biglietti, come sempre, sono disponibili in prevendita presso la Segreteria della Fondazione Terre Medicee a Seravezza (dal martedì al sabato mattina, dalle ore 10:00 alle 13:00), sul sitowww.bookingshow.it e presso le agenzie Fantasy World Viaggi (via Aurelia 1366, presso stazione ferroviaria, Querceta) e Agenzia Viaggi Versilia Vacanze (viale Europa 188 Lido di Camaiore). Per ulteriori informazioni: 0584 756046.

Ufficio Stampa Fondazione Terre Medicee

Stefano Roni,addì 17.3.2017

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ARTE: FINISSAGE BIO PER LA MOSTRA AMBIENTALISTA DI DIEGO BIANCHINI, BOOM VISITATORI

Successo della personale dedicata alla tempesta del 5 marzo 2015. Domenica 19 marzo 2017, ore 17.00, Sala delle GrasceFoto Mostra Diego Bianchini Pubblico

Pietrasanta_ La tempesta del 5 marzo 2015, stampata nel calco dei pini centenari della Versiliana, abbattuti dal vento. Una mostra per ricordare il disastro e riflettere sulle calamità legate ai cambiamenti climatici provocati dall’uomo. Nel complesso di Sant’Agostino a Pietrasanta (Lu) chiude con un finissage bio la personale di Diego Bianchini “We shall not be there” (“Noi non ci saremo”). L’appuntamento è per domenica 19 marzo, alle ore 17.00, all’interno della Sala delle Grasce. L’ultima occasione per visitare la mostra “green” che, fondendo arte e ambientalismo, è riuscita a raccontare il fortunale di due anni fa attraverso i cerchi impressi sui tronchi d’albero stramazzati per la forza del vento. Piante con una storia, giganti caduti sotto le raffiche d’aria che hanno investito e devastato il parco della Versiliana. Alberi di cui l’artista ha riprodotto un calco fedele, con una tecnica a impressione che registra ogni segno stampato dal tempo sui fusti tagliati alla base. Una galleria che mette a nudo la capacità dell’arte di fare reportage, una serie di carboncini su carta che documentano la realtà quasi fossero fotografie, scatti resi ancora più vivi dal tratto della mano. La mostra, che ha registrato un buon successo di pubblico (con 450 visitatori solo nell’arco della prima settimana), si concluderà con un aperitivo al 100% biologico: solo prodotti freschi e di stagione per dare un segnale a favore del consumo consapevole, nel segno dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente.     

L’evento è organizzato da Comune di Pietrasanta, in collaborazione con Fondazione Versiliana e StArt. Info: Centro Culturale “Luigi Russo”, 0584.795500, www.museodeibozzetti.it.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 18.3.2017

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TANTI EMIGRANTI ITALIANI MORIRONO SENZA POTER RAGGIUNGERE L’AMERICA

Dovevo leggere il libro di Gian Antonio Stella, editorialista del Corriere della Sera intitolato “ Odissee – ”Italiani sulla rotta del sogno e del dolore” per rendermi pienamente conto delle tragedie vissute dai nostri migranti che nell’Ottocento ed all’inizio del novecento, emigrarono in America, dove speravano di migliorare le loro condizioni di vita ridotte in Italia alla fame, alla miseria ed a tanti patimenti dovuti anche alle malattie che colpirono i loro deboli organismi.

Essi vivevano in condizioni disperate . Molti si nutrivano di sola polenta, motivo per cui si ammalarono di “pellagra”dovuta alla mancanza in questo cibo della vitamina pp.

Da una indagini parlamentare condotta da Stefano Jacini ministro per anni dei lavori pubblici, pubblicata nel 1880, le condizioni di vita di centinaia di migliaia di contadini italiani erano davvero disperate. In maggioranza abitavano coi loro cari in uno stanzone lezzo, puzzolente umido e fatiscente dove mangiavano e dormivano coi loro familiari su mucchi di paglia-, vicini ai propri animali che erano le mucche , capre, maiali e pollame, considerati da tanti di essi più preziosi di un figlio. E lì davanti ai figli e nipoti e fanciulli ci furono adulti che compivano le “funzioni animali della generazione”. Non mancarono atti ripugnanti di incesto e di pederastia.

Il letame veniva lasciato in un angolo della stanza oppure ammucchiato sulla via davanti alla porta di ingresso, Le strade dei paesi erano piene di sudiciume, allora non esisteva il servizio di nettezza urbana.

Che fecero i governi per migliorare le condizioni di vita di questa massa di gente? Poco o nulla! Il governo Crispi penso ad avventure africane in terre poverissime dove vennero inviati per conquistare terre , contingenti militari al comando del generale Barattieri ((ex garibaldino) che furono però sconfitti dagli abissini nelle battaglie compiute sull’Amba Alagi nel 1895, a Macallè e ad Adua nel 1896.

Moltissini emigranti morirono a bordo dei piroscafi, tanti davvero carrette del mare sulle quali erano saliti coi loro cari per raggiungere il nuovo mondo, a causa delle malattie scoppiate durante la navigazione ( vaiolo, colera , tifo ecc.ecc.)

Sulla nave Italiana Carlo R, partita il 29.7.1894 da Genova e fatto scalo anche a Napoli, scoppiò il primo caso di colera dopo aver navigato per 300 miglia. Oltrepassate le Azzorre, ogni giorno si ammalavano di questa malattia epidemica una ventina di emigranti, per essi il mare fu la loro tomba-Arrivata la nave a Rio de Janiero le autorità portuali imposero il divieto assoluto di approdo ordinando anche alle loro unità da guerra di sparare colpi di cannone senza l’intenzione di colpirlo.

Il Carlo R fu costretto a ritornare in Italia. Arrivò all’Asinara il 27.9.1894 I morti di colera, durante questo viaggio di andata e ritorno di 368 giorni, furono 141, altre 70 persone morirono a causa di altre malattie. Non fu la sola nave ad invertire la rotta. Anche al piroscafo Remo, che salpato da Genova il 15.8.1893 con a bordo 900 emigranti ed altri 700 caricati a Napoli, dove fece il primo scalo, fu imposto dal governo brasiliano l’ordine di allontanarsi dal molo dell’isola Grande dove si era attraccato con la bandiera gialla, issata sul pennone di riprendere la navigazione per fare ritorno in Italia.  Per impedire il ritorno al molo, dal quale il piroscafo Remo si era temporaneamente staccato per gettare al largo il primo cadavere dell’emigrante ucciso dal colera, la nave italiana si trovò davanti una corazzata brasiliana che gli impedì la manovra. Così fu costretto questo il piroscafo a ritornare in Italia. Dopo 65 giorni la nave approdò a Napoli, e tutte le persone a bordo furono messe in quarantena. Novantasei fu il numero degli emigranti vittime del colera.

Moltissimi altri emigranti morirono in seguito ai naufragi della nave che li trasportava; avvenuti nella baia di Gibilterra; sulle scogliere di capo Falos, promontorio orientale della Spagna.

Un numero infinito di emigranti non arrivarono nell’Eldorado, sì in quella terra tanto attesa e decantata soltanto dalla leggenda. Molti uomini senza scrupoli, i cosiddetti venditori di sogni , trassero guadagni personali dai loro inganni volti a favorire questa immigrazione in terre che asserivano di essere ricche , mentre in effetti vi regnava la più cupa miseria.

Anche tra gli armatori delle navi impiegate per trasportare gli emigranti nel nuovo continente; ci furono uomini senza scrupoli, lesinarono anche sull’acquisto delle vettovaglie per alimentare una moltitudine di persone, da essi considerate brutalmente “tonnellate umane.“

Convinti da questa falsa propaganda, masse di contadini analfabeti

Vendettero tutto ciò che possedeva<no per acquistare i biglietti per viaggiare sulle navi e raggiungere la terra promessa con le famiglie, composte in maggioranza da piccoli bambini.

Masse di emigranti, tra i quali moltissimi versiliesi affrontarono il lungo viaggio rinchiusi nelle stive dove non avevano il minimo spazio per muoversi nè l’aria sufficiente per respirare. Stavano sdraiati, ammucchiati l’uno accanto all’altrotra un tanfo insopportabile. I neonati, siccome anche i miei nonni sia paterni, con otto cugini, ed anche il nonno materno emigrarono in America verso la fine del l’ottocento, voglio pensare che non abbiamo affrontato un viaggio come quello sopra descritto.

I neonati venuti alla luce durante la navigazione si attaccavano inutilmente al seno delle madri divenuto arido a causa dello scarsissimo cibo con cui si alimentavano. Morirono così tanti piccini i cui corpi furono gettati in mare tra le urla di disperazione delle loro mamme affrante dal dolore.

Un gruppo di trecento contadini trevigiani ingannati da un marchese francese anziché approdare in luoghi ubertosi furono sbarcati su una terra rocciosa, aspra, assolutamente non coltivabile situata al confine di una giungla. Molti furono coloro che morirono in seguito alla fame patita; alla fine pochi superstiti riuscirono a raggiungere l’Australia.

Da Renato Sacchelli,addì 18.3.2017

Nuovo Blog Liberacronaca2 da Italia bene comune di pochi n. 2094 del 17 e 18 marzo 2017

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Il blog non si assume nessuna responsabilità in ordine alla veridicità delle comunicazioni.

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E’ assicurato il diritto di replicare.

Evitiamo le offese, il turpiloquio, le ingiurie alla razza/sesso/religione e il ricorso al linguaggio che violi la legge italiana, istighi a delinquere, alla violenza, alla diffamazione, ecc..

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Blogger Giuseppe Vezzoni

giuseppevezzoni@gmail.com

RIVISTA AL RIALZO LA STIMA DELL’INFLAZIONE: + 1,6%

Due giorni addietro L’Istat ha corretto al rialzo la stima (+ 1,5%) del tasso di inflazione per il mese di febbraio collocandola al+ 1,6% rispetto a febbraio 2015. Su base mensile l’aumento è stato del +0,4%. Il tasso di inflazione all’1,6%, rilevato dall’Istat a febbraio nei dati definitivi, è il più alto degli ultimi quattro anni. Infatti occorre riandare a febbraio 2013 per trovare più alto il dato dell’inflazione, allora all’1,9%.

Giuseppe Vezzoni, addì 17.3.2017

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CONTRASSEGNO ROSA: VIA LIBERA AL PASS UNICO VALIDO NEI QUATTRO COMUNI DELLA VERSILIA STORICA

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Seravezza- Versilia Storica_Parcheggio facilitato in tutta la Versilia Storica, senza vincoli di orario né di pedaggio, per future mamme e coppie con figli fino a un anno di età. È infatti entrato in vigore l’accordo tra i Comuni di Seravezza, Forte dei Marmi, Pietrasanta e Stazzema che prevede il reciproco riconoscimento dei Contrassegni Rosa. Il provvedimento è già stato approvato dalle rispettive giunte municipali ed è quindi pienamente efficace. La novità è stata presentata questa mattina presso il Comando della Polizia Municipale di Seravezza dagli assessori Dino Vené (Seravezza), Alessio Felici (Forte dei Marmi), Andrea Cosci (Pietrasanta) e Caterina Lorenzoni (Stazzema). Presente anche il consigliere delegato alle pari opportunità del Comune di Seravezza Vanessa Bertonelli.

Ogni Comune manterrà i propri contrassegni e le proprie modalità di rilascio dei tagliandi. La novità consiste nel fatto che l’autorizzazione concessa da un Comune sarà adesso pienamente valida e riconosciuta anche negli altri tre. «Abbiamo inteso in tal modo dare una doverosa risposta alle esigenze delle donne in stato di gravidanza e delle coppie con bambini piccoli che si spostano frequentemente in auto da una zona all’altra della Versilia e che spesso hanno serie difficoltà nel trovare parcheggi liberi», ha spiegato l’assessore Vené. «Ringrazio i colleghi per aver sostenuto questo progetto nel comune interesse di tutti i nostri cittadini». Vanessa Bertonelli ha sottolineato come «la novità sia particolarmente utile ai cittadini di Seravezza, visto che nei Comuni limitrofi sono numerose le aree con sosta a pagamento». «Mi piace sottolineare inoltre come si tratti di una pari opportunità per entrambi i sessi: i contrassegni potranno essere utilizzati infatti sia dalle mamme che dai papà».

I dettagli tecnici sono stati illustrati dal Comandante della Polizia Municipale di Seravezza Mauro Goduto. Ogni contrassegno sarà valido per un massimo di due veicoli, le cui targhe saranno riportate sul tagliando, da esporre obbligatoriamente all’interno del veicolo durante la sosta. Un solo contrassegno a coppia e possibilità di utilizzo solo se il bambino è a bordo. Il Contrassegno Rosa dà diritto a parcheggiare negli stalli bianchi o in quelli blu in deroga all’eventuale disco orario o al pagamento del ticket. Dettaglio importante, soprattutto a Forte dei Marmi e Pietrasanta: i tagliandi non consentono l’ingresso nelle ZTL. Per il rilascio, gli interessati continueranno a rivolgersi ai Comandi di Polizia Municipale dei rispettivi Comuni di residenza.
L’assessore Alessio Felici ha sottolineato il valore sociale e i motivi ispiratori del provvedimento. «Fin dalla prima introduzione del Contrassegno Rosa abbiamo riflettuto sul fatto che spesso farmacie e studi medici si trovano nei centri urbani, cioè in zone dove la sosta è più difficoltosa o a pagamento», ha detto. «Il pass serve quindi a risolvere i problemi pratici delle mamme o delle coppie che si spostano in auto. Non interpretiamolo come un lasciapassare per lo shopping, ma come un servizio di utilità sociale. Devo anche aggiungere che mi fa veramente piacere vedere i quattro comuni, ognuno con le proprie peculiarità, uniti quando si tratta di interpretare le esigenze di tutti i cittadini».

«Noi che da sempre sosteniamo l’unità della Versilia, e non solo di quella storica, siamo felici che Seravezza e Stazzema entrino in questo sistema di reciproco riconoscimento dei pass già in vigore da tempo tra Pietrasanta e Forte», ha aggiunto l’assessore di Pietrasanta Andrea Cosci. «Con Seravezza e Stazzema, fra l’altro, abbiamo già un coordinamento dei servizi di polizia municipale e questo ulteriore passo avvicina anche Forte dei Marmi. Voglio ricordare, come ha fatto anche il collega Felici, che il Contrassegno Rosa vide la luce per la prima volta a Pietrasanta nel 2006 grazie a una proposta del compianto consigliere Claudio Camillotto».

«Un provvedimento molto atteso e molto importante per il nostro territorio versiliese che finalmente delibera in maniera congiunta», ha commentato l’assessore di Stazzema Caterina Lorenzoni. «Avremmo dovuto adottare questo provvedimento ancor prima, in quanto risponde a una esigenza reale delle nuove famiglie che potranno in questo modo avere un’agevolazione nello svolgimento delle attività quotidiane. Per quanto attiene il Comune di Stazzema si tratta di una nuova istituzione e credo che sia un bel risultato per la nostra Amministrazione in collaborazione con quelle limitrofe».

Segreteria del sindaco di Seravezza,addì 17.3.2017

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ORDINANZA SINDACO PARCO GIOCHI : NO AL PALLONE NELLE PIAZZE COMUNALI!IMG_4950_MOD

Seravezza– L’ordinanza del Sindaco Tarabella per vietare l’uso del pallone nelle piazze del Comune di Seravezza, riflette l’atteggiamento generale dell’amministrazione: nell’incapacità di risolvere i problemi, si scelgono le scorciatoie.
Ci pare un atto frettoloso e superficiale: rivendica il “valore educativo” dell’ordinanza, per contrastare il “nullo rispetto rispetto degli spazi e dei beni pubblici”, ma non leggiamo nelle dichiarazioni del Sindaco nessun accenno alla responsabilità dell’Amministrazione per la tutela degli spazi per bambini e ragazzi nel territorio comunale. Nessuna parola sullo stato non tanto delle piazze, ma nemmeno dei parchi destinati proprio ai giochi dei bambini
In nome della “vivibilità e del pubblico godimento delle piazze”, si vieta ora il pallone. Ed è possibile che divieto chiami divieto: cosa verrà tolto prossimamente?
La Piazza di Seravezza è stato punto vivo di riferimento: se riunissimo tutti gli over 40 che vi hanno giocato a calcio, come in una partita di street football raccontata da Stefano Benni, ci sarebbe il pienone. Perchè è stata vissuta nel tempo come vero luogo di aggregazione per ragazzi e ragazze che in quella Piazza hanno lasciato cuore e sentimenti.

E molti amministratori del Comune sono passati da lì.

E, ancora, dalla Piazza Carducci è partita l’idea del Piano Particolareggiato del Capoluogo, un atto urbanistico di primaria importanza, approvato senza una degna discussione pubblica e consiliare (alla quale il Patto Civico si è sottratto) qualche giorno fa.

Nel dicembre del 2010, i ragazzi delle scuole medie immaginarono le caratteristiche della nuova piazza. Ne emerse un quadro vivo e colorato, che oggi sbiadisce di fronte ad una ordinanza grigia, che dimentica che estromettere i bambini dalle piazze e dai parchi gioco è pura follia.

Patto Civico di Seravezza,addì 17.3.2017

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CULTURA: RIAPRE DOMANI CASA NATALE GIOSUÈ CARDUCCI A VALDICASTELLO, RESTAURI, POESIE SPUNTINI

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Foto ingresso Casa Carducci Pietrasanta

Sabato 18 Marzo 2017 Restauri, poesie e spuntino carducciano. Riapre la Casa Natale di Giosuè Carducci a Valdicastello, frazione collinare del Comune di Pietrasanta (Lu).

Pietrasanta_ Terminati i primi interventi di restauro realizzati dal Comune di Pietrasanta, per il museo del Premio Nobel per la Letteratura e cittadino illustre di Pietrasanta inizia una nuova vita. Inserita per volere dall’amministrazione comunale nel circuito delle Case della Memoria, sono tante le novità che accompagnano la riapertura della Casa del poeta in programma sabato 18 marzo, alle ore 16.00, alla presenza del Sindaco, Massimo Mallegni e del Presidente del Premio Nazionale di Poesia, Ilaria Cipriani. Tra le novità per i visitatori la nuova cartellonistica informativa con dettagli, aneddoti, descrizioni ed alcune delle poesie che celebrano il legame con la città di Pietrasanta. Rinnovata anche la grafica più accattivante e moderna per promuovere la Casa Carducci nel mondo. In agenda, nel corso del pomeriggio, la lettura di alcune poesie carducciane a cura di Ilaria Cipriani e lo spuntino a base dei prodotti e delle specialità tanto amate dal poeta offerte dall’alimentari Leonardi di Valdicastello. La Casa Carducci resterà aperta regolarmente come sempre, il sabato e la domenica con orario 15.00 – 18.00, il martedì con orario 9.00 – 12.00. Ingresso libero.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta, addì 16.3.2017

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PIETRASANTA IN MUSICA: DOMANI CONFERENZA-CONCERTO CON GABRIELE PEZONE, OMAGGIO ALLA MUSICA PARTENOPEAFoto Gabriele Pezone

Sabato 18 marzo 2017 Concerto conferenza al Chiostro di S. Agostino in occasione delle celebrazioni dell’Anniversario dell’Unità Nazionale con il maestro organista Gabriele Pezone e con un omaggio alla musica partenopea.

Pietrasanta_ Promosso dal Comune di Pietrasanta in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale l’appuntamento inserito nel cartellone della stagione musicale d’inverno, a cura della vicepresidente del consiglio comunale, Mimma Briganti, è in programma sabato 18 marzo, alle ore 21.00, nella Sala dell’Annunziata. L’ingresso è libero. Spettacolo-viaggio tra “tradizione e rinnovamento” il concerto è uno excursus storico-musicale sulla città partenopea vista dagli occhi e dalla musica di compositori provenienti dalle altre città d’Italia. Protagonista della scena nazionale ed internazionale, Pezone ha inciso “Il Regno di Napoli tra tradizione e rinnovamento” uscito in allegato alla prestigiosa rivista Amadeus. 

Ha diretto, tra le altre, “La Traviata” di G. Verdi presso il teatro Manzoni di Cassino, “Madama Butterfly” di G. Puccini presso il teatro “G. D’Annunzio” di Latina e “Tosca” di G. Puccini alle Serate Borgiane 2015 di Nepi (Italia). Si è anche esibito, come pianista o organista, in Croazia, Francia, Svezia, Australia, Danimarca, Spagna, Hong Kong e Nuova Zelanda, in cui ha tenuto anche una masterclass alla prestigiosa Waikato University.

E’ fondatore e direttore dell’Orchestra da Camera ”Città di Fondi” (con cui ha recentemente registato per Radio Vaticana con la pianista italoamericana Natalie Gabrielli) e del SoundTrack Ensemble, gruppo strumentale composto da giovani musicisti pontini, nato da un progetto dell’Associazione cinematografica “Giuseppe De Santis”. E’ membro della Commissione per la Musica Sacra ed il Canto Liturgico dell’Arcidiocesi di Gaeta. E’ presidente delle associazioni musicali intitolate a “Ferruccio Busoni” e “Sergej Rachmaninov”, con cui ha organizzato decine di iniziative culturali. Nel 2006 è risultato essere il vincitore (sezione musica) con il brano inedito per pianoforte “Mozarteum” della V edizione del Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca”, prestigioso riconoscimento consegnatogli presso la Camera dei Deputati.

E’ il direttore artistico del Fondi Music Festival. E’ l’organista titolare del coro dell’Arcidiocesi di Gaeta; sue esecuzioni sono state trasmesse da TVP (Polonia), da RadioMaria, da SAT2000 (in diretta da piazza San Giovanni in Laterano per i 140 anni dell’Azione Cattolica Italiana), da RaiUno e da RaiTre. Il suo interesse globale verso l’arte dei suoni lo ha portato ad interessarsi di musica popolare e ad essere il fisarmonicista del gruppo folk “Città di Fondi”, con cui ha vinto nel 2011 il “Best Music Award” all’8° Nicosia International Folk Dance Festival (Cipro).

Gli altri appuntamenti con “Pietrasanta in Musica”: 

domenica 26 marzo, ore 17.00 in Sant’Agostino, “Riverberi nello spazio e nel tempo”, Duo Riverberi (Pietro Tagliaferri sassofono, Stefano Pellini organo); 

lunedì 17 aprile, ore 18.00 nel Duomo di San Martino, “Requiem” di W. A. Mozart, M° Gian Paolo Mazzoli direttore, Società Corale Pisana, Orchestra Sinfonica Toscana; domenica 30 aprile, ore 17.00 in Sant’Agostino, “Riscoprendo angeliche armonie”, Enzo Caroli flauto e Nicolò Sari organo; 

domenica 14 maggio, ore 17.00 in Sant’Agostino, “Un dialogo tra suoni regali”, Isabella Croce flicorno/tromba, Michele Croese organo.

Info: Centro Culturale “Luigi Russo” 0584.795500, e-mail: istituticulturali@comune.pietrasanta.lu.it 

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 16.3.2017

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VERSILIANA: I SEGRETI DEL FESTIVAL DI SANREMO (E DELL’ITALIA), DARIO SALVADORI E MAURO GLIORI AL CAFFÈ D’INVERNOFoto Salvadori e Gliori a Sanremo

Domani, Sabato 18 Marzo alle ore 17.30 

Pietrasanta_ I segreti del Festival di Sanremo (e dell’Italia) al Caffè della Versiliana d’inverno. Sono Dario Salvadori, il maggior esperto e critico musicale italiano e Mauro Gliori, medico-artista-scrittore i protagonisti dell’appuntamento promosso dal Comune di Pietrasanta e Fondazione Versiliana nell’ambito del progetto di promozione S.T.Art Grandi Eventi con il salotto intitolato a Romano Battaglia in programma sabato 18 marzo, alle ore 17.30 nella Sala Annunziata del Chiostro di S. Agostino (Via S. Agostino 1, Pietrasanta). L’incontro è organizzato grazie alla preziosa collaborazione di Franca Dini.

Ufficio Stampa Comune di Pietrasanta,addì 17.3.2017

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 MOSTRA D’ARTE DI ALBERTO BRANCHETTI. DOMANI L’INAUGURAZIONE DI PASSATO PRESENTE FUTURO

Alberto Branchetti, La finestra sul cielo, cm 60x60, 2017

Alberto Branchetti, Spiaggia rosa cm 60x60, 2017

Giardini della Versilia, Via Aurelia Sud, 107/bis Pietrasanta (Lucca).

Alberto Branchetti Passato Presente Futuro, mostra di dipinti a cura di Lodovico Gierut e Clara Mallegni

l’inaugurazione sabato 18 marzo 2017 – Ore 17,00

Finissage 2 aprile 2017 – Ore 17,00

Orario esposizione: 9,00-12,30 / 15,00-19,00 Lunedì chiusoLocandina Alberto Branchetti - Pietrasanta 2017

Il simbolo, cioè i simboli ne caratterizzano il percorso che – nonostante ad un primo esame possono, tanti sono, ‘spiazzare’ l’osservatore – rispecchiano momenti interiori, incontri ma anche scontri, gioiosità e dolori.

C’è la sua passione del dire e del contestuale fare concretato nel cerchio, nel triangolo e nel quadrato, specchio della sua precisione.

Il quadrato, per esempio, è antidinamico, è detto simbolo della terra opposto al cielo, ma dice pure di un universo creato, e poi sono innumerevoli proprio gli spazi che hanno una forma quadrangolare: ville e altro che uniscono quell’altro suo lavoro dell’interior design.

Case appuntite…, che ricordano la montagna, persino certe cave delle Apuane michelangiolesche, e poi eccoci ad un recente dipinto intitolato “Sviluppo sociale” in cui vede ‘anche’ la sicurezza ritrovata dell’andare avanti, dell’esprimersi che si coniuga a cromatismi netti.

La “Regina nera” e “Donna Margherita”, del 2016, affermano il rispetto che ha per la varietà dell’universo femminile, ma gli stessi “Giardini” e le “Città”, anche del 2011, lo vedono quale attento osservatore di ciò che gli è attorno, ma più accorati sono gli attimi stesi sia in “Due farfalle di notte” e in “I miei sogni”: potente e dolce al contempo è “La finestra sul cielo” mentre pulsa – non instabile – l’elemento solitudinale espresso con “Case nere”, dove vive una striscia gialla che apre un altro dei suoi capitoli, o porti”. (Lodovico Gierut)

Da Lodovico Gierut,addì 17.3.2017

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A VILLA BERTELLI PRESENTAZIONE DEL LIBRO “SANT’ANNA DI STAZZEMA. IL PROCESSO, LA STORIA, I DOCUMENTI”

locandina libro

Sabato 1 Aprile 2017 – ore 16.30 _ Villa Bertelli, Via Mazzini, 200 – Forte dei Marmi

Forte dei Marmi- Sabato 1 aprile il Comune di Forte dei Marmi in collaborazione con il Comune di Stazzema, Regione Toscana, Istituto
Nazionale Ferruccio Parri e Viella Libreria Editrice ha organizzato la presentazione del libro “Sant’Anna di Stazzema. Il processo, la storia, i documenti”. Saranno presenti gli autori Marco De Paolis e Paolo Pezzino.

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IL COMUNE DI STAZZEMA ACQUISTA I LIBRI DI PAOLO PEZZINO E DI MARCO DE PAOLIS

DETERMINA_n_8 Acquisto libri

Il Comune di Stazzema, usufruendo dello sconto del 50% da parte della Casa editrice Viella Libreria Editrice di Roma, ha acquistato 25 copie della pubblicazione “Sant ‘ Anna di Stazzema. Il processo la storia i documenti” del prof. Paolo Pezzino e 15 copie del libro ” La difficile giustizia. I processi per i crimini di guerra tedeschi in Italia 1943-2013 curato dal Procuratore capo della Procura militare di Roma,dott. Marco De Paolis.

Dall’Albo Pretorio on line del Comune di Stazzema.

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ADDIO A LAUTERBOURG

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Partenza per Parigi

Domani , la famiglia Lahaye (Jerome,Barbara, Lilia ed Elisa) lascerà la casa di Lauterborg, il comune alsaziano dove sono risiedute Lilia ed Elisa (nate all’ospedale di Haguenau rispettivamente il 6 maggio 2013 e il 13 aprile 2016) e convolati a nozze il 25 febbraio 2017 i loro genitori, Jeròme e Barbara Vezzoni. Con domani si chiude un pezzo di storia durata otto anni, ma la cittadina di Lauterbourg resterà scolpita per sempre nei cuori di questa famiglia e dei loro famigliari. Da domani si apre un contesto diverso dalle casine col tetto a punta di Lauterbourg, quello fatto di palazzi, grattacieli e grandi viali di Parigi. A Pasqua andremo a vedere la nuova sistemazione di Barbara e Jeròme e qualche scorcio parigino, come la Torre Eiffel e Notre Dame.

Giuseppe Vezzoni,addì 17.3.2017

A tutti quelli che in questi anni sono stati (come stamani, mattina del trasloco) vicini a Jerome e Barbara vada il nostro più profondo ringraziamento per aver lenito la preoccupazione di poter far poco nei momenti del bisogno, data la nostra lontananza. Un Grazie infinito da Giuseppe,Rossella e Simone. addì 18.3.2017DSCN6930

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PEDALATA ODIERNA: MULINA, FONTANACCIO (RIPA), SALITA DELLA RESISTENZA, FONTANACCIO, STRETTOIA, MONTISCENDI, GRANULATI ALIBONI, MARZOCCHINO, MULINA

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Sono stati 31 i chilometri percorsi stamani, con la salita della Resistenza (Monte di Ripa). Due chilometri e mezzo di ascesa il cui chilometro iniziale è molto duro e immediatamente si entra in una situazione di fatica. La strada si impenna subito e rompere il fiato diventa assai più problematico di quando la strada aumenta con gradualità la sua ripidezza. Sui tornanti della Resistenza è sbocciata la primavera con gli alberi da frutto fioriti e i poggi già invasi dalle prime fioriture delle margherite, violette, botton d’oro e piscialletto.

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